Il Pagellone NBA / Week #3

di Marco Morandi

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10 – Southwest Division Settimana da ricordare nel sud-ovest americano: le 5 contendenti del girone (Memphis, Houston, Dallas, New Orleans e San Antonio, in ordine di classifica) hanno infatti registrato un record complessivo di 13 W a fronte di sole 2 sconfitte, dando vita così all’unica Division in cui tutte le compagini hanno un record positivo. Prendi esempio Northwest, tu che hai 4 squadre su 5 sotto al 40% di vittorie! 9 – Dirk Nowitzki Il 9 novembre di 25 anni fa cadeva il muro di Berlino; 2 giorni dopo questo anniversario, il tedescone più famoso dell’NBA ha superato Olajuwon raggiungendo il 9° posto nella classifica dei marcatori all-time, diventando così il primo dei non americani. Parafrasando JFK, potremmo dire: “Ich bin ein Wunder Dirk!” 8 – Tim Duncan È periodo di record, e anche il buon caraibico non si è fatto scappare il suo: pochi giorni fa il 21 degli Spurs è diventato il secondo giocatore nella storia ad aver fatto registrare 25000 punti, 14000 rimbalzi e 2500 stoppate. Solo un occhialuto chiamato Kareem (già Lew Alcindor) ha saputo fare meglio di lui, mica il primo dei venuti… 7 – Carmelo e LeBron 46 punti con soli 26 tiri presi dal campo nella sconfitta contro i Jazz per il primo, 41 con 27 tiri nella vittoria contro Boston per il secondo, il quale però ha condito la settimana con altre due prestazioni a quota 32. Le due scollinate oltre i 40 sono chiaramente season-high per Melo e King James, ma conoscendoli non ci stupiremmo se ritoccassero ancora i loro record nel corso della stagione. 6 – Divise di Natale
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Sono state presentate le divise che verranno usate per le partite del giorno di Natale: linea semplice, colori sobri, grafica moderna ma discreta, nomi di battesimo a sottolineare la grandezza dei protagonisti. E soprattutto, SENZA MANICHE. 5 – La tripla doppia di James Torniamo a parlare di LBJ: nella prima delle due gare da 32, aveva messo a referto anche 12 rimbalzi e 10 assist, segnando così la 38° tripla doppia in carriera (e la prima dal ritorno a Cleveland)… Se non fosse che il Diavolo ci ha messo la coda, e dopo un’attenta revisione (solo in America…), un assist e un rimbalzo gli sono stati tolti per essere restituiti al loro legittimo proprietario, tale Tristan Thompson. Tripla doppia saltata, e premio della nostra redazione a LeBron. #TapirodoroInside 4 – Kobe Bryant Con i suoi 28.5 di media nelle ultime 4 partite (si va dai 9 contro San Antonio ai 44 contro i Warriors), la parte di predicatore nel deserto gli spetterebbe di diritto. Peccato che negli ultimi giorni si sia parlato di lui più per il nuovo record (l’ennesimo della settimana), essendo diventato il giocatore con più errori dal campo della storia dell’NBA. Per festeggiare l’avvenimento, ha sparato un 1/14 proprio contro gli Spurs. 3 – Difesa di Sacramento 3, come i decimi di secondo che mancavano alla fine della gara tra Memphis e Sacramento, che vedeva questi ultimi sopra di 1 punto. Per carità, complimenti a Joerger e al suo staff per aver disegnato un’ottima rimessa, ma il colpo di sonno di Rudy Gay meriterebbe ben altro che sveglia e cappuccino. http://youtu.be/L_TLXGh5ayY 2 – Denver @ NY La partita della domenica mattina, visibile anche su Sky nel tardo pomeriggio italiano, ci ha permesso di godere appieno del potenziale offensivo dei Denver Nuggets: secondo periodo da 1/16 al tiro dal campo, senza notare che l’unico canestro è stato segnato appena prima della sirena di fine periodo. Il tutto contro la difesa dei NY Knicks, non proprio i nuovi Bad Boys. 1 – Maglioni di Natale Delle divise abbiamo già detto, belline. Però a dicembre fa freddo, mica si può andare in giro sfoggiando quelle. Piuttosto comprate gli sfavillanti (altro aggettivo non sapremmo trovare, senza cadere nel volgare) maglioni dedicati alle stelle NBA! Questo di Paul è il migliore, fate voi…
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0 – Tanking selvaggio 0 sono le vittorie di Philadelphia di questa settimana, come d’altronde quelle delle prime due. Ma se ti trovi sopra di 3 a 35 secondi dalla fine, è proprio il caso di prendere a calci il pallone, prendersi un meritato fallo tecnico, e andare a perdere la partita? Probabilmente per coach Brett Brown, lo è. http://youtu.be/F4OP0pv5YdU Menzione speciale Occhio, JaVale è tornato: http://zippy.gfycat.com/LikableAdoredAsianconstablebutterfly.webm

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