NBA Recap Inside: LeBron e i Cavs schiacciano gli Hawks, Warriors a valanga sugli Hornets

di La Redazione

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a cura di Bernardo Maccari Orlando Magic – Washington Wizards 93-98 (17-24,21-24,24-21,31-29) Washington si porta a 3 vittorie consecutive battendo i Magic, e dimostra una volta di più di poter essere considerata una potenza nella Eastern conference. Ma la differenza fondamentale in questa partita l’ha fatta la panchina di Washington che ha vinto il confronto con quella di Orlano 48-13, assicurando punti e freschezza che hanno giocato un ruolo fondamentale nella vittoria della squadra della capitale Magic (4-7): Harris 19 (8 rbs), Frye 14 (7 rbs), Vucevic 14 (11 rbs), Fournier 15, Oladipo 18 (7 ast 7 rbs) Wizards (7-2): Nene 16, Wall 15 (10 ast), Humphries 16, Porter 13, Pierce 10 Key Stat: Terza vittoria di fila per Washington, che prima di battere i Magic ha avuto la meglio su Indiana e Detroit MVP: John Wall. Altra ottima prestazione del play degli Wizards, con una doppia doppia punti-assist alla quale ci ha ormai abituati   Utah Jazz – Toronto Raptors 93-111 (25-23, 24-23, 23-30, 21-35) I Raptors continuano a migliorare il loro record, già miglior partenza nella storia della franchigia, battendo i Jazz. Prestazione solida dei canadesi che, guidati dai soliti DeRozan e Lowry (con anche l’apporto di un ottimo Valanciunas), riescono a battere gli agguerriti Jazz, che erano riusciti a chiudere in vantaggio il primo tempo echiuderanno la partita con tutto il quintetto base in doppia cifra. Jazz (4-7): Favors 18, Kanter 18, Burks 10 (10 rbs), Burke 12, Hayward 12 Raptors (8-2): DeRozan 27 Lowry 19, Valanciunas 17 (14 rbs), Patterson 16, Williams 13 Key Stat: Ottima prestazione di squadra dei canadesi che tirano con il 51% dal campo e 38% da tre punti. MVP: DeMar DeRozan. Grande prestazioe offensiva della guardia dei Raptors che risulta decisivo per la vittoria con i suoi 27 punti in 36 minuti   Atlanta Hawks – Cleveland Cavaliers 94-127 (25-41, 18-30, 26-30, 25-26) Quarta vittoria consecutiva per i Cleveland Cavaliers, che sembrano aver trovato il modo di giocare con un attacco fluido sfruttando al meglio tutto il loro talento offensivo (nelle ultime 3 partite hanno segnato almeno 118 punti) e che battono gli Hawks, interrompendo così la loro striscia di 4 vittorie consecutive. Decisive per la sconfitta le 19 palle perse degli Hawks che hanno fruttato 33 punti ai Cavs Hawks (5-4): Millsap 16, Muscala 13, Horford 12, Jenkins 12, Sefolosha 10 Cavaliers (5-3): James 32 (6 rbs 7 ast), Irving 20, Thompson 15 (7 rbs), Love 13, Marion 11 Key Stat: Cleveland ha segnato le prime 11 triple della partita, e ha chiuso con 19 tiri dalla distanza segnati, record di franchigia MVP: LeBron James. Con una prestazione a tutto tondo porta i suo Cavs a un’altra vittoria   Indiana Pacers – Chicago Bulls 99-90 (23-20, 23-22, 23-23, 30-25) Inaspettata vittoria in casa dei Bulls per i Pacers, che ultimamente sembrano aver trovato una buona chimica di squadra nonostante l’infinita sfortuna che si è abbattuta su di loro (3-1 il record di Indiana nelle ultime 4 partite). I Bulls, privi di Rose un’altra volta, vengono quindi sconfitti allo United Center contro ogni pronostico a discapito della