NBA Recap Inside: Warriors ai minimi stagionali, Heat ai massimi storici

Tutti i numeri della notte NBA.

di Marco Morandi

• 75

Erano oltre 4 anni che i Golden State Warriors non segnavano così pochi punti in una gara di stagione regolare: i 75 messi a referto contro i San Antonio Spurs sono un Gronchi Rosa nell’era moderna, in parte giustificabili solo dall’assenza di Curry, Thompson e Durant.
Gli Spurs erano già sul +16 a metà del secondo periodo, ma un parziale di 33-17 per gli uomini di Kerr ha portato tutti di nuovo in parità sul 61-61. L’ultimo periodo però è un assolo nero-argento (28-12), Aldridge è un rebus irrisolvibile per la difesa ospite (33+12 per lui) e issa gli Spurs al quinto posto a Ovest.
Per Golden State 20 di Cook e 0 di Draymond Green con 0/4 dal campo in soli 12 minuti; il lungo dei Warriors è dovuto uscire per un colpo ricevuto a inizio del secondo periodo.

Golden State Warriors @ San Antonio Spurs 75-89

 

• 290

I punti totali della sfida infinita tra Nuggets e Heat, chiusa dopo 2 overtime. Il tap-in di Nikola Jokic (34+14) a 10 secondi dal termine ha regalato il pareggio a Denver sul 118-118, mentre dall’altra parte Richardson non ha trovato spazio sulla linea di fondo e il suo tiro allo scadere si è fermato sul secondo ferro; il primo supplementare è giocato punto a punto, si arriva al 131-131 e sono ancora gli Heat con la palla della vittoria in mano, ma James Johnson (31+11+6) sbaglia un appoggio tutto sommato non impossibile. Al secondo overtime i Nuggets non ne hanno più e Miami ha il via libera, fino al +8 finale.

Denver Nuggets @ Miami Heat 141-149

 

• 40+12+10

Terza tripla doppia nelle ultime 4 gare per LeBron James, che nella notte ha domato i Milwaukee Bucks con 40 punti in altrettanti minuti di gioco.
67 punti in coppia per Antetokounmpo e Middleton, lasciati un po’ da soli nel quintetto dei Bucks, mentre in casa Cavs si registra il ritorno in campo di Kevin Love (18 con 5/13 dal campo).

Milwaukee Bucks @ Cleveland Cavs 117-124

 

• 11+15+12

Tripla doppia meno spettacolare, ma pur sempre vincente, anche per Ben Simmons. I suoi Sixers hanno avuto la meglio su Charlotte nonostante il -7 a metà gara: rientrati dagli spogliatoi, Embiid (25+19) & co. hanno messo sotto gli Hornets per 32-14 nel terzo periodo, grazie anche ai 21 di un ottimo Belinelli (8/14 totale, 5/9 da oltre l’arco).
Phila si porta così a 1.5 gare dal terzo posto nella Eastern Conference, mentre Kemba Walker (24+8+6) e i suoi sembrano destinati a un’altra stagione senza Playoffs.

Charlotte Hornets @ Philadelphia 76ers 94-108

 

• 10-25

Stanotte si è vista una perla rara nella stagione in corso, vale a dire una vittoria dei Detroit Pistons fuori casa. Il loro record lontano da Detroit è ora di 10 vittorie a fronte di 25 sconfitte, dopo il 106-90 guadagnato contro degli arrendevoli Sacramento Kings.
Gara comunque in equilibrio fino a metà del terzo periodo, quando una sgasata degli ospiti con un parziale di 9-0 ha dato il la a un quarto quarto da 33-24 pro-Pistons. Ottimo Griffin (26+9+7), 17 per Bullock e 18 per Smith, mentre a Sacramento brillamo Hield e Fox rispettivamente con 20 e 16 punti; decisive le percentuali da tre: 48.3% per Detroit, 26.1% per Sacramento.

Detroit Pistons @ Sacramento Kings 106-90

 

Le altre gare:

Los Angeles Lakers @ Indiana Pacers 100-110
Memphis Grizzlies @ Brooklyn Nets 115-118
Chicago Bulls @ NY Knicks 92-110

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