NBA Recap Point: Bene Phoenix, Houston e Chicago, cadono Miami e Oklahoma City, Golden State dilaga

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A CURA DI RICCARDO GENTILINI, ANTONIO FICO E FILIPPO MIOSI

 

MEMPHIS GRIZZLIES – DENVER NUGGETS 100-92

Pronti, via, e dopo soli 4 minuti il vantaggio dei Grizzlies è già in doppia cifra (14-2); vantaggio che a fine quarto scenderà fino al -6 grazie ad una tripla di Darrell Arthur, che testimonia in parte il dominio di Memphis nel primo periodo. Nel secondo quarto, Denver rientra in partita grazie ad un parziale iniziale di 6-2 che riporta i Nuggets sul -2: da qui in avanti ne uscirà un quarto assai gradevole, con continui capovolgimenti di fronte, che a metà gara premiano i Nuggets, avanti 47-43. Il terzo quarto è sulla falsa riga del secondo, ovvero con Denver leggermente avanti e Memphis a rincorrere, rincorsa che si concretizza nel finale di quarto, che alla fine vede le due squadre andare all’ultimo mini-intervallo sul 69-65 Grizzlies.  Il quarto quarto incomincia con 6-2 Grizzlies di break, che alla fine risulterà decisivo, perché Memphis difende bene e alla fine riesce a portare a casa una vittoria importantissima in chiave Playoffs.

MEM: Gasol 24p+5r; Conley 21p+5r; Z.Randolph 20p+15r; Prince 12p; Lee 10p; T.Allen 5p; Calathes 4p; E.Davis, Miller 2p

DEN: Foye 21p+9r; Faried 17p+12r; Lawson 16p; Mozgov 13p; A.Brooks 11p; D.Arthur, Fournier 6p; Vesely 2p+7r

 

CHARLOTTE BOBCATS – ORLANDO MAGIC 91-80

Primo quarto di partita abbastanza equilibrato dove nessuna squadra sembra prevalere nettamente sull’altra, in cui si alternano parziali e contro-parziali. Nel secondo accade l’esatto opposto del primo: i Bobcats fanno la voce grossa e grazie ad un parziale finale di 19-7, chiudono il quarto saldamente avanti di 17, sul 53-36. Nel terzo quarto periodo, Orlando tenta di riaprire la partita, e ci riesce parzialmente visto che a fine terzo quarto il punteggio recita ancora 72-60 Bobcats. Nel quarto quarto non succede più nulla, con i Bobcats che amministrano il vantaggio accumulato e chiudono la partita con un vantaggio in doppia cifra.

CHA: Jefferson 29p+16r; Walker 13p+10a+10r; Tolliver 13p; Neal 12p; C.Zeller 8p; Henderson 7p;     Douglas-Roberts 5p; Biyombo, Ridnour 2p

ORL: Oladipo 21p+6r; T.Harris 15p+8r; Nelson 11p+7a; O’Quinn 10p+6r; Afflalo 8p; Dedmon 7p+8r; Moore 6p; Harkless 2p

 

TORONTO RAPTORS – INDIANA PACERS 102-94

Primo quarto caratterizzato dall’equilibrio e da un punteggio alto –si sfiorano i 30 punti finali- che alla fine vedono Indiana leggermente avanti 28-27. Il secondo quarto è sulla falsa riga del primo, dove regna incontrastato l’equilibrio, che sembra rompersi nel finale di periodo, quando Toronto va all’intervallo lungo sul +8, sul 54-46. La seconda metà di gioco si apre con Toronto avanti e Indiana ad inseguire per provare a riagguantare i Raptors; ci riusciranno nel finale di quarto, quando, grazie ad un parziale di 8-2, Indiana e Toronto vanno all’ultimo intervallo in perfetta parità, sul 75-75. Nel quarto quarto, le due squadre si danno battaglia e ne esce un quarto molto combattuto: alla fine farà la differenza la maggior freschezza di Toronto –ed in particolare di Valanciunas-  anche se la partita è stata in bilico fino alla fine.