grande prestazione di Jimmy Butler che ha segnato il suo career-high di 32 punti Pacers (4-7): Scola 21 (11 rbs), Price 21, Hill 21 (12 rbs), Copeland 13, Hibbert 8 (7 rbs) Bulls (7-3): Butler 32, Hinrich 15 (7 ast), Gasol 12, McDermott 7, Noah 7 Key Stat: i Pacers hanno dominato sotto le plance, prendendo 46 rimbalzi contro i 34 dei Bulls MVP: Luis Scola. Grande prestazione del giocatore Argentino che segna una doppia-doppia da 21 punti e 11 rimbalzi, tirando benissimo dal campo con un 10-12
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a cura di Luigi Bocciero Detroit Pistons – Memphis Grizzlies 88-95 (16-25; 50-51; 64-69) Continua l’ottimo momento dei Grizzlies, che nella nottata trionfano ancora davanti al loro pubblico contro i Pistons. A partire meglio sono proprio i padroni di casa che chiudono il primo quarto quasi in doppia cifra di vantaggio. Nel quarto seguente c’è la reazione dei Pistons che riescono a ricucite lo svantaggio fino ad arrivare al -1 a fine primo tempo. Le altre due frazioni di gioco, sono abbastanza equilibrate, ma sono Gasol e Co. a portare a casa la vittoria. Pistons (3-7): Singler 21, Monroe 16 (11 rimbalzi), Jennings 14, Smith 11 (7 rimbalzi), Augustin 7 Grizzlies (9-1): M.Gasol 23 (8 rimbalzi), Conley 18, Randolph 17 (22 rimbalzi), Lee 12, Udrih 8 Key Stat: I Grizzlies sono andati meglio a rimbalzo, catturandone ben 53 (22 per il solo Randolph) contro i 43 degli avversari MVP: Ottima prova per Gasol che inanella una prestazione da 23+8. Non è un caso che quando gira lui, i Grizzlies giocano meglio.   Minnesota Timberwolves – Dallas Mavericks 117-131 (22-28; 44-63; 82-101) Dopo i 139 punti subiti contro i Pelicans, i Wolves ne subiscono 131 contro i Mavericks nella nottata subendo un’altra pesante sconfitta. I Mavs congelano la partita già nel primo tempo, staccando di 19 lunghezze gli avversari. Gli ultimi due quarti sono di puro garbage time, e servono solo a stabilire il risultato finale. Timberwolves (2-7): Martin 34, Muhammad 18, Williams 13 (8 assist), Brewer 13 (6 assist), Dieng 12 (8 rimbalzi) Mavericks (7-3): Ellis 30, Nowitzki 15, Barea 14, Wright 13, Chandler 12 (16 rimbalzi) Key Stat: I Mavericks hanno segnato ben 76 punti dall’area, il doppio rispetto ai Wolves che hanno segnato solo 38 MVP: Monta Ellis è stato una spina nel fianco per i Minnesota. La sua prestazione ha contribuito tantissimo alla facile vittoria dei Mavericks.    Brroklyn Nets – Portland Trail Blazers 87-97 (15-24, 39-50, 66-80) Nonostante le pesanti assenze di Batum e Aldridge, I Trail Blazers non trovano problemi a superare l’ostacolo Brooklyn. I padroni di casa mettono subito in difficoltà gli ospiti, chiudendo il primo tempo con 11 lunghezze di vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi, i Blazers aumentano ancora il distacco dai Nets, mettendo in cassaforte il match. Nets (4-5): B.Lopez 21, Johnson 20 (6 rimbalzi), Williams 19 (6 assist), Garnett 12 (12 rimbalzi), Jack 10 Blazers (7-3): Lillard 28 (10 assist), Kaman 12, Matthews 10, R.Lopez 10 (7 rimbalzi), Crabbe 8 Key Stat: I Blazers hanno assisitito ben 26 canestri a fronte dei soli 15 dei Nets MVP: Non può che essere Damian Lillard. Senza Aldridge, tocca a lui prendersi la squadra sulle spalle e lo fa nel milgiori dei modi, realizzando anche una doppia-doppia. Losing Factor: Giornata storta per Teletovic che mette a referto soltanto 2 punti, tirando con un 1-7 dal campo, compreso uno 0/4 dalla lunga distanza.   