Portland e Phoenix sorprendono ancora, Rockets e Pelicans cadono in trasferta, Minnesota e OKC vincono soffrendo

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Houston Rockets 91 @ Sacramento Kings 106

Sorpresa della notte è la terza vittoria nelle ultime 11 dei Kings sui Rockets, la squadra che metta a segno più punti della lega. L’innesto di Rudy Gay fa subito la differenza: per l’ala saranno 14 i punti all’intervallo e + 11 per i suoi.

Nel secondo tempo i Kings tentano l’allungo con Cousins ( per lui 21 pt, 10 rimb, 5 ass.) ma Harden, nonostante una brutta storta presa a inizio terzo quarto, riesce ad arginare la mareggiata viola. Ma nell’ultimo quarto non c’è storia: Rudy Gay sale in cattedra e con i suoi 26 punti aiuta Sacramento ad assicurarsi la vittoria.

Minnesota Timberwolves 101 @ Memphis Grizzlies 93

Vittoria esterna dei T’Wolves di coach Adelmn sui Grizzlies ancora provi di Marc Gasol. Gli ospiti inziano bene e capitanati dalla stranna coppia Love – Barea ( 19 e 13 punti all’intervallo ) chiudono il primo tempo sul +10. Rientrati in campo, i Grizzlies cercano di recuperare lo svantaggio grazie alle loro star: prima Conley in penetrazione, poi Randolph con un gran passaggio a Leuer  portano i padroni di casa sul – 5. Ma a chiudere la pratica è Pekovic che in contropiede firma la dodicesima vittoria Timberwolves.

Portland Blazers 111 @ Detroit Pistons 109

Match of the night è sicuramente quello tra i Blazers, squadra rivelazione della stagione, e i nuovi Pistons di Jennings e Smith. La partita è in perfetto equilibrio nel primo tempo ( sarà 50-51 all’intervallo ), ma rientrati in campo i Pistons hanno tutt’altre intenzioni: parziale di 33-23 nel terzo quarto guidato dal talento di Josh Smith ( per lui 31 punti ). Ma Portland è dura a morire e prima con una tripla di Batum, poi con un tap-in di Lillard riescono a recuperare ed arrivare all’overtime sul 99-99. Nei supplementari nessuna delle 2 squadre sembra voler mollare, ed è un continuo botta e risposta : è una magia di Lillard a 4 secondi dalla sirena a regalare la vittoria Blazers e il primo posto ad Ovest.

Orlando Magic 98 @ Oklahoma City Thunder 101

Continua l’imbattibilità casalinga dei Thunder che questa volta ospitano gli Orlando Magic di J.Nelson. La partita sembra prendere la direzione Thunder sin dal primo quarto e KD inizia il suo show con 14 punti nel solo primo quarto.  Oklahoma resta in vantaggio per l’intero match, ma non riesce mai a chiudere del tutto chiuderlo rischiando nell’ultimo quarto una clamorosa rimonta: parziale di 10-0 Magic che a 10 secondi dalla fine  sul –  3 sprecano il tiro del pareggio. Vittoria dei Thunder che consolidano la loro terza posizione ad Ovest.

New Orleans Pelicans 93 @ Denver Nuggets 102

Al Pepsi Center i Nuggets ospitano i giovani e talentuosi Pelicans. Sono proprio gli ospiti a partire forti con Anderson mattatore della serata : per lui 26 punti finali e mano caldissima già nel primo tempo. Ma i padroni di casa tengono botta e chiudono all’intervallo in perfetta parità. E’ nel terzo quarto che si ha la svolta del match: Denver è molto più aggressiva in difesa e sotto i tabelloni fa sentire la sua enorme fisicità con Hickson ( 19 punti e 11 rimbalzi ) e Chandler ( 19 punti ); i Pelicans tentano una debole reazione nell’ultimo quarto, ma gli uomini di Coach Shaw non mollano e portano a casa la quattordicesima vittoria.

Golden State Warriors 102 @ Phoenix Suns 106

I sorprendenti Suns non finiscono mai di stupire e vincono sugli altalenanti Warrios di coach Jackson. I padroni di casa partono subito bene e le squadre non risparmiano colpi: partita ad alto punteggio con continui botta e risposta tra gli “Splash Brothers ” dei Warriors e il duo Dragic-Bledsoe. Il match è in equilibrio, ma le numerose palle perse di Golden State sono una chiave della vittoria Suns: di questo ne approfitta Bledsoe che con una palla rubata firma il + 5 Suns a metà quarto-quarto. A chiudere la pratica per la squadra dell’Arizona è Frye: per lui 5-7 dalla lunga distanza per 20 punti finali.

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