San Antonio vince il derby texano, Irving è super contro i Bucks. Wizards ancora vincenti

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sneakernews.comWashington Wizards (10-31) – Minnesota Timberwolves (17-23) 114-101

 

Continua il momento negativo dei Minnesota Timberwolves, che incassano la terza sconfitta consecutiva e si allontanano ulteriormente dalla zona playoff ad Ovest. Al contrario, i Washington Wizards sembrano avere ingranato, anche se decisamente troppo tardi: per la squadra della capitale, arriva così la sesta vittoria nelle ultime dieci.

Washington si appoggia molto ai suoi lunghi Nene e Okafor in avvio di partita, cosa che consente ai Wizards di portarsi avanti sul 27-16. Barea e Williams rispondono con un break di 0-9, ma Washington si riprende subito il vantaggio con due bombe consecutive di Crawford (43-32). Le cose per Minnesota peggiorano quando anche Beal entra in partita con sette punti consecutivi: all’intervallo il parziale è ancora più ampio (60-46). Nene e Wall, con un paio di canestri, danno subito il colpo di grazia ai Timberwolves, che finiscono sotto di 20 e più punti. Minnesota tira i remi in barca, lasciando spazio al più puro garbage time.

 

Washington Wizards: Webster 13, Nene 14, Okafor 8, Beal 16, Wall 14, Price 6, Vesely 6, Seraphin 10, Crawford 19, Ariza 6, Booker 2, Singleton, Temple.

Minnesota Timberwolves: Kirilenko 17, Williams 18, Stiemsma 2, Ridnour 14, Rubio 4, Cunningham 8, Barea 13, Gelabale 15, Johnson 9, Amundson 1.

 

 

Cleveland Cavaliers (12-32) – Milwaukee Bucks (22-19) 113-108

 

Seconda vittoria consecutiva per i Cleveland Cavaliers e secondo show consecutivo di Kyrie Irving, il quale, dopo aver segnato 40 punti contro i Boston Celtics, ne mette 35 contro i Milwaukee Bucks di Brandon Jennings. Per Irving, una super prestazione da 12/17 dal campo e 9/9 dai liberi con 24 punti nel secondo tempo che sono il ritornello di una bellissima rimonta completata dai Cavaliers. A Milwaukee non basta un Ilyasova in grandissimo spolvero (30 punti con 11/21 dal campo e 5/6 da tre).

La partita comincia su ritmi lentissimi e nessuna delle due squadre riesce ad avere il sopravvento sull’altra per il primo quarto e mezzo. La tranquillità viene rotta da Ilyasova, che spara tre bombe in un amen e, quando Ellis gli dà man forte con un altro canestro dall’arco, consente ai suoi di portarsi sul 35-44. Ilyasova ed Ellis continuano a segnare fino all’intervallo, ma Irving e Thompson rispondono a tono: al riposo lungo, è 50-59.

L’inizio del terzo quarto è ottimo per Milwaukee, che trova altri due centri dall’arco con Jennings e il solito Ilyasova (52-65). Cleveland sembra colpita e affondata e finisce sotto di 20 (59-79), ma mai fare i conti senza Kyrie Irving, alla Quicken Loans Arena. Il rookie of the year in carica segna 14 punti negli ultimi 5′ del terzo quarto e, a 12′ dalla fine, Cleveland è ancora in partita (81-90). Speights, insieme a Livingston, fa il resto per chiudere il gap e l’altro nuovo arrivato da Memphis, Ellington, mette la bomba del sorpasso (96-95). Milwaukee ha accusato il colpo e non reagisce con convinzione; a chiuderla è sempre lui, Kyrie Irving, con un jumper in mezzo all’area e quattro liberi.

 

Cleveland Cavaliers: Gee 2, Thompson 18, Zeller 6, Waiters 16, Irving 35, Gibson 6, Walton 5, Livingston 12, Casspi, Speights 10, Ellington 3.

Milwaukee Bucks: Mbah a Moute 9, Ilyasova 30, Sanders 14, Ellis 21, Jennings 14, Dunleavy 4, Udoh 5, Henson 4, Udrih 7.

 

 

Dallas Mavericks (18-25) – San Antonio Spurs (35-11) 107-113

 

I San Antonio Spurs ottengono la settima vittoria consecutiva vincendo il derby texano sul campo dei Dallas Mavericks, pur senza Tim Duncan e coach Gregg Popovich. San Antonio resta quindi saldamente attaccata a Oklahoma City in vetta alla Western Conference, quantomeno in base alle partite di distacco. In serata, grande prestazione dalla panchina di DeJuan Blair, autore di 22 punti con 10/13 dal campo. Per i Mavericks, da segnalare un ottimo Beaubois da 19 punti in 15′ con 6/8 al tiro.

Blair, Neal e Diaw dominano l’avvio di partita e trascinano gli Spurs sul primo, consistente vantaggio del 12-23. Nowitzki cerca di rispondere facendo girare la palla (4 assist nei primi 12′), ma gli Spurs arrivano troppo semplicemente al ferro e il gap si estende. Beaubois inverte l’inerzia dalla panchina e Dallas rientra fino al -5, ma sul finire di secondo quarto Neal e Blair rimettono a posto le cose (43-53 a metà partita).

San Antonio realizza 17 punti in 3’20” per iniziare bene il terzo periodo e seppellire Dallas sotto 25 punti di distacco (49-74). Sembra che il garbage time possa avere inizio, ma un break interno di 10-0 riapre parzialmente i conti sull’86-97 a 5’44” dalla fine. San Antonio difende però bene il vantaggio e, anche quando i Mavericks mettono a segno 11 punti negli ultimi 52”, il divario è troppo grande per essere colmato.

Dallas Mavericks: Marion 2, Nowitzki 15, Brand 8, Mayo 14, Collison 13, Carter 17, Kaman 8, Crowder 3, Mike James 4, Beaubois 19, Bernard James 4.

San Antonio Spurs: Leonard 10, Diaw 10, Splitter 13, Green 11, Parker 23, Neal 18, Blair 22, Jackson, Ginobili, Bonner 2, De Colo 4, Baynes.

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