San Antonio Spurs – Sacramento Kings 91-94 (24-23, 38-45, 66-70) Importante vittoria casalinga per i Kings che tornano al successo dopo due sconfitte consecutive, trionfando con i campioni in carica. La partita mantiene l’equilibrio per tutti i 48’ minuti di gioco. Due tiri liberi di Gay e Cousins, ed un layup di Collison mandano i Kings sul 93-88 a 21” dal termine. Ad accorciare le distanze ci pensa Ginobili che piazza la tripla del -2. A questo punto Collison viene mandato il lunetta, dove segna un solo tiro libero, ma Ginobili questa volta fallisce la tripla del pareggio. Spurs (5-4): Ginobii 21, Green 16, Leonard 16, Duncan 15 (8 rimbalzi), Parker 11 (6 assist) Kings (6-4): Cousins 25 (10 rimbalzi), Collison 19, Gay 18 (6 assist), Casspi 9, McLemore 8 Key Stat: I Kings hanno realizzato ben 58 punti nell’area avversaria, mentre gli Spurs soltanto 34 MVP: Cousins ha realizzato una sontuosa prestazione, arrivando anche in doppia-doppia. Ha trascinato i suoi alla sesta “doppia V” stagionale.   Charlotte Hornets – Golden State Warriors 87-112 (23-28, 46-67, 68-96) All’Oracle Arena, i Warriors hanno surclassato gli Hornets in una gara che è durata un solo quarto. Dopo l’equilibrio della prima frazione, infatti, i Warriros hanno segnato 39 punti nel solo secondo quarto, chiudendo il primo tempo in vantaggio di 21 lunghezze. I padroni di casa, però, non si fermano e arrivano quasi sul +30 al termine della terza frazione di gioco. Hornets (4-6): Jefferson 19 (6 rimbalzi), Roberts 17, Stephenson 16, Walker 8, Pargo 7 Warriors (7-2): Thompson 21, Curry 19 (9 assist), Barnes 17, Bogut 13 (9 rimbalzi), Speights 13 (6 rimblazi) Key Stat: I Warrriors hanno tirato col 52% dal campo, rispetto al 38% degli Hornets MVP: Klay Thompson è in  stato di grazia in questo inizio di stagione. Anche stasera ha aiutato i propri compagni a raggiungere la vittoria. Losing Factor: Gerald Henderson ha si catturato 6 rimbalzi, ma ha realizzato soltanto 5 punti, tirando con 2/8 dal campo i 28’ di impiego   Phoenix Suns – Los Angeles Clippers 107-120 (23-27, 54-54, 74-96) Dopo l’equilibrio del primo tempo, I Clippers mettono il piede sull’acceleratore nel terzo quarto, dove hanno segnato 42 punti, volando così sul +22. Nel quarto successivo, però, c’è la reazione degli ospiti, che con un parziale di 20-4 si riportano sul -11 con 6’ da giocare. A spegnere le speranze dei Suns è un contro parzile dei Clippers che chiudono, così, i conti Suns (5-5): Green 26, Thomas 19 (7 assist), Dragic 19, Len 17 (11 rimbalzi), Plumlee 8 Clippers (5-3): Paul 32 (9 assist), Griffin 19 (8 rimbalzi), Hawes 14 (8 rimbalzi), Redick 14, Jordan 12 (18 rimbalzi) Key Stat: I Clippers hanno tirato col 53% dal campo e stoppato ben 12 tiri avversari MVP: Paul si è preso letteralmente sulle spalle i Clippers. Ha raggiunto quasi la doppia-doppia ed ha tirato col 77% dal campo (10/13 che comprende un 5/6 da 3). Losing Factor: Nonostante abbia smazzato 11 assist e catturato 6 rimbalzi, Bledsoe ha realizzato soltanto 1 punto tirando con 0/6 dal campo in 34’.

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