NBA Recap Inside: Cavs in scioltezza contro Minnesota, bene i Bulls

Solo tre le gare disputate nella notte, tutte riassunte nel nostro consueto reca. Cleveland espugna Minneapolis, mentre continua il balbettante momento dei Raptors. Bene i Kings in “volata” contro i Lakers.

di Nicolò Marchese, @@nickmarchese93

Le partite clou

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Cleveland Cavaliers @ Minnesota Timberwolves 116-108 (26-30; 69-61; 93-93)

No Kevin Love, no problem per i Cleveland Cavaliers che, senza ingranare le marce alte, vincono sul campo dei Minnesota Timberwolves e consolidano il primo posto ad Est. LeBron e compagni fanno fatica in avvio, tirano male dall’arco dei tre punti e dalla linea del tiro libero. Nonostante ciò, lo stesso James e Irving sono valori aggiunti cui i ragazzi di Thibodeau non possono porre un freno. 50 i punti messi a referto dalla suddetta coppia, che riceve un cospicuo aiuto da Channing Frye e dal solido Derrick Williams, sempre più vicino alla riconferma. Minnie si abbarbica all’ex Andrew Wiggins che non tradisce le attese, trovando poco sostegno dai compagni se non dal solito Towns. 4.5 le partite che separano i T-wolves dalla zona playoff, apparentemente un “oceano”, a meno che l’enorme potenziale di questa squadra non esploda tutto in una volta.

Cavs (38-16): James 25 (14 assist), Irving 25, Thompson 14 (11 rimbalzi), Frye 21 (10 rimbalzi), Shumpert 9, Korver 6, Williams 13, Jefferson 3, Jones.

T-wolves (21-35): Wiggins 41, Rubio 5 (16 assist), Towns 28, Dieng 12 (10 rimbalzi), Rush 6, Bjelica 5, Muhammad 7, Dunn 2, Aldrich, Stephenson 4.

MVP: LeBron James domina senza mettere la terza marcia. Una consuetudine che non stupisce più, ma che dovrebbe far capire di fronte a che tipo di giocatore ci troviamo davanti. 25 punti con un ottimo 10/14 dal campo, il tutto condito da 14 assist (di cui uno davvero incredibile, un “no look” in mezzo alle gambe di un avversario, qualcosa di raramente visto prima). Semplicemente, cimelio per l’epoca attuale.

Toronto Raptors @ Chicago Bulls 94-105 (18-24; 39-58; 64-78)

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Continua il periodo altalenante per i Toronto Raptors, ormai scavalcati in classifica da Boston Celtics, Washington Wizards e Atlanta Hawks e scivolati al quinto posto ad Est. Netto il divario tra la squadra attuale e quella che lo scorso anno contese l’accesso alle Finals a Cleveland. Contro Chicago, che ottiene una preziosissima vittoria proprio in ottica playoff, i Raptors fanno fatica sia a contenere il non eccezionale attacco dei Bulls, che ad essere efficienti offensivamente. Nel basket del 2017 tirare da tre con il 25% è un tallone d’Achille troppo evidente. Nello specifico, poi, sono di molto calate le prestazioni di DeRozan e Lowry. Magari la pausa dell’All Star Game potrà servire per carburare nuovamente. Chicago, nel frattempo, ringrazia e vince grazie ad un solido McDermott.

Raptors (32-24): Carroll 4, DeRozan 18, Lowry 22, Valanciunas 12, Poeltl 4, Joseph 10, Nogueira 7, Powell 13, Wright 2, Siakam 2.

Bulls (27-29): Butler 19 (12 assist), Carter-Williams 8, Gibson 14, Lopez 8, Grant 2, McDermott 20, Felicio 10, Rondo 13, Valentine 6, Portis 6, Canaan.

MVP: il protagonista che non ti aspetti. Doug McDermott chiude con 20 punti in uscita dalla panchina, con un 8/13 dal campo ed un 2/4 da tre. Prestazione importante, che va a colmare la pesante assenza di Wade.

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Le altre gare

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Sacramento Kings @ Los Angeles Lakers 97-96 (29-23; 43-41; 70-64)

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Kings (24-32): Collison 13, Afflalo 10, Cousins 40 (12 rimbalzi), McLemore 13, Koufos 4, Barnes 5, Tolliver 4, Cauley-Stein 8, Richardson.

Lakers (19-38): Young 10, Ingram 6, Russell 8, Black 7, Randle 11, Clarkson 9, Williams 29, Nance Jr. 8, Deng 4, Mozgov 4, Zubac.

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