NBA Recap Inside: McCollum on fire, Chriss entra nel club

Le statistiche della notte: McCollum ha la mano caldissima ed è inarrestabile, a Phoenix Chriss entra in un club super esclusivo e molto altro

di Raffaele Guerini
  • 50

Di per sé, già una prestazione da 50 punti è un ottimo fiore all’occhiello per qualsiasi giocatore: farlo in 29 minuti ci fa però capire che stiamo parlando di un eccellente giocatore. Fino ad oggi, solo uno prima di CJ McCollum era riuscito a produrre così tanto offensivamente: Klay Thompson, con 60 punti in 29 minuti. La partita contro Chicago, ad ogni modo, è stata quasi una formalità per i Blazers: nessuno dei titolari ha superato i 29 minuti di utilizzo (lo stesso Lillard ha giocato solo 29 minuti, producendo per 13 punti e 7 assist). Lo stesso vale anche per i Bulls, che vista la mal parata hanno tirato i remi in barca e hanno tenuto i titolari sotto i 30 minuti: in questo lasso di tempo, 23 punti per Zach LaVine. Dalla panchina, 15 punti per Denzel Valentine e 10 rimbalzi per Bobby Portis: le assenze di Dunn, Mirotic e Markkanen si è fatta sentire stanotte.

  • 17-11-10

Terry Rozier ha sopperito con classe all’assenza di Kyrie Irving nella partita di stanotte contro i New York Knicks: tripla doppia per lui, e vittoria netta per i Boston Celtics. Ottimo l’impatto anche di Marcus Morris, con 20 punti dalla panchina, ed ennesima partita solida di Jaylen Brown (15 punti). Povera di buone prestazioni invece la partita dei Knicks, dove solo Enes Kanter (17 punti, 17 rimbalzi) e Kristaps Porzingis (16 punti) provano a tenere in piedi la baracca, ma senza grossi risultati: 12 punti in totale per gli altri tre titolari (Hardaway, Lee, Jack). 12 punti e 5 rimbalzi per Beasley dalla panchina, che sembra aver ritrovato le dimensioni di un giocatore NBA quest’anno a New York: dopo tanti anni di talento inespresso, non si può non essere contenti per lui.

  • 35%

La percentuale al tiro dei Cavaliers nella vittoria di misura contro i Miami Heat: si tratta della peggior prestazione al tiro in una vittoria per Cleveland dal ritorno del Re in terra natìa. Mai così male, riescono comunque a interrompere una striscia negativa di 8 partite in cui, segnando meno di 100 punti, avevano sempre perso. Pur con l’assenza pesante di Kevin Love, James realizza 24 punti e 11 rimbalzi, 13 punti per Isaiah Thomas e 16 punti dalla panchina per Frye, che con l’assenza del “Beach Boy” potrebbe ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni. Per Miami, un solido Goran Dragic (18 punti, 3 rimbalzi e 6 assist) non riesce a portare i suoi alla vittoria: doppia cifra di punti anche per Josh Richardson (15), Tyler Johnson (11) e Kelly Olynyk (10), ma gli Heat non riescono a superare i Cavs perdendo di soli due punti.

  • 22

I punti di D’Angelo Russell in uscita dalla panchina: in soli 16 minuti, è un risultato decisamente incoraggiante visto che le prime uscite dopo il rientro dall’infortunio non erano state scoppiettanti, condizionate dal bisogno di ritrovare la forma migliore. Per superare Philadelphia, è stato aiutato dalle ottime prestazioni di Spencer Dinwiddie (27 punti) e Jarrett Allen (doppia doppia da 16 punti e 12 rimbalzi): troppo per i 76ers, che comunque non giocano una cattiva prestazione (almeno a livello offensivo). Ennesima ottima partita di Joel Embiid, che infila una doppia doppia da 29 punti e 14 rimbalzi, con un contorno da più di 20 punti sia per J.J. Reddick (20 esatti) che per Ben Simmons (24, con anche 7 assist e una sola palla persa). Non sufficiente invece la produzione della panchina, che combina per soli 17 punti divisi tra 5 giocatori (e Luwawu-Cabarrot non ne segna neanche uno).

  • 100-100-100

Con la sua prestazione nella partita di stanotte, Marquese Chriss dei Phoenix Suns diventa il quarto giocatore nella storia della NBA a raggiungere 100 stoppate, triple e palle rubate prima di compiere 21 anni: gli altri 3 a riuscirci erano stati Kevin Durant, Lebron James e Kobe Bryant. Un club decisamente esclusivo, a cui aggiungere l’ala forte di Phoenix: non sta vivendo la sua miglior stagione al momento, ma Phoenix spera che riesca a svoltare la propria stagione in questo 2018. Altra grande prestazione è quella di Josh Jackson: 21 punti e 8 rimbalzi, partendo da titolare. Nelle ultime 5 uscite sta tenendo una media di 16 punti a partita: anche lui come Chriss non ha avuto un inizio di stagione facile, e ha finora deluso le attese che avevano circondato la sua chiamata al draft in quarta posizione: Phoenix ha dichiarato che nella prossima free agency cercherà di portare in Arizona qualche pezzo pregiato, e complice una probabile posizione alta al Draft di quest’anno potrebbe finalmente tornare a splendere il sole in Arizona.

 

I risultati della notte:

Grizzlies @ Pacers, 101-105

Lakers @ Magic, 105-127

Hornets @ Hawks, 123-110

76ers @ Nets, 108-116

Heat @ Cavaliers, 89-91

Knicks @ Celtics, 73-103

Bulls @ Trail Blazers, 108-124

Mavericks @ Suns, 88-102

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