NBA Recap Inside: Warriors e Celtics KO a sorpresa, Magic imbarazzanti

Tutto quello successo nella notte NBA.

di Ario Rossi, @ArioRossi7

Crolla in modo umiliante Orlando in casa degli Hornets. Charlotte tira con il 60% al tiro e vola già sul 58-40 all’intervallo, trascinata dai 23 di Walker e dai 18 (con 6/8 da 2 e 6/6 ai liberi) del nostro Belinelli. Bene anche Williams con 12 punti, 18 rimbalzi (career high) e 7 assist. Per i Magic si salvano solo Gordon, 20, e Fournier, 14.

Toronto continua a faticare e viene fermata anche ad Atlanta. DeRozan ne segna 28 e diventa il primo Raptor a toccare quota 11000 punti, ma è tutto inutile di fronte ai 26, di cui 13 nell’ultimo quarto, di uno scatenato Schroder. Decisivo il parziale dell’ultimo quarto che ha smosso la parità e portato i padroni di casa sul 96-88 a pochi minuti dal termine.

Parte forte Chicago, ma poi si perde nei quarti centrali, nei quali Houston infila un parziale totale di 69-30 che chiude ogni discorso. Ben cinque a 13+ punti per i Rockets, con 21 di Anderson e 19+7+13 di Harden, mentre ai Bulls non bastano i 21 di Wade.

Milwaukee raggiunge l’ottavo posto a Est con una netta affermazione sui Pacers, lasciati a soli 85 punti segnati. Partita a tutto tondo per George, chiusa a 18 punti, 11 rimbalzi e 6 assist, ben sostenuto dai 17 di Teague. Tuttavia i 21 a testa di Antetokounmpo e Middleton, oltre ai 18 di Monroe dalla panca, spingono i Bucks verso la quinta vittoria consecutiva.

Dallas prova la sua rincorsa alla postseason con un’altra vittoria, la quarta di fila, stavolta ai danni dei Nets orfani di Lopez. Partita decisa solo nell’ultimo quarto, grazie ai 78 punti del quintetto, su tutti Barnes con 21. Per Brooklyn bene Whitehead con 24 punti dalla panchina, mentre è Lin con 18 ad affermarsi tra i titolari.

Come l’anno scors0, amche quest’anno Minnesota fa lo sgambetto a Golden State. Sotto per buona parte del match, gli Warriors escono nell’ultimo periodo per cercare la rimonta: Curry segna il +1 ma poi Wiggins – chiuderà top scorer dei suoi a quota 24 – si guadagna due liberi che mette a segno, a differenza dello 0/2 precedente. Il  #30 di Golden State prova a segnare il jumper della vittoria, ma non va, continuando una serie di partite in netta difficoltà: oggi ha chiuso con 26, ma 9/19 da 2 e 1/8 da 3. 30 per Thompson, 23 per Towns. Ora i Wolves sperano nell’ottavo posto, mentre GS rischia di rimettere il primo ai danni di San Antonio.

Gallinari continua a segnare, altri 20 oggi, e spinge insieme a Chandler, 23, e Jokic, 21+10+7, i suoi Nuggets ad una netta vittoria su Boston. 65-54 a metà gara e Celtics incapaci a reagire nella ripresa, dove addirittura la forbice si allarga fino ai venti punti di distacco finali. 21 del solito Thomas ma con 1/6 da 3, oltre ai 16 di Bradley.

Fatica più del previsto Washington ma alla fine espugna il campo di Sacramento dopo un supplementare. Rimonta incredibile nell’ultimo quarto – chiuso con 34-19 di parziale – per gli Wizards, trascinati dai 21 punti tra ultimo quarto e overtime (38 totali, con 10 rimbalzi) di Beal. Season high per i Kings i 68 punti del primo tempo, ma inutili, in quanto incapaci di difendere il +15 di fine 3° quarto. 25+12 per Wall e 35 della coppia Porter-Bogdanovic, mentre per i Kings non servono le doppie di Cauley-Stein, 20+13, e di Collison, 14+10.

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