NBA Playoffs: Brunson porta i Knicks sul 3-2, Jokic ribalta la serie con i T’Wolves

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Due vittorie casalinghe con New York Knicks e Denver Nuggets a prendersi il comando che permette loro di arrivare al primo match point per entrare nelle rispettive Finali di Conference. I Knicks si sbarazzano dei Pacers con una nuova, ennesima, prova mostruosa di Jalen Brunson. I campioni in carica ribaltano la sfida con Minnesota con cinque uomini in doppia cifra capeggiati da Nikola Jokic, omaggiato del premio di MVP della stagione prima della partita.

Due serie speculari nei numeri che si affacciano alla sesta partita con la possibilità di chiudere i conti per entrambe le squadre in trasferta.

INDIANA PACERS-NEW YORK KNICKS 91-121 (32-28, 22-31, 21-27, 16-25) SERIE 2-3

New York vince al Madison gara-5 della semifinale di Conference contro i Pacers, conduce la serie 3-2 ed è a una sola partita dalla sua prima apparizione in una Finale a Est dal 2000. I Knicks strapazzano i Pacers in una partita dove si mette ancora in vetrina Jalen Brunson. L’ex Villanova realizza 44 punti (18/35 dal campo, 6/7 ai liberi e anche 7 assist e 4 rimbalzi) e diventa il 1° giocatore con 5 partite da 40 punti nei playoff dal 2018 (quando lo stesso fece LeBron James in maglia Cavs).

Partita dominante di Brunson che all’intervallo è già a 28 punti, il massimo per un giocatore dei Knicks dal 1996/97. Continua così lo straordinario rendimento offensivo di Brunson che si unisce a Michael Jordan, LeBron James e Kevin Durant come gli unici giocatori ad aver segnato 373 punti nelle prime 11 gare di una post-season.
Indiana non può resistere alla carica dei newyorkesi che dilagano nel secondo tempo sprigionando intensità e presenza fisica legittimata dalla netta differenza a rimbalzo (53-29) con la coppia Hartenstein-Hart che raccoglie 28 carambole, soltanto una in meno di quanto abbia fatto l’intera squadra di coach Rick Carlisle. In particolare Hartenstein (7 punti e 5 assist) mette nel suo box score 17 rimbalzi (12 dei quali arpionati in attacco, i Pacers solo 5) pareggiando così il record detenuto da Charles Oakley in una partita di playoff di NY. Hart chiude con 18 punti e 11 rimbalzi in “soli” 39′ di impiego. 18 di Burks uscito dalla panchina e 17 per McBride, 8 per Di Vincenzo che non ha mancato di caricare il finale di partita con acceso diverbio con Turner. Il migliore di Indiana è Siakam (22). La serie ora si sposta di nuovo a Indianapolis, con i Knicks in campo per il match point e Indiana per tornare a giocarsi tutto al Madison Square Garden.

MINNESOTA TIMBERWOLVES-DENVER NUGGETS 97-112 (26-28, 18-22, 30-38, 23-24 ) SERIE 2-3

Per la prima volta nella serie il fattore campo viene confermato con i Denver Nuggets che risorgono e si portano avanti 3-2 dopo essere stati sotto 0-2 contro i Minnesota Timberwolves.

Vittoria maturata nei due quarti centrali dove Denver ha alzato il volume in difesa e ha avuto il più che determinante apporto da Nikola Jokic, che ha terminato la sua partita con 40 punti e 13 assist vincendo il duello con Rudy Gobert segnandogli in faccia 8 dei 9 tiri tentati. Ma la mano del Joker c’è sull’intera sfida.

All’intervallo l’asso serbo ha segnato o assistito 36 dei 50 punti dei Nuggets tornando negli spogliatoi con 19 punti e 8 assist. Sulle ombre della partita dei Nuggets ci sono anche le 4 triple di Caldwell-Pope (ne aveva realizzate tre nelle quattro precedenti partite), la doppia-doppia di Gordon (18 e 10 rimbalzi), un Jamal Murray da 16 punti e 7/14 dal campo e 10 con 5 rimbalzi per Christian Braun uscendo dalla panchina.

I Timberwolves sono in calo rispetto alle luccicanti prime due prestazioni: Towns tira bene (23 punti con 10/19), Gobert va in doppia-doppia (18 e 11 rimbalzi) ma perde il duello decisivo con Jokic, ed Edwards ritorna sulla terra con una serata da 18 punti, 5/15 dal campo e 1/5 da tre punti. 14 per Alexander-Walker, ma al momento questi T’Wolves sembrano pagare anche il maggiore carisma dei campioni in carica che adesso sono pronti davvero a chiudere la pratica dopo aver avuto paura nelle prime due gare.