TOR: Ross 24p+5r; Valanciunas 22p+9r; DeRozan 20p+9a; Vasquez, De Colo 10p; Hayes 6p; Patterson, Hansbrough 5p

IND: George 25p+6r; West 21p+7r; Hibbert 12p; Sloan 9p; Hill 8p; Stephenson, Scola 6p; Mahinmi 4p; Turner 2p

 

ATLANTA HAWKS – CLEVELAND CAVALIERS 117-98

“Dominio” è la parola che sintetizza al meglio questa partita: non c’è mai stata partita, sin dalla palla a due fino alla fine del quarto quarto. I Cavaliers erano sotto di 16 a fine primo quarto (39-23); di 12 a metà gara;  di 17 a fine terzo quarto per poi chiudere con un -19 di passivo finale, nonostante una buona prova di Dion Waiters. Atlanta è stata semplicemente perfetta, sia in attacco che in difesa, aiutata da una        prestazione-monster di Mike Scott, autore di 26 punti con 12-13 dal campo.

ATL: Scott 26p; Teague 20p+12a; L.Williams 16p+6a; Millsap 16p+11r+6a; Carroll 13p; Korver, Brand 8p; Antic 6p; Schroder, Muscala 2p

CLE: Waiters 23p; Hawes 16p+10r; Deng, Irving 13p; Varejao, Jack 9p; T.Thompson 8p; Gee 5p; Dellavedova 2p

 

BOSTON CELTICS – PHILADELPHIA 76ERS 102-111

Sebbene la partita fosse senza particolari pressioni da entrambe le parti, ne esce fuori una partita gradevole. I 76ers vanno immediatamente in vantaggio sul 9-2, per poi concludere il primo quarto avanti 23-17. Nel secondo, si ha un quarto assai combattuto, in cui si alternano continui capovolgimenti di fronte, che alla fine premieranno Boston, avanti di appena due punti all’intervallo lungo, sul 51-49. Il terzo quarto è molto simile al secondo, in cui parziali e contro-parziali si alternano, questa volta però è Philadelphia a chiudere in vantaggio il quarto, avanti 76-71 grazie ad un canestro di Tony Wroten nei secondi finali. Nel quarto quarto, si vedono i 76ers a comandare e i Celtics ad inseguire nel tentativo di recuperare lo svantaggio; tentativo vano, perché i 76ers attaccano benissimo (35 punti nell’ultimo periodo) ed alla fine portano a casa una vittoria, che sembrava insperata ad inizio partita.

BOS: Bayless 23p; Green 15p; Olynyk 14p+6r; Bass 12p+11r; Rondo 11p+16a+11r; Sullinger 10p+6r; C.Johnson 9p; Humphries, Pressey 4p

PHI: Carter-Williams 24p+6a+6r; Sims 24p+9r; T.Young, E.Williams 15p; Wroten 8p; J.Anderson, Varnado 7p; H.Thompson 6p; Davies 5p

 

Detroit Pistons-Brooklyn Nets     104-116

I Brooklyn Nets amano giocare in casa e nella notte strappano la quindicesima vittoria consecutiva al Barclays Center. I Nets tirano con il 60.5% dal campo con 15-31 da 3 e fanno capire, già dall’inizio, che sarebbe stata una partita a senso unico con un parziale di 35-9 in chiusura del primo periodo. I Nets hanno toccato anche il +22 di vantaggio contro un Detroit innocuo che non ha saputo sfruttare la sua superiorità a rimbalzo (46-26).

DET: Smith 17p, Drummond 23p/18r, Singler 16p, Stuckey 13p, Jerebko 16p

BKN: Johnson 10p, Pierce 17p, Livingston 23p/6ass, Blatche 14p, Thornton 15p, Teletovic 20p

 

Minnesota Timberwolves-Miami Heat     122-121

I tiri liberi hanno fatto la differenza in questa partita, soprattutto nel secondo overtime. Miami ha fatto 24 su 30 dalla linea della carità ma quei sei liberi sbagliati si sono rivelati costosi. I due liberi sbagliati da Mario Chalmers tra la fine del tempo regolamentare e del primo overtime sono stati i più pesanti. LeBron James segna la tripla del pareggio con 10.8 secondi da giocare, ma Corey Brewer fa 1 su 2 ai liberi con 1.8 secondi da giocare, dopo un giudizio arbitrale che ha lasciato qualche dubbio, che permette ai Wolves di scappare da un lungo thriller.

