NBA recap inside: Golden State cade a Memphis, Davis ritorna col botto

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Minnesota T’Wolves @ Washington Wizards 95-109 (16-27, 36-46, 69-74) Vittoria importante per I Wizards che festeggiano nel migliore dei modi la nomina di John Wall come player of the week per la Estern Conference. Washington manda sette giocatori in doppia cifra, in particolare sono da segnalare i 23 punti, di cui 18 nel quarto quarto di Rasual Butler. Per Minnesota ci sono i 29 punti di Young, suo season high, e i 21 di Muhammad. Minnesota T’Wolves (5-19) Young 29, Muhammad 21, Dieng 12 (12 rimbalzi), Wiggins 9 Washington Wizards (18-6) Butler 23, Wall 21 (17 assist), Gortat 15, Nene 11 (7 rimbalzi), Beal 10, Seraphin 10, Porter 10 Key Stat: i 17 assist di John Wall pari a tutti quelli messi a tabellino dai T’ Wolves. MVP: John Wall, grazie ad una prova sontuosa da 21 punti 17 assist (pareggiato il career high) e 4 rimbalzi. Miami Heat @ Brooklyn Nets 95-91 (33-25; 55-45; 76-66) Importante vittoria in trasferta per Miami che respira un po’ in un periodo difficile anche a causa dell’assenza di Chris Bosh. Ben 5 giocatori in maglia Heat vanno in doppia cifra, con Wade e i suoi 28 punti a guidare la franchigia della Florida. Nonostante fossero sotto di 13 punti alla fine del terzo quarto, i nets non mollano e si portano sul meno due a 35 secondi dalla fine, ma un fallo a rimbalzo di Bogdanovic su Deng sul successivo errore di Wade chiude i giochi. Miami Heat (12-13) Wade 28, Deng 18, Napier 11, Williams 10, Chalmers 10 Brooklyn Nets (10-13) Plumlee 21, Johnson 16, Williams 15, Krasev 11 Key Stat: La panchina di Miami surclassa quella dei Nets 33-19. MVP: Wade che segna I primi 10 punti dei suoi e guida i compagni con una prestazione finale da 28 pt, 5 rbd, 4 ast e 12-24 al tiro. a.espncdn.com Golden State Warriors @ Memphis Grizzlies 98-105 (30-24, 57-49, 80-69) La partita tra le due squadre col record migliore in questo primo mese e mezzo di stagione regolare coincide con la fine della striscia di 16 vittorie dei Warriors. Vince Carter segna 11 punti nel solo secondo quarto, ovvero quello in cui Memphis mette la testa avanti e non si volta più indietro. Da segnalare l’1/10 da tre di Steph Curry. Golden State Warriors (21-3) Thompson 22, Curry 19, Speights 18, Livingston 12, Barnes 11 Memphis Grizzlies (20-4) Gasol 24 (7 rimbalzi e 3 assist), Randolph 17 (10 rimbalzi), Conley 17, Carter 16, Leuer 11 Key Stat: I Grizzlies iniziano il secondo quarto con un parziale di 20-0 guidati da Carter. MVP: Marc Gasol gioca l’ennesima partita solidissima guidando in suoi alla vittoria. Utah Jazz @ New Orleans Pelicans 111-119 (26-20, 56-53, 89-78) Rabbiosa rimonta di New Orleans che, guidata dal solito Anthony Davis, rifila ai Jazz un prepotente + 19 nel quarto quarto vincendo così la dodicesima partita stagionale. Dall’altra parte non bastano i 29 di Kanter ad evitare l’ennesima sconfitta di una stagione che, come da pronostico, si sta rivelando molto lunga per Utah. Utah Jazz (6-19) Kanter 29, Hayward 17, Burks 16, Burke 16, Exum 12, Booker 10 New Orleans Pelicans (12-12) Davis 31 (9 rimbalzi, 3 stoppate), Anderson 28 (10/15 dal campo e 6/10 da tre), Evans 19, Rivers 12, Asik 10 Key Stat: il parziale di 41-22 con cui i Pelicans dominano il quarto quarto. MVP: Anthony Davis, che al rientro dopo l’infortunio segna 31 punti conditi da 9 rimbalzi e 3 stoppate. Dallas Mavericks @ New York Knicks 107-87 (36-24, 54-44, 81-68) Continua il calvario dei Knicks che perdono la sesta partita consecutiva in casa. Anthony e compagni non possono niente contro lo strapotere offensivo di Dallas che segna 36 punti nel solo primo quarto e da lì in poi non si gireranno più indietro. Dallas Mavericks (18-8) Nowitzki 16 (5 rimbalzi e 5 assist), Ellis 14, Parsons 13, Harris 11, Barea 10 New York Knicks (5-22) Anthony 26, Hardway jr 14, Smith 10, Stoudemire 10 Key Stat: il 50,6% dal campo dei Mavs. MVP: Monta Ellis, che guida ancora una volta i suoi grazie a 14 punti e uno scintillante + 24 di plus/minus.

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Oklahoma City Thunder @ Sacramento Kings 104-92 (34-20, 61-54, 81-71) Nona vittoria su 10 partite da quando Durant è tornado e ottavo posto ad ovest sempre più a portata di mano per I Thunder. Sono 26 i punti dell’MVP che sta carburando sempre più, mentre Westbrook fa registrare l’ennesima prestazione monster con 32 punti, 7 assist e 6 rimbalzi. I Kings invece, ancora privi di Cousins, iniziano male l’era post Malone nonostante i 22 punti e 6 rimbalzi di Rudy Gay. Oklahoma City Thunder (12-13) Westbrook 32 (7 assist e 6 rimbalzi), Durant 26, Morrow 10 Sacramento Kings (11-14) Gay 22, Landry 14, Sessions 11, McLemore 10 Key Stat: KD35 è il second giocatore più giovane nella storia della NBA a raggiungere 15000 punti. MVP: Westbrook che flirta con la tripla doppia e si dimostra ancora una volta leader in un momento in cui Durant ancora non ha raggiunto il top della forma.

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