NBA Recap Inside: cappotto di Cleveland, è finale di Conference

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I Cleveland Cavaliers vincono 109-102 sui Toronto Raptors all’Air Canada Centre e strappano il passaggio alle finali di Conference. È l’undicesima vittoria consecutiva ai playoff della franchigia del lago Erie, oltre che il secondo anno di fila in cui la finale di Conference arriva dopo due sweep consecutivi (prima volta nella storia). Padrone indiscusso del campo, anche in gara 4, è LeBron James, che in 46 minuti sul parquet mette a segno 35 punti conditi da 9 rimbalzi, 6 assist e una stoppata, tirando con il 50% dal campo, con il 42% da 3 e con l’89% ai liberi. Il prode scudiero del ‘re’ è Kyrie Irving: il nativo di Melbourne gioca su livelli del tutto normali per tre quarti e mezzo, per poi accendersi nel finale e segnare 11 dei suoi 27 punti negli ultimi minuti di gara; per lui anche 9 assist, 5 rimbalzi e 4 palle rubate. A Toronto, priva di Kyle Lowry, non bastano i 22 di Derozan, i 23 di Ibaka e la doppia doppia da 20 e 12 assist di Cory Joseph. I padroni di casa, dopo un avvio che faceva ben sperare, passano la partita ad inseguire, senza mai dare l’apparenza di poter veramente portarla a casa.

Cleveland Cavaliers @ Toronto Raptors 109-102 (28-28; 61-49; 85-80)

Cleveland parte in sordina andando sotto anche in doppia cifra, quando Valanciunas dopo 7′ segna il jumper dalla media che vale l’8-18 sul tabellone. Il gioco dei Raptors è fluido, finché non aumenta l’intensità difensiva degli avversari, che li porta a recuperare poco a poco lo svantaggio, raddoppiando e andando in transizione in attacco per punti facili. Frye entra e segna due triple importanti, l’attacco wine & gold comincia a carburare e il pareggio arriva in chiusura del primo quarto con il canestro+fallo in contropiede di LeBron James che vale il 28-28. Nel secondo periodo James e compagni premono il piede sull’acceleratore continuando il buon momento di fine primo parziale, allungando grazie alle triple di Irving Love e Korver (autore di 18 punti con 4/6 da tre), con Deron Williams a guidare saggiamente la second unit al fianco di James. L’attacco di Toronto fatica a trovare la via del canestro e all’intervallo le squadre vanno negli spogliatoi con il tabellone che segna 61-49 in favore dei Cavaliers. Nella ripresa il gap cresce fino al +16 Cavs, massimo vantaggio della partita, ma poi i Raptors, guidati da un Cory Joseph in versione-Lowry, riescono a rientrare fino al -4, con il fadeaway di DeRozan che vale il 76-72 a 3′ 48” dalla fine del terzo quarto. Il vantaggio dei Cavs torna presto in doppia cifra, ma Powell e Tucker lo riducono nuovamente e con un solo quarto da giocare il punteggio è 85-80. Toronto ci crede e arriva a toccare anche il +1 con il gioco da tre punti di Ibaka, ma poi Irving cambia marcia e mette la maschera di Mr Fourth Quarter segnando 11 punti negli ultimi 6′ di partita e aiutando LeBron a portarla a casa.

MVP Basketinside.com: LeBron James. Il nativo di Akron è in modalità playoff, un carro armato che quando vuole andare al ferro porta con sé anche gli avversari se necessario. Oltre al solito rendimento all-around, tira anche molto bene, segnando 15 dei suoi 35 punti da dietro i 7.25m.

Cleveland Cavaliers: James 35, Irving 27, Love 5, Thompson 6, Smith 3, Korver 18, Williams 5, Frye 10, Shumpert. / All. Tyronn Lue.

Toronto Raptors: Tucker 14 (12 rimbalzi), DeRozan 22, Joseph 20 (12 rimbalzi), Ibaka 23, Valanciunas 8, Powell 10, Patterson, VanVleet 3, Carroll 2. / All. Dwayne Casey.