MIN: Brewer 12p, Love 28p/11r, Dieng 15p, Barea 13p/6r, Rubio 13p/14ass, Budinger 24p

MIA: James 34p/8r, Haslem 10p/8r, Bosh 24p/9r, Chalmers 24p/6ass, Allen 10p

 

Washington Wizards-New York Knicks     90-89

Pessima serata per Carmelo Anthony, che viene chiuso strepitosamente da Trevor Ariza e perde molti palloni, e i Knicks non possono vincere senza il loro leader. Ha provato a fare la sua gara stringendo i denti per un infortunio alla spalla procurato contro Brooklyn. Segna il canestro che fa avvicinare i suoi 88-86 e serve l’assist per la tripla di Raymond Felton che dà ai Knicks un vantaggio di 89-86. Ma Bradley Beal fa un altro grande canestro al Madison, tirando in faccia a Tyson Chandler con 6.9 secondi da giocare e mettendo tutti a tacere. Nel ultimo possesso  Anthony perde la palla ma la recupera J.R. Smith sbagliando un tiro che avrebbe garantito la vittoria.

WAS: Ariza 10p, Gortat 13p/10r, Beal 28p, Wall 19p/9ass

NYK: Anthony 10p/8r, Stoudemire 16p, Smith 32p

 

Milwaukee Bucks-Chicago Bulls     90-102

Milwaukee, a causa degli infortuni, gioca la partita con solo otto giocatori di cui soltanto sette vengono impiegati. Per molti doveva essere una partita a senso unico, ma ciò non si è realizzato. Il vantaggio dei Bulls era 27-15 dopo il primo period e 51-35 al intervallo. I Bucks si ribellano nel secondo tempo, portando il gap a 10 (63-53) a metà del terzo periodo ma non sono stati capaci di portare lo svantaggio sotto la doppia cifra e i Bulls ritornano sul +20 (82-62) in apertura del quarto periodo. La partita sembrava finita, ma i Bulls fanno trattenere il fiato al loro pubblico segnando solo tre punti nei primi sei minuti del quarto periodo, permettendo ai Bucks di avvicinarsi (85-77). Sarà Hinrich a salvare i suoi con una tripla con 5:59 da giocare per portare i suoi sull’88-77.

MIL: Middleton 10p/6r, Adrien 21p/9r, Pachulia 13p/9r, Sessions 14p, Knight 22p

CHI: Dunleavy 12p, Boozer 14p/11r, Noah 11p/13r, Butler 17p, Hinrich 17p, Augustin 14p/6ass, Gibson 13p

 

New Orleans Pelicans-Utah Jazz     96-100

I Jazz vincono grazie ad un grande gioco di squadra. Hanno totalizzato 22 assist che hanno portato a 33 canestri e altre giocate altruiste che gli hanno permesso di andare in lunetta 35 volte. La partita è stata combattuta sin dall’inizio, ma i Jazz prendono un vantaggio di doppia cifra verso la fine del terzo periodo (73-63) ma i Pelicans rispondono nonostante un quintetto insolito senza Davis, Anderson, Holiday, Gordan e Smith. Si affidano a Morrow che porta i suoi a -3 (82-79) e a -2 (95-93) più avanti quando i Jazz avevano ripreso la doppia cifra di vantaggio. Ma a quel punto i Pelicans avevano finito la benzina.

NOLA: Stiesma 10p, Roberts 18p/6ass, Morrow 26p

UTH: Favors 20p/9r, Kanter 11p, Hayward 21p/6ass, Burks 21p

 

Oklahoma City Thunder @ Houston Rockets 107-111

Sfida di vertice quella di scena in Texas tra i Thunder, con Westbrook lasciato a riposo, e I Rockets ancora orfani di Howard.  Durant che cerca la 40° partita consecutiva con almeno 25 punti. Dall’altra parte Harden che ha sempre fatto fatica contro la sua ex-squadra. Il primo tempo è un monologo della squadra texana:  grazie alla circolazione perimetrale e alle triple del “Barba”  Houston arriva ad costruire un vantaggio di 13 punti. Ma Durant non ci sta e alla fine del secondo quarto guida un parziale positivo per i Thunder che riporta lla sua squadra a – 5. Nel terzo periodo vige del sostanziale equilibrio, rotto soltanto dall’ottimo lavoro sotto-canestro di Ibaka, che chiuderà con 27 punti e 9 rimbalzi. Il quarto periodo è un monologo di Harden, che riesce abilmente ad ottenere svariate coppie di liberi che creano lo strappo decisivo e permettono agli Houston Rockets di vincere la partita. Durant chiude con 27 punti , continua la striscia di partite consecutive con almeno 25 punti: KD ha adesso raggiunto Michael Jordan a quota 40.

