NBA Recap Inside: Westbrook non basta a OKC, volano i Magic

Spettacolo anche nell’ultima notte NBA prima dell’ASG: sconfitta a sorpresa per OKC a NOLA, mentre i Knicks tornano a vincere

di Antonio Santarsiero, @thesaintarcher0

Gli Orlando Magic confermano il loro eccellente stato di forma (5 vittorie consecutive, 7 delle ultime 8) distruggendo Charlotte con un margine di ben 38 punti. Partita senza storia: già all’intervallo lungo il parziale recita 71-36, e nel secondo tempo il copione non subisce cambiamenti. Le statistiche dei Magic sono il ritratto della salute: 44% dall’arco (17/39), 42 rimbalzi difensivi e ben 32 assists, oltre all’ottimo contributo dalla panchina di Ross (ma non è una novità: 21 punti, 8/15 FG) e di Briscoe (6+8+5, 2/5 FG). Doppia-doppia del solito Vucevic (17+11), mentre in casa Hornets il dato da 3 punti (4/31) è eloquente su una serata da dimenticare alla svelta. Prestazione molto negativa per Kemba Walker (10 punti e 3 assists, 4/20 FG). Ora per i Magic l’ottavo posto a Est non è più un miraggio.

Ritornano alla vittoria dopo oltre un mese i New York Knicks, che prevalgono nello scontro a bassa quota con Atlanta. Gli uomini di coach Fizdale piazzano subito un primo quarto da 28-13, al quale gli Hawks rispondono però con un secondo quarto da 38 punti; lo strappo decisivo avviene all’inizio dell’ultimo quarto, con un parziale Knicks di 14-6 che indirizza definitivamente la partita. Due cambi in quintetto per Fizdale, che inserisce Kornet al posto dell’infortunato Hezonja e Dotson a comporre il backcourt con Smith Jr (19 punti e 7 assists, 7/10 FG). Ancora out Mudiay e Ntilikina. Sul fronte Hawks, da segnalare gli 11 assists di Trae Young, che compensano l’imprecisione dal campo (6/19 FG, 1/6 3PT): seconda partita consecutiva in doppia cifra di assists per il prodotto di Oklahoma. Peggiore performance stagionale per John Collins (8 punti e 1 rimbalzo in 25 minuti).

Infine, il tonfo a sorpresa dei Thunder a New Orleans. Nonostante un mostruoso Westbrook (44+14+11, 18/30 FG), alla sua 11esima tripla-doppia consecutiva (frantumato il record di Chamberlain), i Thunder vanno sotto subendo ben 70 punti tra secondo e terzo quarto; tentativo di rimonta nel finale (-3 a 1 minuto dal termine) ma i liberi di Holiday e Randle creano il solco decisivo. Meno brillante del solito PG13, nonostante un 28+7+6: colpa del 3/17 dall’arco, peraltro in linea con il modesto dato di squadra (10/44). Ottimo contributo dalla panchina di Noel (22+13, 10/16 FG), in attesa di Markieff Morris (firma arrivata nella serata di ieri: era stato tagliato proprio da NOLA). Nei Pelicans, ritorno in quintetto-base per Randle (33+11+6, 11/21 FG) e per Darius Miller, con Moore e Okafor relegati in second unit. La notizia di serata è tuttavia l’infortunio occorso a Anthony Davis a fine secondo quarto. Gli esami hanno evidenziato una lesione muscolare alla spalla sinistra: la sua partecipazione all’All-Star Game di Charlotte è in forte dubbio.

Ecco i risultati nel dettaglio:

Charlotte Hornets @ Orlando Magic 89-127 (ORL: Ross 21, Vucevic 17+11, Isaac 16: CHA: Monk 15, Lamb 14, Zeller 13)

New York Knicks @ Atlanta Hawks 106-91 (ATL: Dedmon 21, Young 16, Bazemore 16; NYK: Smith Jr 19, Allen 14, Jenkins 14)

Oklahoma City Thunder @ New Orleans Pelicans 122-131 (NOP: Randle 33+11, Holiday 32, Moore 15; OKC: Westbrook 44+14+11, George 28, Noel 22+13)

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