NBA Recap Inside: scontro tra MVP, Smart+Tatum guidano Boston

NBA Recap Inside: scontro tra MVP, Smart+Tatum guidano Boston

I due migliori candidati per il premio di MVP della stagione si sono affrontati nella notte, mentre il play e il sophomore trascinano Boston alla vittoria

di Raffaele Guerini

La partita più significativa della serata si è giocata a Milwaukee, dove James Harden si è trovato di fronte a Giannis Antetokounmpo per l’ultima volta in Regular Season. Mancano ormai due settimane alla fine della stagione e la lotta per il titolo di Most Valuable Player non è ancora chiaramente decisa (sebbene i due carri tendano a dichiarare che non c’è discussione). La voglia di mostrarsi c’è e il confronto finale mostra l’equilibrio nel valutare le due star: 19 punti, 14 rimbalzi e 4 assist per Giannis; 23 punti, 10 rimbalzi e 7 assist per il Barba. La partita, ad ogni modo, porta il volto anche di Eric Bledsoe, i cui 23 punti risultano fondamentali per la vittoria dei Bucks. I compagni di Harden, invece, sotto le aspettative: solo 4 gli assist per Chris Paul (ma 19 punti e 9 rimbalzi, va detto); 1 su 8 al tiro per PJ Tucker, in campo per 33 minuti ma decisamente non il più efficiente dei suoi. I Bucks si portano così a 4 vittorie sui Raptors secondi e consolidano la propria posizione come miglior squadra dell’anno (a livello puramente numerico).

Boston domina a Cleveland, che parte bene ma resta in svantaggio dalla metà del primo quarto fino alla fine della partita (quasi) ininterrottamente. Sexton ci prova per i suoi, con 24 punti aggiunti ai 18 dalla panchina di Jordan Clarkson e alla doppia doppia di Kevin Love, ma Boston gioca bene e in maniera piuttosto distribuita. Non solo i 21 punti di Smart e di Tatum, ma ottimo anche l’apporto di Horford tra i titolari (19) e di Hayward e Morris dalla panchina per la squadra di coach Stevens. I Celtics sono in questo momento quinti ad Est, a 3 vittorie dai 76ers terzi in classifica.

Orlando trova una vittoria importante sul campo dei Miami Heat in chiave playoff: trovando la vittoria, si porta ottava in classifica esattamente sopra gli Heat. Gran parte del merito passa dalle mani di Nikola Vucevic, che produce 24 punti, 16 rimbalzi e 5 assist. Importante però anche la prestazione del sophomore Jonathan Isaac, 19 punti e 6 rimbalzi. Miami cerca punti da Dion Waiters e li trova, 26 per la guardia che raggiunge il suo massimo in stagione con la partita della notte. Sempre bene Dwyane Wade dalla panchina con 22, mentre solo 2 punti e 3 assist per Goran Dragic in 25 minuti di gioco.

Sacramento continua a tenere viva una fiammella di speranza: l’unica squadra fuori dalle prime 8 a non essere matematicamente eliminata dai playoff: certo, ci vorrebbe un vero miracolo per portare i Kings alla post-season ma sperare non nuoce mai. Barnes, Fox e Hield si prendono la vittoria sui Mavericks del rookie Doncic, autore di un’altra ottima prestazione: 28 punti, 12 rimbalzi e 12 assist. Un’altra tripla doppia per il rookie, che sebbene non porti i suoi alla vittoria si conferma come il principale candidato al premio per il Rookie dell’anno: Trae Young lo insidia, anche grazie all’ottima prestazione di stanotte da 33 e 12 assist. Se si prende però l’intera stagione come metro di paragone, Doncic si è dimostrato più costante e maturo nonostante il calo delle percentuali nel nuovo anno. Ora, attende con ansia il ritorno di Kristaps Porzingis la prossima stagione per fare la voce grossa ad Ovest.

In chiave lotta per i playoff, Detroit cade in casa dei Nuggets, che trovano un Jamal Murray in gran spolvero (33 punti) e il solito Nikola Jokic in ottima forma, sebbene arrivati a questo punto della stagione le sue quotazioni per l’MVP siano scese sotto quelle dei due mostri citati in apertura. Interessante sarà invece vedere la composizione del primo quintetto All-NBA premiato a fine stagione. Vittoria importantissima per i Clippers di Gallinari, anche stanotte protagonista di una prestazione da vero leader con 25 punti: con le 45 vittorie in stagione si aggiudicano un posto ai playoff, forti di un vantaggio di 8 vittorie sull’ottava squadra in classifica (i Kings, comunque vincenti contro Dallas nella notte). Buona vittoria anche per gli Hornets, che all’overtime riescono a spuntarla su degli agguerriti Spurs, grazie ai 38 punti del loro playmaker. Contratto in scadenza ma probabile nuova firma in Carolina per Walker a fine stagione.

San Antonio Spurs @ Charlotte Hornets, 116 – 125 (DeRozan 30, Aldridge 20, Belinelli 17; Walker 38, Bacon 24, Kaminsky 15)

Boston Celtics @ Cleveland Cavaliers, 116 – 106 (Smart, Tatum 21, Horford 19; Sexton 24, Clarkson 18, Osman 15)

Orlando Magic @ Miami Heat, 104 – 99 (Vucevic 24, Isaac 19, Augustin 17; Waiters 26, Wade 22, Richardson 17)

Chicago Bulls @ Toronto Raptors, 103 – 112 (Selden 20, Harrison 15, Arcidiacono 13; Powell 20, Ibaka 16, Leonard, Lowry 14)

Houston Rockets @ Milwaukee Bucks, 94 – 108 (Harden 23, Paul 19, Capela 17; Bledsoe 23, Antetokounmpo 19, Connaughton 14)

LA Clippers @ Minnesota Timberwolves, 122 – 111 (Gallinari 25, Williams 20, Harrell 18; Towns 24, Wiggins 22, Saric 18)

Atlanta Hawks @ New Orleans Pelicans, 130 – 120 (Young 33, Bambry, Dedmond 18; Randle 24, Wood 23, Jackson 20)

Sacramento Kings @ Dallas Mavericks, 125 – 121 (Fox 23, Barnes 18, Hield 17; Doncic 28, Powell 21, Kleber 17)

Detroit Pistons @ Denver Nuggets, 92 – 95 (Griffin 29, Jackson 17, Drummond 13; Murray 33, Jokic 23, Barton, Millsap, Plumlee 10)

Washington Wizards @ LA Lakers, 106 – 124 (Beal 32, Parker 18, Portis 10; Caldwell-Pope 29, James 23, McGee 20)

 

 

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