NBA Recap Inside: Isaiah Thomas esplode ancora nell’ultimo quarto, Grizzlies e Cavs sul velluto

Tutte le dodici partite della notte NBA.

di La Redazione

Le gare clou

tw.basketball.biji.co
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Toronto Raptors @ Boston Celtics 104-109 (30-28, 62-51, 85-77)

Boston si prende il secondo posto a Est con un grande ultimo quarto, dove Thomas segna 19 punti (sui 44 finali), gli stessi di tutta Toronto. Celtics al quinto successo di fila, Raps al settimo stop nelle ultime nove. La partita la fanno i canadesi per lunghi tratti, toccando anche la doppia cifra di vantaggio (62-51 a metà gara) grazie a percentuali vicine al 60%. Avanti di 8 ad inizio del quarto periodo, i canadesi subiscono un 9-0 firmato Thomas che riporta Boston a -1 con oltre 4 minuti da giocare. Il folletto ne segna altri 9 nell’ultima parte di gara e Toronto deve arrendersi.

Raptors (30-20): Carroll 6, Patterson 10, Valanciunas 3, Lowry 32, Powell 12, Nogueira 10, Joseph 8, Sullinger 13, Ross 6, Poeltl 4.
Celtics (31-18): Crowder 14, Johnson 5, Horford 11, Thomas 44, Brown 8, Smart 10, Rozier 5, Jerebko 6, Zeller 4, Green 2.

MVP: Isaiah Thomas. Rimane in ombra per 3 quarti, quelli dominati da Toronto, ma poi infila i punti della vittoria nell’ultima frazione. 44 punti, 4 rimbalzi e 7 assist, tirando 7/10 da 2, 5/12 da 3 e 15/16 ai liberi.

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Chicago Bulls @ Oklahoma City Thunder 128-100 (21-20, 55-47, 94-73)

Chicago conquista una vittoria tanto netta quanto importante, sul campo dei Thunder. Le squadre restano a contatto in tutto il primo tempo, con i ragazzi di Hoiberg che provano il primo allungo nel primo quarto (+9), ricucito prontamente dai Thunder, guidati dal solito esagerato Westbrook (28 punti e 8 assists) che però soffre la marcatura di Butler (finirà con 10/23 al tiro). Al rientro degli spogliatoi i padroni di casa sembrano non riuscire ad opporre alcuna resistenza agli ospiti, che guadagnano gradualmente il vantaggio oltre i venti punti, “regalando” al pubblico della Chesapeake Energy Arena un intero quarto di di garbage time. Vittoria che, ovviamente, non risolve i problemi dei Bulls, ma dà ossigeno all’ambiente. Rondo (16 minuti in campo, 0 punti, 0/4 al tiro, 6 assists e 3 perse) sembra sempre più fuori dal progetto tecnico della squadra.

Bulls (24-25): Butler 28, Gibson 8, Lopez 14, Grant 12, Wade 18, Felicio 11, Zipser 7, Mirotic 6, Rondo, McDermott 11, Canaan 3, Portis 2, Carter-Williams 8.
Thunder (28-21): Roberson 5, Sabonis 2, Adams 8, Westbrook 28, Oladipo 12, Morrow 7, Grant 15, Payne 7, Lauvergne 4, Christon 5, Huestis 7, Collison, Singler.

MVP: Jimmy Butler. Per lui 28 punti con 11-17 dal campo, 5 assists e 3 recuperi, oltre ad un’ottima difesa su RW0. Key Stat: 60,5% al tiro per gli ospiti, che invece tengono gli avversari al 38% e tirano quasi il doppio dei tiri liberi (30 tentativi di Chicago contro i 17 di OKC). 128 punti sono il massimo stagionale per i Bulls.

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