NBA Recap Inside: Giannis allo scadere, Davis nella storia dei Pelicans

Le statistiche della notte NBA.

di Marco Morandi
  • • 1.9

Una gara sempre in bilico e con al massimo due possessi di distanza tra le squadre, quella che ha visto i Knicks ospiti dei Bucks; la decide Giannis Antetokounmpo quasi allo scadere, con una penetrazione a meno di 2 secondi dal termine.
New York ha surclassato Milwaukee a rimbalzo (64-43), ma ha perso 9 palloni più degli avversari; i Bucks sono riusciti a strappare una W nonostante abbiano mandato in doppia cifra solo due giocatori, uno dei quali è Jabari Parker, al rientro dopo un lungo infortunio.

New York Knicks @ Milwaukee Bucks 90-92

 

  • • 43

Doppia felicità per Anthony Davis, che con i 43 di stanotte porta i suoi  alla vittoria sul campo dei Thunder e contemporaneamente si laurea miglior marcatore di sempre dei Pelicans, superando David West.
Era partita male la gara di New Orleans, sotto in doppia cifra già dopo il primo quarto, ma le straordinarie percentuali al tiro degli ospiti (51.1% dal campo e 54.2% da tre, alla fine) li hanno portati prima in vantaggio e poi in controllo. Oltre al 40ello di Davis si notano i 26 di Moore e i 24 assist in coppia di Holiday e Rondo, mentre per Oklahoma City l’ennesima tripla doppia di Westbrook (16+14+10, ma con 9 perse) e i 23+12 di Steven Adams non sono bastati.

New Orleans Pelicans @ Oklahoma City Thunder 114-100

 

  • • 4

La squadra più in forma del momento, stando alla striscia di vittorie più lunga attualmente in NBA, sono gli Utah Jazz, che nella notte hanno fatto a pezzi i Phoenix Suns. Dal 4-3 per i texani, i Jazz hanno preso il comando delle operazioni e non si sono più guardati indietro, fino al +32 finale.
40 per il rookie delle meraviglie Mitchell, ben coadiuvato da tutto il resto del quintetto di Utah in doppia cifra; la difesa dei Suns ha concesso il 56.7% dal campo, comprendiamo sempre meglio la decisione di Monroe di partire alla volta di Boston.

Utah Jazz @ Phoenix Suns 129-97

 

  • • 49

Primo quarto da record degli Hornets, che hanno rifilato ben 49 punti a Indiana; i Pacers però ne hanno segnati 37, rimanendo a galla e rincorrendo Charlotte fino all’82-82 raggiunto intorno alla fine del terzo periodo. Tutto da rifare quindi per gli Hornets, che avevano raggiunto anche il +17 durante il secondo quarto; ci pensa Kemba Walker, che con 41 punti (e il 50% dal campo) spegne le velleità di Oladipo & co.
Da segalare anche i 31 di Batum e i 35 del suddetto Oladipo.

Indiana Pacers @ Charlotte Hornets 126-133

 

  • • 31+27

La partenza in quintetto fa decisamente bene a Terry Rozier, che dopo la tripla doppia di mercoledì (secondo di sempre a riuscirci alla prima partenza in quintetto), stanotte ha fatto registrare il suo career high con 31 punti. Massimo in carriera anche per il compagno di squadra Jayson Tatum, con 27.
Per Atlanta solo Prince (31) e Schroeder (25) hanno tenuto botta, e gli Hawks si confermano fanalino di coda dell’NBA.

Atlanta Hawks @ Boston Celtics 110-119

 

Le altre gare della notte:

Los Angeles Lakers @ Brooklyn Nets 102-99
Portland Trail Blazers @ Toronto Raptors 105-130
Miami Heat @ Philadelphia 76ers 97-103
Golden State Warriors @ Sacramento Kings 119-104

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