NBA Recap Inside: Cleveland vince a Washington, Miami fa 11 in fila!

Il recap delle partite della notte

di La Redazione

Le partite clou

cavaliersnation.com

Cleveland Cavaliers @ Washington Wizards 140-135 OT (26-32, 54-57, 86-82, 120-120)

 

Partita bellissima al Verizon Center tra una squadra che non perde in casa da 17 gare e Cleveland che guida l’Est da ormai due anni filati. Grandi attacchi, un po’ meno grandi difese, ma a questo punto dell’anno va bene così: le due squadre rispondono colpo su colpo e si ritrovano sul 118-117 con una manciata di secondi alla fine. Fallo su Wall – 22 punti e 12 assist – che segna i liberi del +3, ma poi un super passaggio di Love trova LeBron che si inventa la tripla del pareggio. Si va in overtime dove lo stesso James esce per falli, ma le redini le prende in mano Irving con 11 dei suoi 23 punti finali arrivati nei 5′ extra, compresa una tripla spezzacuori per gli Wizards infilata a 35″ dalla sirena.

Cavaliers (35-15): Love 39 (12 rimbalzi), James 37 (17 assist), Thompson 22 (12 rimbalzi), Shumpert, Irving 23, Korver 13, Jefferson 6, Frye 5, Felder

Wizards (30-21): Morris 15, Porter 25, Gortat 16, Wall 22 (12 assist), Beal 41, Oubre 11, Smith 5, Satoransky, Burke

MVP: LeBron James. Partita mostruosa anche di Love, ma premiamo il Prescelto: 37 punti, 7 rimbalzi e 17 assist, suo career high, 2 rubate e 2 stoppate. Anche 6 falli e 6 perse, ma ha tirato 6/10 da 2 e 6/8 da 3, compresa la tripla che ha mandato la gara al supplementare. È il primo giocatore di sempre ad entrare in top20 per punti (ottavo), assist (13esimo) e rubate (20esimo).

asiastarz.com

Oklahoma City Thunder @ Indiana Pacers 90-93 (25-20, 52-41, 70-73)

Partita dai due volti quella di Indianapolis. OKC parte decisa e si porta avanti fino a metà gara quando tocca il +11 (52-41). Con un 12-4 nel terzo quarto, chiuso con un parziale totale di 32-18, i Pacers hanno preso il controllo (79-72) e non hanno più inseguito. Avanti 91-82 a 5′ dal termine, i Thunder tornano sotto con 8 punti filati. Sbagliati due tiri da Westbrook e Adams, è poi George a mettere il jumper del +3 con 7 secondi da giocare. Sempre palla a Westbrook che sbaglia la prima tripla, ma Indiana non controlla il rimbalzo (61-37 il conto delle carambole per OKC, ma solo 16 punti dalle seconde opportunità): palla ancora al #0 che vede il tiro essere sputato dal ferro. I Pacers vincono la settima gara consecutiva, cosa che non succedeva da due anni.

Thunder (30-23): Sabonis, Roberson 11 (11 rimbalzi), Adams 15, Westbrook 27 (18 rimbalzi e 9 assist), Oladipo 14, Grant 8, Morrow, Lauvergne 7, Payne 2, Abrines 6

Pacers (29-22): Allen 2, George 21, Turner 10, Teague 17, Miles 8, Ellis 2, Robinson III 14, Seraphin 2, Stuckey 9, Jefferson 8

MVP: Paul George. 21 punti, 8 rimbalzi, 4 assist, 3 rubate, tirando malino (5/11 da 2 e 2/9 da 3) ma impostando un’ottima difesa su Westbrook, soprattutto nella ripresa.

cbc.com

Los Angeles Clippers @ Toronto Raptors 109-118 (31-35, 60-70, 82-97)

 

Torna DeRozan ed il giocatore franchigia dei canadesi mette a segno subito 13 punti nel primo quarto, con i Clippers che reggono l’urto grazie a Rivers e Griffin, responsabilizzato al massimo in attesa di Paul; l’ex prima scelta assoluta è ovunque, che sia sotto i tabelloni oppure a fornire assist ai compagni (chiuderà in tripla doppia). I Raptors scappano nel terzo quarto, con Lowry caldissimo da tre punti (5 su 8) e Valanciunas attivo sotto canestro. I Raptors riescono a mantenere il vantaggio e a tornare alla vittoria, mentre per i Clippers è la settima sconfitta nelle ultime 10 partite.

Clippers (31-21): Griffin 26 (11 rimbalzi e 11 assist), Rivers 22, Jordan 9 (12 rimbalzi), Felton 7, Redick 12, Crawford 14, Speights 15, Mbah A Moute 2, Bass 2

Raptors (32-21): Siakam 2, Carroll 9, Valanciunas 21 (12 rimbalzi), DeRozan 31, Lowry 24, Nogueira 8, Joseph 12, Ross 3, Powell 5, Poeltl 3, Sullinger.

MVP: Demar Derozan torna a giocare in pianta stabile ed i Raptors vincono: fondamentale la sua presenza, con 31 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e un recupero.

heatnation.com

Miami Heat @ Minnesota Timberwolves 115-113 (40-33, 71-57, 93-88)

I Timberwolves, dopo aver perso LaVine ed ancora in cerca di una continuità da anni smarrita, ricevono i lanciamissili Miami Heat a caccia dell’undicesima vittoria in fila. Partenza sprint ospite sulle ali di Hassan Whiteside e di un Goran Dragic in formissima. Nonostante un primo tempo dominato dagli Heat, Towns riesce a segnare 21 punti su 57 dei suoi ed al rientro dagli spogliatoi i T’Wolves riescono a rientrare in partita: Wiggins segna 13 punti nel terzo quarto, mentre per Miami continua a segnare da fuori un instoppabile Goran Dragic; nel finale, con i Twolves sotto di quattro lunghezze, Waiters rimette la palla nelle mani di Wiggins, che segna e subisce il fallo portando i suoi a -1. Dopo il fallo sistematico e un 1/2 ai liberi avversario, il canadese ha la possibilità di portare la partita all’overtime con un tiro in step back simile a quello che aveva permesso la vittoria a Phoenix, ma la palla si infrange sul ferro, e gli Heat vincono la loro undicesima partita di fila.

 

Heat (22-30): McGruder 15, Babbitt 3, Whiteside 19 (12 rimbalzi), Dragic 33, Waiters 12, J.Johnson 11, T Johnson 8, Ellington 6, Reed 5, White 3

Timberwolves (19-33): Dieng 13, Wiggins 27, Towns 35, Rush 5, Rubio 14 (13 assist), Jones 5, Muhammad 12, Bjelica 2, Aldrich

MVP: Goran Dragic: nella settimana della consacrazione del suo connazionale Doncic, il Drago segna 33 punti con anche 9 assist (7/9 da tre punti) e sta conducendo gli Heat ad una strepitosa rimonta verso i Playoffs.

 

 

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