Cento di queste stagioni – Joakim Noah

Cento di queste stagioni – Joakim Noah

In occasione del suo 32esimo compleanno, ripercorriamo insieme la miglior stagione NBA di Joakim Noah.

di Gianluca Brambilla

 

La storia di Joakim Noah comincia nel 1985 nientemeno che a New York City, più precisamente dall’incontro di una modella svedese e un ex giocatore professionista di tennis. Già da piccolo, Noah entra in contatto con il mondo dello sport e mostra, fin da subito, una particolare predilezione per il mondo della palla a spicchi. Dopo le superiori, viene selezionato dai Florida Gators di coach Donovan, dove, insieme a Horford, Parsons e Speights, conquista il titolo NCAA per due anni consecutivi (2005/06 e 2006/07). Al termine del suo terzo anno di college, Noah si dichiara al Draft NBA, dove viene selezionato dai Chicago Bulls con la nona scelta assoluta. Ripercorriamo, dunque, la stagione 2013/14 di Joakim Noah, tra le sue migliori a livello di statistiche e traguardi personali.

La stagione 2013/14 di Chicago inizia nel peggiore dei modi: dopo appena 11 partite, Derrick Rose, reduce da un’intera stagione lontana dai parquet NBA, subisce un ulteriore infortunio al ginocchio, che lo tiene fuori per il resto della stagione. A questo punto, Noah e compagni si ritrovano senza punti di riferimento e faticano a ottenere vittorie. Verso la fine di Dicembre, Noah prova a dare una scossa allo spogliatoio dei Bulls e registra 18 partite consecutive da 13,8 punti di media e oltre 10 rimbalzi a gara. La situazione, però, rimane carica di rabbia e delusione e, dopo pochi mesi, Noah riceve una multa di 15.000$ in seguito ad un’accesa discussione con un arbitro. Nonostante tutto, continua a mettere a referto ottime prestazioni e a Gennaio viene selezionato come riserva per l’All-Star Game.

Accanto al solito contributo difensivo, dal mese di Febbraio alla fine della stagione Noah si dimostra una componente essenziale dell’attacco di Chicago e fa registrare ben 4 triple doppie. Nel mese di Marzo, in particolare, Joakim distribuisce un totale di 120 assist, il dato più alto per un centro NBA da quando Chamberlain ne fece 155 nel lontano 1968.

A fine stagione, Chicago conquista il quarto posto nella Eastern Conference (48-34), ma esce al primo turno di Playoff contro i Washington Wizards. Joakim Noah finisce la regular season con 12.6 punti, 11.3 rimbalzi e 5.4 assist di media. Ad Aprile, gli viene assegnato il premio di Difensore dell’Anno, diventando il primo giocatore dei Bulls a vincerlo dal 1988. Al termine dei Playoff, infine, viene inserito per la prima volta in carriera nell’All-NBA first team accanto a LeBron, Durant, Harden e Chris Paul.

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