NBA Recap Point- Warriors rimonta clamorosa, MCW e Oladipo tripla doppia “contemporanea”

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A CURA DI GIUSEPPE BRUSCHI E FRANCESCO MACCARI

Orlando Magic@ Philadelphia 76ers 125-126 A2OT

Partita che ha realmente dell’assurdo a Philadelphia nell’incontro che vede i due giocatori aspiranti al premio di rookie of the game, Michael Carter-Williams e Victor Oladipo mettere entrambi a referto una tripla doppia. MCW con 27 pti, 12 reb, 10 ast e Oladipo con 26 pti, 10 reb, 10 ast: è la prima volta nella storia della lega per due rookie ed è dal 2007 che due giocatori (Baron Davis e Caron Butler) ne avessero prodotta una in “contemporanea” Orlando per tutta la partita all’inseguimento dei Sixers ,riesce a mandare la partita al primo overtime con una tripla coraggiosa di Big Baby Davis, così anche allo scadere del 1OT, Afflalo con un high career di 42 pti tenta la tripla e subisce fallo. Nel 2OT ancora Afflalo non riesce a pareggiare di nuovo la partita.

Milwaukee Bucks@ Boston Celtics 100-108

Pare assurdo ma la vittoria di Boston porta i C’s al primo posto in solitaria nella Atlantic Division con un record di 8-12. Vittoria facile, senza problemi contro dei Bucks rimaneggiati e guidati dal solo OJ Mayo capace di produrre nella notte 19 pti e 2 reb . Boston mette le mani sul manubrio della gara grazie ad Avery Bradley, sempre più leader della squadra, che fa piovere triple dall’angolo. Da segnalare una bella schiacciata di G.Wallace ma soprattutto il circus shot di Bradley da dietro il tabellone come Larry Bird, oppure più recentemente LeBron, Chris Paul e Kobe Bryant.

Denver Nuggets@ Brooklyn Nets 111-87

Nella città di New York continua la serie negativa di sconfitte per Brooklyn, che viene a affrontare una squadra, nonostante gli infortuni , in forma come i Nuggets. E’ crisi nera per Brooklyn che vede a referto gli unici 22 punti di Joe Johnson, poi il nulla, fino ai soli 2 punti di Kevin Garnett in una bella schiacciata in contropiede. Dall’altra parte i minatori dominano il pitturato,ed oltre a condurre la partita alla vittoria, danno anche spettacolo con qualche alley-oop chiuso a canestro dal solito Faried e qualche tiro complicato dall’arco. Si evidenzia contro dei lunghi poco fisici un Mozgov in grande spolvero che mette a referto 19 pti e 20 reb.

Detroit Pistons@ Miami Heat 107-97

A Miami i Pistons approfittano di una chance concessa dai due volte campioni in carica e ne chiudono la serie di vittore giocando di squadra e (sinceramente) facendo la prestazione della stagione. Infatti il coach preferisce far giocare solo il quintetto base e 3 riserve lasciando in panchina per tutta la partita Villanueva, Siva e soprattutto Datome. 7 giocatori in doppia cifra per i Pistons che approfittano di un brutto 44% di squadra dal campo di Miami che però ricordiamo essere privo di Dwyane Wade. Stop che secondo dichiarazioni non preoccupa LeBron James autore di 23 pti.

Phoenix Suns@ Memphis Grizzlies 91-110
Memphis tiene botta nonostante si trovi per la seconda volta consecutiva senza i “big” Randolph e Gasol portando a casa il match della Grindhouse contro i Phoenix Suns. La chiave è stata il secondo tempo dove Memphis è riuscita a dominare gli ospiti che erano in vantaggio alla pausa lunga, guidati da Marcus Morris entrato molto bene dalla panchina (18+6).
Dopodichè l’attacco di Memphis nel secondo tempo si è scaldato, migliorando significativamente le percentuali e “vincendo” il quarto 36-20 per guadagnarsi il vantaggio di 8 punti entrando nell’ultima frazione. Memphis e, in particolare, Leuer sono rimasti caldi nel quarto periodo aumentando anche il vantaggio, legittimando la propria vittoria. Ottima la prestazione di Leuer (23+9 reb+3 blk).

Charlotte Bobcats@ Dallas Mavericks 82-89
Vittoria in rimonta dei Mavs che dal secondo quarto fino a metà ultimo periodo prima di riuscire a rimontare lo svantaggio. Nowitzki tirava, nella prima frazione, con il 10% dal campo, e un suo tiro libero ha restituito il comando a Dallas per la prima volta dalla seconda frazione (79-78)al 45′.
Walker sbaglia il jumper dopo un paio di canestri Texani e Dallas ha 2 posessi di gap; da quel momento non riuscirà e riavvicinarsi, e i Mavs strapperanno la 2a vittoria nelle ultime 6 gare alla vigilia di un four-game trip. Decisivi in questa vittoria Nowitzki (25)e Ellis (25+5 reb+5 ast).

OKC Thunder@ Sacramento Kings 97-95
Tolgono il piede dall’acceleratore nel 4o periodo i Thunder e rischiano di vedersi strappare la partita: primo quarto favorevole ai californiani (che si trovavano senza Cousins)ma nei 2 periodi “mediani” la difesa di OKC sale e il vantaggio della franchigia di KD (27+ 11 reb)diventa molto sostanzioso, con la difesa che concede “la bellezza” di 34 punti ai Kings tra 3o e 2o periodo. Nell’ultima frazione il vantaggio arriva a 17 punti, e da lì nessuna traccia dei Thunder; parte la rimonta Kings, guidata dai 21 punti nel 4o periodo di Thomas, con il piccolo play che segna il canestro del 95-97 a 30” dalla sirena.
Durant sbaglia da 3 e i Kings costruiscono l’ultimo tiro che proprio Thomas non riesce a realizzare.
OKC vince col brivido, Westbrook rimandato (15 punti, 8 rimbalzi e 7 assist ma 7 to).

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Toronto Raptors@ Golden State Warriors 103-112
Parte molto male GS con Toronto che spadroneggia nel primo periodo (+17)segnando 60 punti nei primi 2 periodi. DeRozan e Lowry sono caldi e la difesa dei Warriors non “in grande spolvero” per usare un eufemismo, e allora il gap non cambia, mantenendosi sulle 17-18 lunghezze sino alla fine del terzo periodo. Da quel momento Golden State è un’altra squadra: 6 triple (4 di Thompson, 2 di Curry), un paio aggiunte da Harrison Barnes (sua l’ultima)e un quarto periodo che testimonia la più grande rimonta Warriors da 50 anni circa, con Toronto che, negli 8:45 minuti finali, non riesce a segnare.
Sugli scudi per GS Curry (27+10 ast)e Thompson (22+7), con quest’ultimo che, intervistato a fine gara, ha dato il merito della rimonta a una sorta di “discorso” ispiratore di Jermaine O’Neal.