NBA Playoffs Inside: Harden straccia Utah, Irving e Tatum per il 2-0 Boston

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Getty Images

Notte di gara-2 e di 2-0 in NBA, con Boston, Milwaukee e Houston che difendono il fattore campo prima di trasferirsi sul campo avversario per le prossime due partite.

Indiana si mangia le mani per la seconda gara consecutiva: dopo aver segnato 8 punti nel terzo quarto di G1, ne segna 12 nel quarto periodo di G2 e rende vano lo sforzo fatto in precedenza. Avanti 82-70 ad inizio ultimo quarto, Indiana si blocca (10 errori al tiro di fila) e nel mentre Boston segna un 16-0 con il quale opera il sorpasso a 5′ dalla fine. Sul 91-89 a un minuto dalla fine Horford stoppa Bogdanovic e Tatum segna la bomba del nuovo sorpasso Celtics. Biancoverdi ancora a +3 a 12″ dalla fine, ma Wesley Matthews lancia direttamente fuori la rimessa e nel contropiede Tatum schiaccia con fallo: i tre liberi successivi fissano il punteggio sul 99-91 finale.

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Partita equilibrata a metà in quel di Milwaukee dove Detroit inguaia Antetokounmpo (solo 10 punti in 14′ a causa di problemi di falli) prima di crollare nel terzo quarto: parziale di 35-17 con 13 del greco e i Bucks volano sul +17 all’ultimo mini intervallo. Detroit ci riprova a torna a -7, ma Milwaukee risponde e sul 105-87 la gara è definitivamente finita. Punteggio finale 120-99 con 27 di Bledsoe, 26+12 Antetokounmpo e 24 Middleton; per Detroit 19 di Kennard, 18 di Jackson e 18+16 Drummond.

Tutto facile a Houston, dove i Rockets chiudono la pratica Jazz già dopo 12′ (39-19 alla prima sirena con 17 di Harden). “The Beard” continua il suo dominio ed è già a 25+7+7 a metà gara, con Houston in pieno controllo 70-44. Il resto è di fatto garbage time, con Harden che fa segnare la terza tripla doppia in carriera (32+13+10) ai Playoffs – sesto di sempre a farne più di una con 30 punti segnati – e diventa il miglior assistman della storia dei Rockets nella postseason, superando Olajuwon. 17 anche per CP3, 16 a testa per Tucker e Gordon; per i Jazz 17 sia per Rubio che per O’Neale.

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