NBA Playoffs: I Clippers sbancano la Oracle Arena, Griffin e CP3 portano LA sul 2-1

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La serie si trasferisce ad Oakland, California con i Warriors chiamati al pronto riscatto dopo essere stati asfaltati dai Clippers per ben 40 punti in gara 2. Lo spettacolo è garantito in uno dei palazzetti più infuocati della lega.

Quintetti:

Los Angeles Clippers: Paul, Redick, Barnes, Griffin, Jordan
Golden State Warriors: Curry, Thompson, Iguodala, Lee, O’Neal

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I Quarto: La prima frazione di gioco risulta essere piuttosto abulica e bruttina alla vista, condizionata da tanti errori da ambo i lati: Golden State rimane in partita grazie a Lee ed O’Neal perché da dietro l’arco sbagliano praticamente tutto. Curry e CP3 dispensano assist per i compagni ma è l’ingresso di Jamal Crawford a spezzare l’equilibrio con 2 triple in fila. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 21-24.

II Quarto: Dopo 2 minuti sterili, i lunghi dei Clippers iniziano a far la voce grossa: Jordan continua a stoppare tutto ciò che passi dentro l’area mentre Griffin punisce Green e Lee in attacco sfruttando la sua maggiore forza fisica. Con i Clippers sul +10 entrano finalmente in partita anche gli Splash Brothers che guidano la rimonta dei Warriors fino al -3 sul 43-46, risultato con il quale le squadre tornano negli spogliatoi.

III Quarto: Il rientro in campo dei Clippers è devastante: Dopo l’1/2 di Iguodala, Griffin segna 10 punti consecutivi ai quali si aggiungono i 12 spartiti tra Redick e Jordan che portano Los Angeles sul +20. Il flagrant foul fischiato a D. Green sveglia Golden State, che faceva proprio del terzo quarto il momento decisivo per spaccare le partite casalinghe negli scorsi Playoffs, e con lo stesso Draymond e Thompson inizia la rimonta frenata da Crawford sul finale di quarto. Il tabellone recita 64-75.

IV Quarto: Curry continua a servire i compagni ma dopo i primi 6 minuti il gap resta invariato. La prima tripla di Steph sveglia il pubblico del la Oracle Arena che diventa un fattore: in un amen altri due assist di Curry per Thompson portano gli Warriors ad agganciare i Clippers con 4 minuti da giocare che si prospettano infuocati. Nel momento di massima difficoltà, Chris Paul si carica i compagni sulle spalle piazzando un 8-0 di parziale che spezzerebbe le gambe a qualsiasi giocatore. Tranne che a Stephen Curry che segna due triple da oltre 8 metri per il 96-97 Clippers con 12 secondi da giocare. CP3 va in lunetta, ma come in gara 1 trema e fa solo 1/2. Curry ha la palla della vittoria ma una splendida, meravigliosa difesa individuale di Chris Paul costringe il numero 30 ad un tiro forzato che non vede neanche il ferro. Vince Los Angeles 96-98.