Rockets: Harden 39 pts, Asik 12 rim, Harden 7 ast.

Thunder: Durant 27 pts, Durant 12, Jackson 7 ast.

 

Phoenix Suns @ Portland Trail Blazers 109-93

I Suns, alla ricerca di vittorie chiave nella corsa playoff, facevano visita ai Portland Trail Blazers che vogliono blindare il loro 5° posto nella conference. Il primo tempo è di sostanziale equilibrio: le due squadre fanno un ottimo lavoro dall’arco dei tre punti. Lillard e Batum, nel secondo quarto provano a far scappare Portland ma un ispiratissimo Gerald Green ed il solito Dragic fanno rimanere Phoenix a contatto. Nel terzo periodo Portland continua ad amministrare il vantaggio, soprattutto grazie al lavoro sotto canestro di Aldridge, che chiuderà con 18 punti e 7 rimbalzi. Il quarto periodo però è quello spartiacque: Portland segna soltanto 13 punti e Phoenix, grazie soprattutto alle triple di Green ed al lavoro di Bledsoe scappa e piazza il parziale decisivo, che li porta alla vittoria.  I Suns pareggiano il record di Memphis e sono al 9° posto della Western Conference.

Suns: Green 34 pts, Plumlee 16 rim, Smith 4 ast.

Trail Blazers: Aldridge 18 pts, Lopez 13 rim, Lillard 7 ast.

 

Sacramento Kings @ Golden State Warriors 69-102

I Kings, che non hanno più nulla da chiedere alla stagione, fanno visita ai Golden State Warriors che cercano vittorie per consolidare il loro 6° posto. Il primo tempo, complice la percentuale disastrosa dei Kings(7/39 dal campo nel primo tempo con appena 27 punti segnati complessivamente), è un monologo dei Warriors: nel solo primo tempo segnano 16 punti nel pitturato.  Nel secondo periodo i Warriors chiudono sostanzialmente la partita portando i Warriors ad avere un confortevole vantaggio di 35 punti.  Il resto della partita è sostanzialmente “Garbage-time” in cui anche Speights e Green trovano gloria firmando le loro rispettive doppie-doppie da 10 punti e 10 rimbalzi per Green e 12 punti e 10 rimbalzi per Speights. Unica nota positiva per i Kings i 19 punti di Cousins con 11 rimbalzi.

Kings: Cousins 19 pts, Cousins 11 rim, McCallum 10 ast.

Warriors: Thompson 21 pts, Green – Speights 10 rim, Curry 5 ast.

 

Dallas Mavericks @ Los Angeles Lakers 107-95

I Dallas Mavericks ancora a caccia di vittorie playoff facevano visita ai Los Angeles Lakers penultimi ad Ovest. Nel primo tempo Dallas si affida a Nowitzki e a Wright che provano a far scappare i Mavericks: ma Nash e Young mantengono a contatto  i Lakers che riescono a portarsi sul + 2 alla sirena del primo tempo. Nel terzo periodo, Nowitzki, grazie ad una coppia di tiri liberi, raggiunge e supera Wilkins nella classifica all-time dei marcatori NBA all’ 11° posto. Dallas prova la fuga ma ancora una volta i Lakers rimangono a contatto grazie a Nash e Meeks, che chiuderanno rispettivamente con 4 punti e 7 assist il primo e 25 punti e 4 rimbalzi il secondo. Nel quarto periodo, grazie al lavoro sotto canestro di Wright, che chiuderà con un perfetto 10/10 dal campo con 23 punti e 5 rimbalzi, Dallas piazza il parziale decisivo e vince la partita.

Dallas Mavericks: Nowitzki 27 pts, Dalembert  14 rim, Ellis 9 ast.

Los Angeles Lakers: Meeks 25 pts, Johnson 11 rim, Marshall 8 ast.