NBA Recap Inside: niente ferma i Celtics

NBA Recap Inside: niente ferma i Celtics

Nella notte vittoria dei Celtics anche senza Irving, dei Pistons su Miami, OKC su Dallas e Houston su Indiana

di Massimo Tosatto

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46

BOSTON DI SQUADRA: Senza Kyrie Irving, oltre al già noto Gordon Hayward, i Celtics riescono a battere di un punto dei coriacei Raptors. Dominio nel pitturato per i Celtics, con 46 rimbalzi a 36, e grande prestazione in difesa. A Toronto cattive notizie dai lunghi: Valanciunas a 6 punti e spaesato nelle spaziature ampie dei Celtics, Ibaka a 8 e Norman Powell out per un infortunio nel primo quarto.

Al Horford si fa valere nella serata del suo rientro, Baynes lotta nel pitturato e i due rookie meraviglia, Tatum e Brown, tengono botta più che bene, mentre Rozier e Smart si dimostrano validissime armi tattiche. A Toronto un buon DeMar DeRozan, nonostante il tiro decisivo sbagliato sulla sirena, dopo che un fallo di Tatum dopo aver preso un rimbalzo in difesa aveva restituito la palla a Toronto.

14

DETROIT ON FIRE: A Detroit i Pistons affrontavano gli Heat in cerca di riscatto dopo un inizio opaco. Grande duello nel pitturato tra Whiteside e Drummond, con Hassan che vince il duello dei punti ma perde, 17 a 12, quello dei rimbalzi. In compenso per Detroit è la serata di Tobias Harris con 25 punti e, soprattutto, del rookie Luke Kennard, che nell’ultimo quarto tira fuori dal cilindro 8 punti con due tiri da tre e un’entrata (14 nel totale), che distanziano definitivamente i Pistons dagli Heat.

54 a 39 per i Pistons il conto dei rimbalzi e 50% a 34% la percentuale da tre.

9

HOUSTON A VALANGA SU INDIANA: 38 a partita nelle ultime 5 per il barba, ma 9 assist nel primo quarto per lui. I Pacers non hanno risposte per lui e per la straordinaria flessibilità del gioco di Houston. Harden approfitta dei raddoppi su di lui nel primo quarto per passarla all’uomo libero. Quando la difesa, frustrata, inizia a cambiare, approfitta delle spaziature per segnare.

Indiana in una crisi di nervi nel terzo quarto. Thaddeus Young rientra in panchina strappandosi la divisa, anche se Nike non dovrà analizzare questa situazione per capire come mai tanti strappi nelle prime partite. Oladipo a 28 cerca di combattere fino a alla fine. Non tirano benissimo i Rockets, solo il 36% da tre, ma i rimbalzi offensivi nell’area sguarnita gli concedono abbastanza secondi tiri facili.

da coverthespread365.com
da coverthespread365.com

29 (gli anni di Russell)

HAPPY BIRTHDAY RUSS: contro i Mavericks in difficoltà, Russel Westbrook e Paul George bastano. Carmelo e Steven Adams fuori nella partita casalinga di OKC. Partita in equilibrio fino al terzo quarto, quando Russ & Paul decidono che ne hanno abbastanza e cominciano a traforare la retina di Dallas. Russ arriva in attacco e per tre volte, col difensore di Dallas a un metro, non ci pensa due volte a tirare la tripla.

Ma il vero regalo di compleanno è quello di George: 37 punti con 7 triple su 12. OKC tira con il 46% da tre e prende solo tre rimbalzi offensivi, ma con quelle percentuali non ne ha bisogno. male Dallas, in attacco e in difesa. Reconstruction mood per coach Carlisle, Dirk solo 5 punti schierato da centro.

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