NBA Preseason Recap: M.Smart brilla ancora, Denver batte a sorpresa i Thunder

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fonte: cdn.fansided.com
Charlotte Hornets – Philadelphia 76ers = 92-106
Al Wells Fargo Center di Philadelphia, la franchigia di Michael Jordan, appena ritornata ad avere la vecchia denominazione di Charlotte Hornets, incontra la prima sconfitta nel debutto nella preseason.
Primo quarto molto equilibrato, dove i padroni di casa rimango attaccati agli avversari, che però chiudono il parziale il vantaggio 24-21 grazie soprattutto a Stephenson, autore di 6 punti; nel secondo quarto il match sembrava prendere la stessa piega, ma le percentuali al tiro dei 76ers e in particolar modo di T.Wroten, permettono a Philadelphia di chiudono il primo tempo in vantaggio 59-47.
Nel secondo tempo Philadelphia controlla il match, conquistando una vittoria senza troppi patemi, grazie ad un ottimo gioco corale; nonostante la sconfitta, Jordan e coach Clifford hanno però ricevuto ottime risposte dal trio Walker, Stephenson, Neal, autori di una prova convincente.
C.Hornets: G.Neal 14, Stephenson 13, Walker 13;
P.76Ers: T.Wroten 15, C.Ware 14, B.Davies 13;
Washington Wizards – New Orleans Pelicans = 94-89
Seconda vittoria in altrettanti match per i Wizards. Nonostate si tratti ancora solo di preseason, andare in casa dei Pelicans era impegnativo, ma i ragazzi di coach Wittman sono riusciti a prevalere sugli avversari.
Nel primo tempo la partita si mantiene su un sostanziale equilibrio, interotto solo a ridosso dell’intervallo lungo grazie all’ottima prestazione al tiro di Fredette, autore di 10 punti nel solo 2° quarto, che permettono a New Orleans di andare al riposo in vantaggio 49-44.
Dal 3° quarto in poi però, i Wizard iniziano a mettere in campo un intensità difensiva degna della regular season e, complice anche la giornata particolarmente positiva di J. Wall, portano a casa una vittoria esterna, importantissima per il morale, chiudendo 94-89.
W.Wizards: J.Wall 14, O.Porter 12, B.Beal 11;
N.O.Pelicans: E.Gordon 15, R.Anderson 14, J.Fredette 13;
New York Knicks – Boston Celtics = 86-106
Straordinariamente all’Xl Center, va in scena una sfida fra due franchigie che in questa preseason cercano conferme in vista della stagione regolare, che le vede entrambe partire non proprio con grandi aspettative, ma che invece puntano a tornare fra le prime della lega, dove però entrambe mancano da troppo tempo.
Dopo un inizio incoraggiante, grazie sopratutto a Hardaway e alla positiva prova di A.Bargnani, il gioco di New York si inceppa, così i Boston Celtics recuperano e chiudono il primo tempo in vantaggio, guidati da Sullinger ma soprattutto dal rookie Marcus Smart, che ha iniziato la preseason nel migliore dei modi, dimostrando ottime qualità e personalità da vendere.
Nel secondo tempo i knicks dimostrano di dover lavorare ancora tanto, difatti abbassano sensibilmente le loro percentuali, così il pur generoso Hardaway non riesce ad evitare la sconfitta per i suoi; Boston invece mette su un’ottima prova difensiva di squadra, ma riceve ottimi segnali sia da Sullinger, autore di 23 punti, sia soprattutto da M.Smart, che in attesa di R.Rondo sta offrendo prestazioni davvero incoraggianti.
N.Y.Knicks: T.Hardaway 18, C.Anthony 10, J.Calderon 9;
B.Celtics: J.Sullinger 23, K.Olynyk 12, M.Thornton 12;
Memphis Grizzlies – Milwaukee Bucks = 83-86
Al Resch Center di Green Bay, va in scena la sfida più combattuta di questa nottata di preseason.
Marc Gasol, scottato dalla delusione mondiale, vuole rifarsi alla grande in questa stagione Nba, conquistando coi Grizzlies magari quella finale di Conference tanto agognata.
Memphis parte subito forte, con Randolph e Marc Gasol che guidano i compagni fino al +7, vantaggio con il quale si andrà alla pausa lunga.
Nella ripresa la partita sembrava essere indirizzata verso un controllo agevole da parte dei Grizzlies, ma alla fine del 3° quarto arriva la svolta: l’attacco di Milwauke inizia a girare bene e la difesa si fa piu intensa, il che permette un incredibile recupero fino al -6: i Bucks per tutta la partita non sono mai in vantaggio per più di 1 punto, ma a 23 secondi dalla fine, sul 83-81 per Memphis, Middleton segna un tripla decisiva, che complice i due liberi segnati da Antetokounmpo, portano i Bucks a chiudere il match 86-83.
M.Grizzlies: J.Leuer 11, Z.Randolph 9, M.Gasol 7;
M.Bucks: K.Middleton 17, J.Parker 14, J.Henson 12;
Oklahoma City Thunder – Denver Nuggets = 101 – 114
La grande sorpresa della serata: così possiamo definirla la vittoria di Denver ai danni di Oklahoma. I thunder in questa stagione partono ancora una volta con l’obiettivo di vincere il campionato, a maggior ragione quest’anno dopo che K.Durant è riuscito a strappare il titolo di MVP a L.James.
Sarà un caso, ma nel primo quarto Durant è in campo è i Thunder chiudono senza problemi in vantaggio 34-26, poi coach S.Brooks decide di far riposare l’MVP della passata stagione e R.Westbrooks, così i Thunder ne perdono inevitabilmente in efficacia offensiva, permettendo a Denver di recuperare gradualmente fino al pareggio di fine 2° quarto.
Nella seconda frazione Durant e Westbrooks non metteranno piede in campo, così a prendersi la scena è il gioco corale di Denver, che anche grazie all’aiuto delle riserve, riesce a portare a casa una vittoria importante per il morale e la fiducia, anche se poco indicativa tecnicamente, visti i pochi minuti in campo delle stelle dei Thunder.
I Nuggets però quest’anno ci credo, vogliono riconquistare i playoffs, e per farlo si affideranno soprattuto ad uno dei grandi protagonisti dello scorso mondiale vinto dal Team U.S.A., K-Faried; aspettando il pieno recupero di Danilo Gallinari, grande mancanza nel gioco della franchigia del Colorado.
O.C.Thunder: S.Adams 15, M.McGary 14, K.Durant 11;
D. Nuggets: T.Mozgov 20, T.Lawson 12, D.Arthur 11;

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