Nba Recap Point: Portland e Atlanta vincono al supplementare, Houston e San Antonio senza problemi

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Houston Rockets – Memphis Grizzlies 100-92
Dopo due vittorie consecutive tornano a perdere i Memphis Grizzlies che cadono sul parquet del Toyota Center contro i Houston Rockets trascinati dal duo Lin- Harden. Partono bene i padroni di casa che vanno subito in vantaggio e sembrano riuscire a controllare il ritmo della gara, ma nel secondo quarto grazie ai canestri di Randolph e Johnson i Grizzlies arrivano anche a nove punti di vantaggio prima dell’intervallo lungo. Conley e compagni guidano la gara anche nella terza frazione ma non riescono a tenere testa al furioso tentativo di rimonta della squadra texana che con i canestri di Lin e del “Barba” rimettono la testa avanti e portano a casa la vittoria.

Houston Rockets: Lin 18, Harden 27, Parsons 15, Jones 20, Howard 2, Brooks 6, Casspi 2, Garcia 6, Motiejunas 4.

Memphis Grizzlies: Conley 11, Allen 8, Prince 9, Randolph 23, Koufos 5, Bayless 7, Johnson 12, Davis 4, Miller 7, Leuer 6.

Cleveland Cavaliers – Atlanta Hawks 125 -127 OT
Partita straordinaria alla Quicken Loans Arena di Cleveland dove Atlanta ha la meglio dei padroni di casa solamente dopo due overtime. Partita equilibrata che si trascina fino all’ultima sirena in perfetta parità con gli errori di Teague prima e Varejao poi, a regalare il primo supplementare della sfida. Cleveland sale fino al più tre, ma con 5 secondi sul cronometro dell’overtime Teague segna la tripla del pareggio, Irving perde banalmente palla e lo stesso Teague ha la possibilità di segnare il canestro della vittoria, ma sbaglia e la gara va al secondo supplementare. I Cavs partono forte e vanno avanti di cinque, ma un gioco da quattro punti di Korver riporta a contatto gli Hawks. Irving con un paio di canestri prova ad allungare, ma senza successo ed è proprio Teague che prende ancora una volta l’ultimo tiro sul risultato di parità e questa volta riesce a segnarlo, con la palla che salta più volte sul ferro togliendo ai Cavs qualsiasi diritto di repliche e la vittoria. A Cleveland non bastano i 40 punti di Irving, mentre gli Hawks vengono trascinati dai 34 di Teague, specialmente nei supplementari.

Cleveland Cavaliers: Irving 40, Miles 10, Bynum 4, Clark 3, Thompson 22, Waiters 20, Jack 9, Varejao 8, Dellavedova 9, Bennett 0, Zeller 0.

Atlanta Hawks: Teague 34, Korver 20, Carroll 8, Horford 25, Millsap 20, Brand 0, Williams 7, Mack 10, Schroder 0, Antic 3, Ayon 0, Scott 0.

Dallas Mavericks – San Antonio Spurs 107-116
Il derby texano viene vinto abbastanza agevolmente dagli Spurs che grazie ad una solida prova dei soliti Duncan e Parker violano il parquet dei Mavericks. Partenza decisiva degli Spurs che prendono subito il controllo della gare e anche senza produrre parziali clamorosi danno subito la sensazione di avere le mani sulla gara. I Mavericks provano più volte il rientro nel terzo quarto, ma appena arrivano a ridosso degli Spurs si perdono e tornano addirittura sotto di 15. A questo punto un sussulto D’orgoglio dei Mavs li riporta in gara, sul meno tre, ma Popovich striglia i suoi che reagiscono alla grande e portano a casa la vittoria con un paio di triple che allontano definitivamente la resistenza di Dallas.

Dallas Mavericks: Calderon 13, Ellis 23, Marion 4, Nowitzki 25, Blair 14, Carter 20, Dalambert 8, Mekel 0, Crowder 0, Larkin 0, Ellington 0.

San Antonio Spurs: Parker 23, Belinelli 4, Splitter 12, Duncan 21, Leonard 7, Diaw 10, Ginobili 8, Ayres 4, Mills 5, Green 22, Bonner 0.

Portland Trail Blazers – Los Angeles Clippers 116-112 OT

Sfida ai vertici della Western Conference che vede Portland avere la meglio sui Clippers al termine dei supplementari in una partita dall’andamento piuttosto o strano. Infatti Portland ha la gara in mano per gran parte della partita con vantaggi considerevoli, arrivando fino al + 11 a sette minuti dalla fine. Forse sentendo la vittoria già in tasca Lillard e compagni si rilassano un po’ troppo e permettono ai Clippers di rientrare con le triple di Griffin e Crawford e di giungere al pareggio con un canestro di Griffin. Storditi dalla rimonta rischiano di perdere anche la partita andando sotto di tre a otto secondi dalla fine, quando una tripla di Batum riporta la sfida in parità e ai supplementari, visto che l’ultimo tentativo di Paul coni 5 secondi sul cronometro non va a buon fine. Passata la paura, Porland torna a giocare come sa e guidata da LaMarcus Aldridge torna in vantaggio e vince la gara grazie agli errori di Crawford, rimanendo così in vetta alla Western Conference

Portland Trail Blazers: Lillard 14, Matthews 19, Lopez 11, Aldridge 32, Batum 19, Williams 12, Freeland 2, Wright 5, Leonard 2.

Los Angeles Clippers: Paul 34, Crawford 21, Griffin 35, Dudley 0, Jordan 2, Jamison 0, Green 0, Barnes 12, Collison 6, Hollins 2.