NBA Playoffs: Knicks e Warriors non mollano, vittorie casalinghe e si va a gara-6 contro Heat e Lakers

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Credit Twitter Espn

Destini comuni per New York Knicks e Golden State Warriors in gara-5 delle rispettive semifinali di Conference. Entrambe le squadre erano spalle al muro e costrette alla vittoria per allungare le serie, sia una che l’altra giocavano in casa. Alla fine missione compiuta, vittorie contro Miami Heat e Los Angeles Lakers anche in maniera convincente, e tutti a gara-6.

MIAMI HEAT-NEW YORK KNICKS 103-112 (24-14, 23-26, 27-34, 29-28) SERIE 3-2
Al Madison Square Garden i Knicks allungano la serie della semifinali di Eastern Conference grazie a un secondo tempo sempre in vantaggio dopo la prima metà di gara passata a stretto contatto con i Miami Heat. Sotto i riflettori di gara-5 c’è Jalen Brunson che realizza 38 punti e dopo i 30 di gara-2 e i 32 di gara-4 diventa il 4°giocatore nella storia dei Knicks con tre partite di un playoff con almeno trenta punti all’attivo nella storia della franchigia unendosi a Carmelo Anthony, Pat Ewing e Bernard King. L’ex Dallas arriva a quota 265 punti realizzati in questa post season, il 3°giocatore all time di NY con più punti segnati dietro a King (310) e Melo (265). Brunson ha giocato tutti i 48′ e chiuso con 9 rimbalzi, 7 assist con 12/22 dal campo.
Miami parte bene e conduce 24-14 nel primo quarto, New York risponde con un secondo quarto da 23-36 e si va all’intervallo sul 47-50 per i padroni di casa. Il terzo quarto è tutto dei Knicks che vanno sul 54-73 prima di chiudere sul 74-84 con gli Heat in recupero. Miami cerca il contraccolpo negli ultimi 12′ di gioco. Gli Heat a -6′ dalla fine riducono al -4. A -2’37 Butler dalla lunetta scrive 101-103, Hartestein segna il nuovo +4 per i Knicks e a -1’58” aumentano il vantaggio con il 2/2 di Barrett (101-107). Arriva l’ultimo minuto con la schiacciata di Adebayo e il nuovo viaggio in lunetta di Barrett per un nuovo 2/2 (103-109 -51″). Lowry sbaglia la tripla che può tenere ancora in vita gli Heat, Robinson fa 1/2 e poi c’è il punto esclamativo di Julius Randle per il definitivo 103-112.
Oltre a un grande Brunson i Knikcs beneficiano dei 26 punti di Barrett e dei 24 di Randle. Miami ha 19 punti di Jimmy Butler, 18 per Adebayo e 17 di Robinson dalla panchina.

GARA-6 nella notte tra venerdi e sabato al Kaseya Center di Miami (ore 1.30 italiane)

LOS ANGELES LAKERS-GOLDEN STATE WARRIORS 106-121 (28-32, 31-38, 23-23, 24-28) SERIE 3-2
I Golden State Warriors non mollano il loro titolo e annullano il primo match ball ai Los Angeles Lakers. Gara-5 è tutta della squadra di Steve Kerr che conduce sin dal primo possesso e gestisce con autorità ed esperienza per l’intera partita. Al Chase Center i Warriors sono 32-28 al 12′, nel secondo quarto i Lakers provano a prendere la partita in mano ma la loro inerzia dura un lampo con il 70-59 dell’intervallo. Nel secondo tempo i campioni in carica hanno la situazione in mano. +15 a metà di terzo quarto (80-65) e 93-82 alla fine del periodo. Nell’ultimo quarto il vantaggio non è mai al di sotto della doppia cifra con i Warriors in controllo. Le panchine si svuotano pensando già a gara-6. Finale 121-106 con Steph Curry autore di 27 punti (8 assist e 3 triple realizzate). 25 punti (7 rimbalzi e 5 assist) per Wiggins e 20 punti e 10 rimbalzi (anche 4 assist, 2 recuperi con 7/11 dal campo) per Draymond Green che non chiudeva una partita dei playoff con 20-10 dal 2019. 13 punti per Payton, 11 di Poole a completamento, 10 di Thompson a completamento di una prova corale dei Warriors. LeBron James guida i Lakers nel tabellino (25 punti) seguito dai 23 di Davis. 16 per Reaves, 15 di Russell, 14 di Schroder dalla panchina.

GARA-6 nella notte tra venerdi e sabato alla Crypto.com Arena di Los Angeles (ore 4.00 italiane)