Focus on-Rajon Rondo: infortunio e voci di scambio

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Giuseppe Frisina
Staff DunkNBA

La stagione per i Celtics non è cominciata alla grande: con un record di 8-12, momentaneamente è fuori dai playoff . La regular season però è ancora lunga e Boston ha ancora un asso nella manica da giocare: l’asso in questione si chiama Rajon Rondo.

Preso alla 21esima chiamata del primo turno dai Suns al draft del 2006, fu scambiato con Boston. Il ragazzo fa il vice a Delonte West durante la Regular Season ma esplode ai Playoff, portando Boston al 17° campionato vinto, nel suo anno da rookie. A Phoenix qualche testa sarà saltata.

Sicuramente uno dei playmaker più forti in NBA, con una fisicità e un’intelligenza cestistica fuori dal comune, un incredibile passatore, di norma termina buona parte dei match in tripla doppia (non per niente è soprannominato “Mr. Triple Double). Insomma, un talento cristallino, tant’è che lo stesso Magic Johnson lo ha definito “il migliore playmaker della lega”.

Il 27 gennaio 2013, in una partita contro gli Hawks, Rondo incappa in un bruttissimo infortunio: durante un tentativo di layup in mezzo al traffico, ricade male sulla gamba, rompendosi il legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Un dramma per il giocatore, un dramma per il mondo Celtics in generale. Per lui la stagione finisce quella sera.

In estate i Celtics smaltiscono la rosa, mandando via gente del calibro di Paul Pierce e Kevin Garnett (Ray Allen era già andato via nella stagione precedente). Rajon a questo punto si chiede se sia doveroso rimanere a Boston che non è più competitiva come prima ma, nonostante le voci di corridoio, decide di rimanere.

A distanza di quasi un anno, il recupero sembra procedere bene ed è quasi giunto il momento per lui di rientrare ma dopo i malesseri estivi le voci che lo danno per partente non se ne vanno. Il #9 è un pezzo pregiato della franchigia e ci sono tante squadre interessante al suo talento nonostante il brutto infortunio.

Anche se il direttore generale dei Celtics, Danny Ainge, ha negato qualsiasi accordo futuro per Rondo è indubbio che se la franchigia di Boston vuole tenere il suo gioiello debba assolutamente attrezzare a dovere la squadra.

Le offerte ipotizzate dai media d’oltre oceano riguardano i Milwaukee Bucks, gli Houston Rockets, i Toronto Raptors in uno scambio a tre con i Kings e infine i New York Knicks.

La trade con i Bucks sembra quella più interessante: a Boston arriverebbero Caron Butler, con 1 anno di contratto ad 8 milioni di dollari, Henson, con 3 anni a 6,7 milioni, Udoh, 1 anno e 4400 mila dollari e Luke Ridnour, 1 anno a 4,4 milioni di dollari; a Milwaukee invece oltre a Rondo andrebbe Brandon Bass, e Courtney Lee.

Lo scambio a tre con i Raptors e i Kings prevede invece a Boston Kyle Lowry, 1 anno a 6,2 milioni dollari, Aaron Gray con 1 anno a 2,7 milioni dollari, Marcus Thornton, 2 anni  a 16.500 mila dollari, John Salmons, 2 anni, a 15.500 mila dollari, Jimmer Fredette 1 anno, 2,4 milioni dollari.
I Raptors avrebbero Rondo oltre a Courtney Lee e Brooks, con 1 anno a 1,2 milioni, mentre a Sacramento finirebbero DeMar De Rozan e Jeff Green.

L’ipotesi più suggestiva, però, è l’offerta ipotizzata dai Knicks, che metterebbero sul piatto Carmelo Anthony e Amar’e Stoudemire per portare Rajon Rondo (accompagnato da Humphries, Wallace e Lee) nella Grande Mela.

I Rockets infine hanno portato avanti solo qualche timido interessamento e non sembrano essere fin da subito pronti a prenderlo in squadra.

Ovviamente Rondo prederebbe in considerazione maggiormente una franchigia come i Rockets o i Knicks prima delle altre qualora vi fossero delle offerte, ma bisognerà vedere cosa decideranno di fare i Celtics del proprio playmaker. Costruiranno una squadra competitiva intorno a Rondo o cederanno davanti a qualche offerta? Citando una famosa canzone italiana, “lo scopriremo solo vivendo”.

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