NBA Playoffs. I Bucks sono vivi. Giannis & Middleton firmano l’1-2 contro i Nets. Utah avanti 2-0 sui Clippers

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C’è una serie tra Milwaukee Bucks e Brooklyn Nets. Dopo le prime due gare dominate dalla squadra di coach Nash, in gara-3 arriva lo squillo dei Bucks che trascinati dalla coppia Middleton-Antetokounmpo accorcia le distanze. Gli Utah Jazz vincono una combattuta gara-2 e allungano contro i Clippers prima del trasferimento allo Staples Center.

BROOKLYN NETS-MILWAUKEE BUCKS 83-86 (serie 2-1)
Segnali di vita per i Milwaukee Bucks che si prendono gara-3 e dicono ai Nets che per andare in finale della Eastern Conference si dovrà sudare ancora parecchio. Al Fiserv Forum si combatte fino alla fine di una partita dove si segna poco e con basse percentuali. I padroni di casa sono letteralmente presi per mano e trascinati dalla coppia formata da Kris Middleton (35 punti, 15 rimbalzi, 12/25 dal campo, 3/6 da tre) e Giannis Antetokounmpo (33 punti, 14 rimbalzi, 14/31 al tiro). 68 punti in due, il 79% dei punti realizzati dai Bucks nell’intera serata. La più alta percentuale di sempre fatta registrare complessivamente da due compagni di squadra in una partita dei playoff. Insieme hanno segnato i primi 30 punti della partita, mai nessuno era riuscito a segnare così tanto in coppia in una partita di post season negli ultimi 25 anni. Cifre che se messe a confronto con le sole stat di gara-2 sono impietose. Nella sfida persa dai Bucks 125-86, i due avevano totalizzato 35 punti e 16 rimbalzi. Praticamente lo stesso fatturato ottenuto in gara-3 ma solo nel primo tempo (36 punti e 16 rimbalzi). Sospinti dal proprio duo di stelle i Bucks sono partiti forte chiudendo il primo quarto 11-30. I Nets non si sono fatti attendere e nella 2a frazione hanno risposto per le rime con un 31-15 di parziale per il 42-45 dell’intervallo. Nella ripresa si vive sull’orlo dell’equilibrio. Milwaukee è li dopo tre quarti (65-66) e ci si affaccia a un ultimo quarto che sarà deciso soltanto nel finale. I Nets sul +1 a 20″ dalla fine hanno il possesso forse decisivo ma il layup di Bruce Brown da sotto tocca solo il primo ferro. Rimbalzo di Holiday che si fa tutto il campo, entra in area, trova la difesa sterile dello stesso Brown che viene arginata con un giro sul perno. I Nets si sarebbero forse attesi un time out ma arrivano invece due punti piuttosto facili e il sorpasso a 11″ dalla fine per i Bucks con 16.310 tifosi del Fiserv Forum (il 94% della capacità dell’arena di Milwaukee) in visibilio. Brooklyn può rispondere ma arriva il nuovo errore di Brown che concede praticamente il punto dell’1-2 ai locali. Middleton dalla lunetta fissa l’83-86 e sulla sirena Kevin Durant può solo lanciare un’ave Maria che non viene accolta.
Per KD serata da 30 punti e 11 rimbalzi (11/28 al tiro, 3/8 da tre punti), Kyle Irving chiude con 22 punti (9/22 al tiro), unico altro Nets in doppia cifra è proprio Bruce Brown con 16 punti a cui aggiunge anche 11 rimbalzi.

https://www.youtube.com/watch?v=M0srbBHF_xE

LOS ANGELES CLIPPERS-UTAH JAZZ 111-116 (serie 0-2)
Anche gara-2 tra Clippers e Jazz è vera battaglia. Fattore campo confermato e importante 2-0 nella serie per Utah ma per arrivare in Finale della Western Conference di sicuro ne vedremo ancora delle belle. I Jazz sono illuminati dai 37 punti di Mitchell (15/29 dal campo e 6/12 da tre) subito ispirato e capace di arrivare in doppia cifra già dopo 3’14” (il più veloce nella storia dei Jazz ad arrivare a quota 10 punti in una gara dei playoff). Utah trova ottime percentuali nel tiro da tre. Alla fine 51.3% da oltre l’arco con le 20 triple realizzate che eguagliano il record di franchigia nella postseason. I Clippers sono però intensi e nonostante il buon avvio dei padroni di casa riescono a rimanere agganciati alla partita. Il primo quarto vede Utah avanti di appena un punto (29-30) con la squadra di coach Snyder che rientra negli spogliatoi in allungo sul 53-66. L’inizio del terzo periodo è ottimo per i Jazz che con la nuova tripla di Mitchell scrivono 55-74 dopo 3′. Sembra un primo colpo alla partita ma non è affatto così. I Clippers replicano subito e nei 6′ successivi rientrano in carreggiata fino al -4 (78-82 a -3’04” dalla fine del 3°quarto). Clarkson, con l’ormai consueto contributo partendo dalla panchina, porta Utah sul +10 (81-91) prima dell’86-93 della terza sirena alla Vivint Arena. Utah comanda ma L.A. è sempre li. A 3′ dalla fine arriva la tripla di Ingles per il nuovo +10 (103-113). Finita? Neanche per sogno. Jackson e un gioco da tre punti di Paul George portano i Clippers a -5 alle soglie dell’ultimo minuto (108-113). Sul possesso decisivo c’è il timbro di Donovan Mitchell per il canestro del 108-115 a 43″ dal buzzer finale. Dopo l’errore da 3 di Reggie Jackson ai Jazz basta un solo libero dello stesso Mitchell per trovare l’ormai certezza del 2-0. A -8″ George segna da 3 il 111-116 ma non c’è ormai più tempo. 1/2 di Gobert e 111-117 per gli Utah Jazz che adesso vanno allo Staples Center in piena fiducia.
Per Utah doppia-doppia di Gobert (13 punti e 20 rimbalzi), Joe Ingles ne mette 19 (4/7 da tre), 16 per Bogdanovic, 24 (6/9 da tre) di Jordan Clarkson. Nei Clippers, Paul George firma gara-2 con 27 punti e 10 rimbalzi, Kawhi Leonard si ferma a 21 punti, ottimo Reggie Jackson nonostante gli errori nel finale (29 punti).

https://www.youtube.com/watch?v=lqn2-8i7KJc

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