NBA Playoffs: Lakers travolgenti in gara-3, Warriors sotto 2-1 nella serie

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Credits Twitter Los Angeles Lakers

GOLDEN STATE WARRIORS-LOS ANGELES LAKERS 97-127 (30-23, 18-36, 20-27, 29-41) SERIE 1-2

La prima alla Crypto.com Arena è tutta dei Lakers che vincono con il rotondo +30 finale prendendosi il vantaggio nella serie di semifinale della Western Conference. Golden State Warriors annichiliti dai gialloviola che escono alla distanza nel secondo quarto piazzando un parziale di 30-8 prima dell’intervallo che mette quintali di inerzia e fiducia sulle spalle di LeBron James e compagni. I Warriors superati spariscono dai radar di una partita che ha un secondo tempo di totale dominio della squadra di coach Darvin Ham.
Eppure Golden State non era partita male arrivando anche sul 40-29 a inizio di secondo periodo dopo aver chiuso il primo avanti 30-23.

I Lakers sono trascinati da Anthony Davis che riemerge dopo l’opaca gara-2. 25 punti, 13 rimbalzi e 4 stoppate per AD che ha passato gran parte dell’ultimo quarto seduto preservando le sue energie. Nel primo quarto LeBron James per la prima volta in carriera in una delle sue 275 partite di playoff non si prende tiri dal campo ma poi inizia anche lui a carburare e chiude gara-3 con 21 punti, 8 rimbalzi e altrettanti assist. A inizio partita e più in generale nel primo tempo a guidare i Lakers c’è un ottimo DeAngelo Russell che segna 5 triple nei primi 24′ (primo giocatore nella storia dei Lakers a realizzare 5 triple prima dell’intervallo) e ritorna negli spogliatoi con 20 punti chiudendo poi con 21 (5/8 da tre, 8/13 dal campo).

Per i Warriors serata negativa al tiro da fuori (13/44 da tre). Steph Curry realizza 23 punti con 9/21 dal campo, Wiggins (16) e Thompson (15) gli altri uomini di Kerr che vanno in doppia cifra ma non possono bastare per evitare ai Lakers di prendersi il vantaggio nella serie.

I Lakers allungano così a 10 gare vinte in una serie di playoff che si trova sull’1-1. La serie più lunga nella storia della NBA.

GARA-4 si gioca nella notte tra lunedì 8 e martedì 9 maggio alle ore 4.00 italiane, sempre a Los Angeles.