NBA Recap Inside: Miami vola in Finale a Est. Lakers 2-1 con James-Davis…e Rondo

NBA Recap Inside: Miami vola in Finale a Est. Lakers 2-1 con James-Davis…e Rondo

Privi di Giannis Antetokounmpo i Milwaukee Bucks lottano ma alzano bandiera bianca. Miami vince la serie 4-1 e approda alla Finale della Eastern Conference. A Ovest primo vantaggio per i Lakers su Houston.

di Alessandro Elia

I Miami Heat chiudono la pratica contro i Milwaukee Bucks. I Los Angeles Lakers si prendono gara-3 e conducono ora sugli Houston Rockets.

L’ultima volta nel 2014. Battendo 4-1 Brooklyn, i Miami Heat riuscirono a qualificarsi per la Finale della Eastern Conference dove ad attenderli c’era Indiana, preludio alle Finals poi perse contro San Antonio. Sei anni dopo gli Heat tornano all’ultimo atto della loro Conference. Ancora 4-1 e stavolta inflitto alla testa di serie numero 1 dei Milwaukee Bucks, arresisi dopo aver illuso in una rimonta con la vittoria in gara-4, privi di Giannis Antetokounmpo, stavolta ai box per davvero per il problema alla caviglia dopo aver maturato questa scelta soltanto a ridosso della palla a due. E’ la terza volta che una squadra partendo dalla 5a posizione, o inferiore, nella regular season raggiunge la finale di Conference. Era successo soltanto nel 1999 ai New York Knicks e nel 2013 ai Memphis Grizzlies.

Gara-5 è molto equilibrata con Milwaukee che parte bene ed è in vantaggio di 9 lunghezze alla fine del primo quarto (19-28) con DiVincenzo partito in quintetto e autore di 8 dei primi 16 per i Bucks. La risposta di Miami non si è fatta troppo attendere. Parziale di 30-9 e sorpasso per i texani che vanno al riposo avanti 52-46. In avvio di ripresa gli Heat arrivano anche al +12 con una tripla di Crowder ma trovano la reazione degli avversari che segnano 7 punti in meno di un minuto e rimangono incollati alla partita (71-65 al suono della terza sirena). Nella parte decisiva di gara gli Heat hanno più energie e riescono a condurre fino al 103-94 finale che li porta all’ultima sfida della Eastern Conference.

Vogliamo che la gente ci consideri già battuti” ha detto Jimmy Butler nel finale. Per l’ex Sixers sarà la prima finale di Conference della sua carriera. Per lui gara-5 si chiude con 17 punti e 1o rimbalzi. Stesso fatturato realizzativo per Dragic. Milwaukee lascia la bolla con i 23 punti di Middleton, la doppia-doppia di Brook Lopez e la buona prestazione di DiVincenzo. Pagata l’assenza di Antetokounmpo che ha anche azzerato le energie dopo una corsa memorabile lungo la stagione ricordata per il miglior record della lega in regular season (56-17) e aver messo per primi alla ribalta della NBA l’ingiustizia razziale che ha portato alla sospensione delle partite per tre giorni.

L’equazione James+Davis=60 è confermata a pieno. Se le due stars dei Los Angeles Lakers varcano insieme quella soglia è davvero difficile battere i gialloviola. 62 punti realizzati complessivamente, proprio come in gara-2, e i Lakers superano gli Houston Rockets prendendosi il vantaggio nella serie per la prima volta. Fattore molto importante, oltre a Janes e Davis, è stavolta anche Rajon Rondo. 21 punti e 9 assist partendo dalla panchina, con 8/11 al tiro e 3/5 da tre. C’è la firma di Rondo sul momento decisivo del match con 10 punti segnati e 5 assist distribuiti nell’ultimo quarto cioè quello in cui i Lakers hanno firmato il break fondamentale per il successo.
La differenza tra le due squadre è data proprio da Rondo, con Houston che ritrova finalmente Westbrook (33) e ha Harden sul suo standard. Ma alla squadra di D’Antoni manca proprio l’apporto di un altro giocatore che invece coach Vogel ha avuto. Qualcosa arriva da Green ma non basta. Covington lascia il campo nel finale dopo uno scontro con Davis. I Rockets hanno tenuto in scacco gli avversari per 3 quarti. Avanti di misura al 12′ (32-33) e di 4 punti all’intervallo (6q-64), Houston è abbondantemente in partita anche nella ripresa con l’82 pari all’ultima pausa. Il quarto periodo vede il parziale di 10-0 che mette alle corde i Rockets con 8 punti consecutivi di Rondo. Un allungo nato dalla difesa che ha strozzato Harden e soci. Finale 112-102 e L.A. in vantaggio.

Negli spogliatoi Frank Vogel sottolinea comunque la prestazione di Lebron James “Nessuno influisce sulla vittoria più di lui. E questo vale per tutta la stagione, ecco perchè meriterebbe il titolo di MVP.”

MIAMI HEAT-MILWAUKEE BUCKS 103-94 (Miami vince la serie 4-1)
MIA: J,Butler 17pts-10reb, G.Dragic 17, J.Crowder 16, T.Herro 14, B.Adebayo 13, K.Olynik 12
MIL: K.Middleton 23, B.Lopez 15pts.14reb, D.DiVincenzo 17, W.Matthews 11, M.Williams 11

LOS ANGELES LAKERS-HOUSTON ROCKETS 112-102 (serie 2-1)
LAL: L.James 36, A.Davis 26pts-15reb, R.Rondo 21, K.Kuzma 14
HOU: J.Harden 33, R.Westbrook 30, J.Green 16, R.Covington 10, E.Gordon 10.

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