NBA Recap Inside: l’importanza di Joel, la freddezza di Durant

0
  • 1-5

È il record dei Philadelphia 76ers quando Joel Embiid non scende in campo. Nella notte, la squadra è stata sconfitta dai Chicago Bulls di un ottimo Kris Dunn (autore di 22 punti e 6 assist), che si sta dimostrando sempre più guida di una squadra che fino a qualche tempo fa sembrava navigare verso un tranquillo primo posto alla Lottery del draft del prossimo anno. Nonostante l’ennesima, ottima prestazione di un Ben Simmons che invece naviga sì tranquillo verso il Rookie dell’Anno, Philadelphia non è riuscita ad oltrepassare lo scoglio Bulls, raccogliendo la sua 15 sconfitta stagionale e posizionandosi al 10° posto ad Est: non c’è da preoccuparsi per i tifosi dei Sixers, la stagione è ancora lunga e al momento un approdo ai playoff sembra decisamente alla loro portata.

76ers @ Bulls, 115-117

  • 24

Il season-high di Frank Kaminski nella partita della notte contro i New York Knicks, con cui Charlotte ha raggiunto l’undicesima vittoria in stagione. Non solo season-high, ma è stata una notte importante per Kaminski: mentre a Los Angeles venivano ritirate le maglie di Kobe Bryant, a Wisconsin veniva presa la decisione di ritirare il numero di maglia che Frank “The Tank” indossava durante la sua carriera universitaria. La sua partita è volata fino all’ultimo quarto, quando Frank ha sbagliato il suo primo tiro della serata chiudendo poi con un 10 su 13 dal campo, portando gli Hornets alla vittoria. Dall’altra parte, New York è ancora priva del suo Unicorno Porzingis, ma ha riscoperto un ottimo Michael Beasley, che viagga a 15 punti di media nel mese di Dicembre ed è andato in doppia cifra in 7 partite su 9.

Knick @ Hornets, 91-109

  • 29.8

Sono i punti di media del mese di Victor Oladipo, che sta vivendo decisamente la migliore stagione della sua carriera in maglia Pacers. Seconda scelta al Draft 2013, non aveva finora dimostrato di valere le aspettative che gli erano state addossate. Ma i Pacers hanno deciso di dargli fiducia, prelevandolo dagli Oklahoma City Thunders, e lo stanno elevando a uomo franchigia già da questo inizio di stagione. Nella partita di stanotte Indiana ha dovuto comunque cedere contro la solidità dei Boston Celtics, che hanno vinto la partita di un solo punto, sudando ma tenendosi stretto il primo posto ad Est.

Celtics @ Pacers, 112-111

  • 14-14

Sono i punti e i rimbalzi nella partita della notte di Alex Len, che infila la sua seconda doppia-doppia consecutiva nella seconda vittoria consecutiva dei Phoenix Suns. L’avversario non era dei più blasonati, con i Dalla Mavericks stabili all’ultimo posto ad Ovest, ma dimostra come il centro ucraino sia un lungo affidabile se impiegato per più di 27 minuti in una partita: in stagione, quando ha superato questi minuti di impiego ha quasi sempre raggiunto una doppia-doppia entro i 48 minuti. La sua sfortuna sono appunto i Phoenix Suns, che non imparano mai dai propri errori e si trovano nella stessa situazione dei tre playmaker di qualche stagione fa: Monroe, Chandler e Len vengono a turno impiegati per sprazzi di partita, minando la continuità dei giocatori e non facendo il bene della squadra. Uno dei tre dovrebbe essere parte di una futura trade: staremo a vedere chi sarà il prescelto.

Suns @ Mavericks, 97-91

  • 4-20

Sono invece i tiri che Kevin Durant aveva segnato nei primi tre quarti della partita di stanotte, a Los Angeles contro i Lakers. Statistiche non degne della celebrazione di Kobe Bryant: tuttavia, il buon Kevin deve essersi reso conto che non stava rendendo omaggio al numero 8/24 dei gialloviola, decidando allora di chiudere la partita alla fine del tempo supplementare con un canestro allo scadere. Alla fine, ha chiuso la sua partita con un 10 su 29 dal campo e 36 punti totali. Per i Lakers, una prestazione solida ma non spettacolare per Lonzo Ball; ottime invece le prestazioni di Kuzma e di Ingram, autori di 25 e 19 punti. I Lakers sono comunque riusciti a portare Golden State all’overtime, e Ball non riuscirà probabilmente a portarli ai playoff ma i tifosi dei Lakers non possono che essere soddisfatti delle migliorie della squadra.

Warriors @ Lakers, 116-114

Gli altri risultati:

Heat @ Hawks, 104-110

Jazz @ Rockets, 99-120

Trail Blazers @ Timberwolves, 107-108

Nuggets @ Thunder, 94-95

Clippers @ Spurs, 91-109

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here