Ecco la nostra playlist made in NBA! Da Shaq a Zo i giocatori si destreggiano al microfono

Ecco la nostra playlist made in NBA! Da Shaq a Zo i giocatori si destreggiano al microfono

Ecco una playlist di brani scelti dalla nostra redazione di brani incisi da giocatori NBA in attività o ormai in pensione; da Shaq a Lonzo passando per il meno memorabile Kareem Rush. Senza dimenticare i bravissimi Lillard ed Oladipo, ecco le nostre scelte.

di Andrea Fabbian

Il legame fra mondo NBA e musica, in particolare l’universo hip-hop e black, è sempre stato forte. Sin dall’iconica “He got game” dei Public Enemy, senza dimenticare “Magic Johnson” dei Red Hot Chili Peppers il mondo della palla a spicchi ha sempre dialogato con quello della musica, dagli anni ottanta ad oggi. Questo sodalizio è stato portato avanti spesso anche dai giocatori in prima persona, che spesso si sono cimentati in singoli o interi LP prevalentemente dalle sonorità hip-hop. Per questo abbiamo deciso di proporvi una selezione di 15 brani che, mischiando passato e presente, mostrano le abilità al microfono dei grandi del parquet a stelle e strisce; con la piacevole intrusione europea di Tony Parker che, in coppia col il duca di Boulogne Booba ha inciso un singolo nel 2002.

Ecco una panoramica di alcuni degli artisti proposti, non dimenticate di votare il vostro preferito nel sondaggio!

ZO a.k.a. Lonzo Ball: Sin dal liceo il più vecchio dei tre Ball si cimenta in freestyle rap e, con il suo avvento nella lega, ha rilasciato il sul album Born 2 Ball, oltre a diversi singoli fra cui ricordiamo anche il “dissing” con Kyle Kuzma, soprannominato per l’occasione Kylie, che costò una reprimenda da parte dei dirigenti Lakers.

DAME D.O.L.L.A.: forse il più prolifico dei giocatori in attività; da sempre rapper per passione, negli ultimi 4 anni ha rilasciato tre album completi (l’ultimo è Big D.O.L.L.A. nel 2019) dove ha collaborato con artisti del calibro di Lil Wayne. Il primo contatto con il rap avviene negli anni ’90, grazie ai suoi cugini Eugene Vazquez e Brookfield Duece (Brookfield come il pericoloso sobborgo dove Dame è cresciuto, stampato anche sulla suola delle Dame 2 di Adidas), che lo iniziano al microfono e da lì Damian non si ferma più.

Victor Oladipo: forse il più “smooth” della playlist, la guardia degli Indiana Pacers ha una voce morbida come il suo jumper e ce ne ha dato un assaggio con diverse canzoni. L’ex Magic canta da quando aveva 6 anni e, in un intervista a Billboard del 2018, ha dichiarato che il fatto di essere di cultura nigeriana lo ha aiutato a scoprire diversi generi di musica e a diventare un artista poliedrico.

Shaquille O’Neal: Shaq non ha bisogno di presentazioni, esiste qualcosa che non ha fatto o che non può fare? Anche la carriera musicale dell’ex Lakers è proficua e abbastanza di successo. O’Neal ha rilasciato quattro album negli anni ’90 e recentemente è tornato in attività con il pezzo BANG in compagnia di Lil Jon.

Ecco la nostra playlist:

 

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