NBA Playoffs: Boston, New York e Sacramento subito avanti 1-0

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Credits ESPN

La prima giornata dei Playoffs NBA regala subito emozioni e temi interessanti in vista del prosieguo della post season. Subito avvincente il duello tra Sacaramento Kings e i campioni uscenti dei Golden State Warriors con i Kings vittoriosi grazie alle performance del duo Fox-Monk autori di 70 punti in due. Unica vittoria in trasferta è quella di New York sul campo di Cleveland, mentre Boston mette il primo punto nella serie contro Atlanta con un ottimo primo tempo e una ripresa di gestione.

BOSTON CELTICS vs ATLANTA HAWKS 112-99 (29-19, 45-25, 20-31, 18-24) – SERIE 1-0
Boston va sull’1-0 grazie a un primo tempo in cui annichilisce Atlanta. 45 punti segnati nel solo secondo quarto, 74 nel primo tempo dove il vantaggio dei Celtics è di 30 punti. Nella seconda parte di gara gli Hawks cercano qualcosa di più di un miracolo rientrando comunque in un margine meno pesante e costringendo ai padroni di casa di rimanere sul pezzo e quantomeno sprecare energie in vista delle prossime partite. Il 74-44 con cui si chiude il primo tempo del TD Garden pareggia il più grande vantaggio avuto da Boston in una partita di playoff nella storia della franchigia. Tra i protagonisti della serata Jason Tatum che chiude con 25 punti e 11 rimbalzi. Per Tatum è stata la 75a partita nei playoff raggiungendo quota 1718 punti realizzati: altro passo nella storia dei Celtics fatto registrare dall’ex Duke che è secondo soltanto a Larry Bird (1790) nella classifica di maggior punti segnati nelle prime 75 gare di post season (terzo Paul Pierce con 1680). Per Tatum è arrivata anche la 50a partita nei playoff con almeno 20 punti sul box score ed è il quarto giocatore nelle storia ad arrivare a questo traguardo prima di compiere 26 anni unendosi a Kobe Bryant, LeBron James e Kevin Durant. Nel positivo esordio dei Celtics ci sono anche i 29 punti e 12 rimbalzi di Brown e i 24 di White (7/13 dal campo, 4/7 da tre, 7 assist). Atlanta paga quello shock nel 1°tempo (17,2% al tiro da fuori) e un Trae Young che sembra frastornato quando si parla di playoffs. 8/49 per lui da tre punti nelle ultime 7 partite di postseason: la peggior percentuale di sempre in questo arco di partite. Agli Hawks non bastano i 24 punti di Murray.
Gara-2 nella notte tra martedi 18 e mercoledi 19 aprile ancora al TD Garden.

CLEVELAND CAVALIERS-NEW YORK KNICKS 97-101 (24-30, 21-20, 25-28, 27-23) SERIE 0-1
New York vince dopo 10 anni una gara di playoff in trasferta. Vittoria con doppia doppia per Julius Randle (19 e 10) e Josh Hart (17 e 10 con 8/11 dal campo) partendo dalla panchina per i Knicks solidi e capaci di resistere all’ottimo impatto nei playoff di Donovan Mitchell che però non è sufficiente per far vincere i Cavs. Sfida nella sfida è stata infatti quella tra Mitchell e Brunson. L’ex Utah scrive 38 punti con 8 assist e 3 recuperi, Brunson risponde con 27 punti, 2 assist e 2 rubate aggiornando il bilancio nel confronto diretto tra i due sul 5-2 in suo favore. La gara è equilibrata, con i Knicks che trovano slancio nel terzo quarto dove il vantaggio si assesta sui 10 punti. Nel finale i Cavs cercano di ribaltare le sorti ma New York è brava a resistere. Nonostante la sconfitta è una serata da ricordare per Donovan Mitchell che stabilisce il record di punti segnati al debutto nei playoff con i Cavs diventando anche il primo giocatore a segnare più di 30 punti in 20 delle sua prime 40 partite di postseason dai tempi di Allen Iverson. Con i 38 punti segnati in gara-1, Mitchell arriva a quota 1143. Gli unici giocatori nella storia con più punti segnati nelle prime 40 partite sono Michael Jordan, Wilt Chamberlain, Elgin Baylor, Iverson, Oscar Robertson e Kareem Abdul Jabbar.
GARA -2 in programma nella notte tra martedi 18 e mercoledi 19 aprile sempre in Ohio,

SACRAMENTO KINGS-GOLDEN STATE WARRIORS 126-123 (29-29, 26-32, 36-29, 35-33) SERIE 1-0
Subito grande battaglia tra Sacramento e Golden State. Al “Golden 1 Center” i Kings bagnano il loro ritorno nei playoff dopo 16 anni e 350 giorni con una grande vittoria ai danni dei Warriors che capiscono che per piegare la squadra di coach Mike Brown non sarà per niente facile. L’1-0 di Sacramento ha un nome e un cognome, anzi due: De’Aron Fox e Malik Monk. 38 punti (13/27 dal campo, 4/8 da tre, 5 assist, 3 recuperi) 29 nel solo secondo tempo per Fox che prosegue il suo ottimo momento diventando il 2°giocatore con il punteggio più alto in una gara di debutto nei playoff. Monk aggiunge 32 punti partendo dalla panchina (8/13 al tiro, 14/14 ai liberi) e diventa il primo “sixth man” con più di 30 punti e 12 tiri liberi realizzati in una gara dei playoff da Jamal Crawford (primo turno del 2016 in gara 6 con la sconfitta dei Clippers contro Portland). Fox e Monk sono così la prima coppia di compagni di squadra che ha frequentato lo stesso college (Kentucky) a segnare 30 punti ciascuno un una partita dei playoff dai tempi di Clyde Drexler ed Hakeem Olajuwon (con i Rockets nel 1995). Inoltre sono anche la 2a coppia ad arrivare a questo fatturato offensivo al loro debutto nella postseason eguagliando Alonzo Mourning e Kendall Gill che fecero simile impresa con gli Hornets nel 1993. Nella notte da ricordare per Sacramento ci sono anche i 12 punti con 16 rimbalzi di Sabonis e i 16 (sempre dalla panchina) di Trey Lyles. Golden State fallisce con Wiggins a 13″ dalla fine la tripla del sorpasso. Ai Warriors servono dunque poco i 30 punti di Steph Curry (6/14 da tre) e i 21 di Thompson. 17 a testa per Wiggins e Poole in una serie che promette davvero molto bene.

GARA 2 al Golden 1 Center nella notte tra lunedi 17 e martedi 18 aprile