Focus on Bobcats: Al Jefferson vuole continuare a stupire nei playoffs

0

La giovane franchigia di proprietà di Micheal Jordan, è l’autentica rivelazione della Eastern Conference, e forse, insieme ai Phoenix Suns, dell’intera lega nazionale di pallacanestro americana.

Steve Clifford è riuscito a regalare ai tifosi del Time Warner Cable Arena di Charlotte, una grande soddisfazione con i playoffs raggiunti per la seconda volta dal 2004: dopo due stagioni a dir poco disastrose, con il record negativo di vittorie in un anno, la franchigia della Carolina del Nord si è rialzata grazie ad un coach che finalmente ha dato un gioco alla squadra.

I futuri Hornets (Charlotte abbandonerà il nome Bobcats per tornare a quello degli Hornets il prossimo anno, abbandonato da New Orleans in favore della nuova denominazione Pelicans) possono contare sull’ex centro dei Boston Celtics, Minnesota Timberwolves ed Utah Jazz, Al Jefferson, che sta avendo un rendimento davvero pazzesco, entrando nella Top 5 dei centri della stagione per gioco offensivo.

Oltre a lui ci sono due giovani che stanno dimostrando di essere molto cresciuti: il primo è il playmaker Kemba Walker.
Il suo lavoro è forse oscurato da quello del compagno di squadra, ma la media assist e punti realizzati dalla PG è davvero molto buona.
Il secondo giocatore molto interessante è Kidd-Gilchirst: arrivato dal draft con ottime aspettative, in questa stagione sta ripagando Charlotte della seconda scelta assoluta nel 2012, con 7.2 punti di media e 5.2 rimbalzi a gara. Una guardia da tenere davvero molto d’occhio per i prossimi anni, visti i suo margini di miglioramento davvero molto ampi.
Completano il quadro Gerald Henderson e Cody Zeller, due interpreti davvero discreti per il gioco messo in atto dall’head coach Steve Clifford.

Nel primo round dei playoffs i Bobcats dovrebbero incrociarsi contro i Miami Heat, attualmente al secondo posto della Conference: Al Jefferson crede ancora nella possibilità di scavalcare i Washington Wizards per il sesto posto, ed in quel caso ci sarebbe un incontro davvero molto aperto contro i Toronto Raptors di Lowry.
Tutto si deciderà nelle ultime due giornata di regular season: una cosa però è già sicura, i Charlotte hanno davanti a se un futuro roseo se non gettano al vento quanto di buono fatto fin ora.

MarkTarantino89
DunkNBA

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here