Volano i Clippers, tornano a vincere Bulls e Knicks

0

Solo tre gare in una notte NBA che ha regalato comunque delle sorprese.
A poche ore dalla morte di Nelson Mandela scendono in campo sei squadre nba lottando per motivi diversi, chi per raggiungere la vetta della classifica, chi per evitare l’ennesimo fallimento.

newyorkobservertennis.com

 

NEW YORK KNICKS @ BROOKLYN NETS 113-83

Il derby della Grande Mela si presenta molto meno combattuto di quello che ci si sarebbe aspettato a inizio anno; assenze importanti da una parte e dall’altra rendono la sfida meno equilibrata ma non per questo motivo meno interessante.
Il primo tempo della partita è equilibrato e vede entrambe le squadre lottare per raggiungere una tanto attesa vittoria. In particolar modo gli ospiti provenivano da una serie di ben 9 sconfitte consecutive.
I Knicks fino a stasera non sembravano neanche lontani parenti di quelli che l’anno scorso infuocavano le retine di triple ma, forse per la sfida con i Nets, forse per la voglia di tornare a vincere, la squadra di Mike Woodson ha tirato un esorbitante 59% dall’arco dei tre punti per un complessivo 57% dal campo, chiudendo la pratica nel terzo quarto.
Altro flop per Brooklyn che ha recuperato da poco Lopez e che sta aspettando il recupero della caviglia di Deron Williams ed il ritorno di Paul Pierce e Jason Terry.
Buona prestazione per il nostro Andrea Bargnani che ha terminato la partita con 16 punti in 27 minuti di gioco con 7/13 dal campo; l’unica nota negativa è che il centro italiano è caduto nella trappola del “trash talking” di Garnett, ricevendo cosi due falli tecnici e venendo espulso dalla partita.

BOX SCORE
N.Y.KNICKS: Carmelo Anthony 19 pt + 10 reb + 6 ast, Iman Shumpert 17 pt + 6 reb, Andrea Bargnani 16 pt
BROOKLYN NETS: Brook Lopez 24 pt + 9 reb, Joe Johnson 13 pt

 

LOS ANGELES CLIPPERS @ MEMPHIS GRIZZLIES 101-81

Seicentesima vittoria in carriera per Doc Rivers nella gara contro i Grizzlies, è il 23esimo allenatore della storia a raggiungere questo traguardo.
Si rinnova la rivalità tra le due squadre che si sono affrontate nei Playoffs negli ultimi due anni.
Anche questa sfida è segnata dalle assenze: Marc Gasol da una parte e J.J Reddick dall’altra.
La percentuale nel tiro da tre punti decide la partita, 55% per gli ospiti e un misero 23% per i padroni di casa, che non sono mai stati brillanti nella fase offensiva.
Tuttavia senza il miglior difensore della stagione 2012/2013 anche la difesa di Memphis è peggiorata notevolmente, concedendo 101 punti ai Clippers e segnandone solo 81.
Los Angeles continua a dare buoni sengali dopo la sconfitta in casa con Indiana mentre gli “orsi” attendono il ritorno dello spagnolo, cercando di non soccombere in una Western Conference molto competitiva.

BOX SCORE
L.A. CLIPPERS: Blake Griffin 14 pt + 9 reb, Chris Paul 15 pt + 8 ast, DeAndre Jordan 10 pt + 14 reb
MEMPHIS GRIZZLIES: Kosta Koufos 17 pt + 9 reb, Rach Randolph 12 pt + 12 reb, Mike Conley 16 pt

 

MIAMI HEAT @ CHICAGO BULLS 87-107

Sorpresa della notte allo United Center: i Bulls riescono per l’ennesima notte nell’impresa.
Dopo aver fermato l’anno passato la serie di 27 vittorie consecutive della squadra della Florida, i tori sconfiggono ancora gli Heat confermandosi la spina nel fianco della squadra di Spolestra.
Avendo perso nuovamente Rose, la vittoria di Chicago era altamente improbabile ma la poca costanza di Miami e soprattutto l’attacco dei padroni di casa (52% da tre e 50% dal campo) ha portato alla seconda sconfitta consecutiva degli Heat dopo la debacle contro i Pistons.
La difesa dei Bulls ha chiuso la partita tenendo Lebron James e compagni a pessime percentuali soprattutto dietro l’arco dei 7.25 (27.3%).

BOX SCORE
MIAMI HEAT: Lebron James 21 pt + 5 reb, Michael Beasley 15 pt + 7 reb
CHICAGO BULLS: Carlos Boozer 27 pt + 9 reb, Luol Deng 20 pt + 5 reb + 5 ast, Taj Gibson 19 pt + 6 reb

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here