Il Pagellone NBA – Week #4

di Matteo Totolo, @matteototolo

10 – La striscia dei Grizzlies

Memphis non ha intenzione di fermarsi e si conferma come una squadra solidissima, che raggiunge quota 22 partite consecutive vinte in casa. L’unico ostacolo a Gasol & co. è stato il virus intestinale che ha bloccato ben cinque giocatori prima della gara contro Toronto: Tony Allen, Kosta Koufos, Courtney Lee, Jon Leuer e Beno Udrih hanno dovuto saltare la partita in Canada, costringendo coach Joerger ad una rotazione risicata e ad una sfortunata sconfitta. L’organizzazione ha messo a disposizione a tutto lo staff e ai giocatori mascherine da chirurgo, ma anche Stokes e Pondexter dopo la trasferta canadese si sono aggiunti alla lista delle vittime dell’infezione virale, che però si è risolta in breve tempo.

 

9 – DeMarcus Cousins e Anthony Davis

https://www.youtube.com/watch?v=jkykugZdHqo

Il 18 novembre alla Sleep Train Arena è andata in scena la sfida tra I due centri più in forma del momento e protagonisti della NBA per molti altri anni a venir: Anthony Davis vs. DeMarcus Cousins. Il vincitore è risultato The Unbrow per 106 a 100, che ha chiuso con 28 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate, ma DMC non è stato inferiore, con 24 punti e 17 rimbalzi. Come se non bastasse, sabato notte è stata la Big Man Night: Davis segna il suo career-high a quota 43 punti e aggiunge 14 rimbalzi, Cousins dice 31 e 18 rimbalzi e Vucevic si inserisce nella contesa, chiudendo a 33 punti e 17 rimbalzi. Che spettacolo!

 

8 – Il tributo dei Raptors a Vince Carter

https://www.youtube.com/watch?v=GEiMfVQ3y94

La commozione di Vince Carter è evidente, segno che i Raptors sono stati una pagina importante (se non la più importante) di uno dei simboli della NBA degli ultimi 15 anni. Il tributo della franchigia canadese è un segno di riconoscenza verso un grande campione e uno dei momenti più alti di questo inizio di stagione.

 

7 – Spurs vs LeBron

Quando gli Spurs vedono LeBron, ultimamente sono guai seri per il Prescelto: vittoria in trasferta e una fase difficile alle spalle per la truppa di coach Popovich, nonostante le rotazioni non ancora complete. Leonard sta ritornando sui livelli visti durante le Finals e Tony Parker è semplicemente strepitoso, riscoprendosi tiratore dalla lunga distanza a trentadue anni.

 

6 – Italiani

Un sei di incoraggiamento ai due italiani che stanno vedendo il campo (Datome e Bargnani stanno ancora “ammirando” le loro squadre da lontano): Belinelli al rientro, dopo un lungo stop. Non sta trovando la via del canestro, ma Pop lo sta inserendo in quintetto base. Gallinari invece sembra aver trovato la sua nuova dimensione partendo dalla panchina e svolgendo il ruolo di sesto uomo di lusso nei Nuggets, trovando anche il season-high a quota 17 punti.

 

5 – Chris Paul

Stavolta Chris Paul è uscito dal seminato e si è avventurato in una punzecchiatura gratuita verso lo Staples Center. CP3, dopo la sconfitta contro i Bulls, ha infatti accusato i tifosi di poco sostegno: “Oggi è stato come giocare fuori casa; non è un segreto, non è la prima volta”. Attento Chris, questa affermazione è un’arma a doppio taglio: ora dovrai guadagnarti gli incitamenti losangelini, anche se in questi anni hai ampiamente mostrato di meritarteli!

 

4 – Robert Sacre

https://www.youtube.com/watch?v=L9iwrCmtQcE

La faccia di Byron Scott esplica ampiamente il momento dei Lakers, simboleggiato da questa magia di Bob “Asciugamano rotante” Sacre, che regala 4 punti ai Mavericks.

 

3 – Cavaliers

Settimana tremenda per i Cavaliers, che dopo un filotto di 4W consecutive, incassano altrettante sconfitte, per di più contro due dirette rivali della Eastern Conference come Wizards e Raptors. Come si temeva, la panchina non sembra essere all’altezza dello starting five, la chimica è ancora in alto mare e si deve ancora vedere l’impronta di coach Blatt. Il record è sceso sotto al 50%, ma la stagione è lunga e non c’è da fidarsi troppo di questo calo, normale per una squadra così rivoluzionata in estate: nel frattempo LeBron avrà pazienza nel progetto?

 

2 – Patrick Beverley

https://www.youtube.com/watch?v=AWePga-WvkM

Quando Beverley vede Thunder la spia nel suo cervello si accende (o si spegne, a seconda del punto di vista…) e perde sistematicamente le staffe. Mancando il suo obiettivo prediletto Westbrook, ancora ai box per la frattura alla mano, il numero 2 dei Rockets decide di prendersela addirittura con l’arbitro, che però non ha il coraggio di fischiargli il fallo tecnico. Anche Kevin Durant, in borghese a bordo campo, ha voluto mettere in chiaro qualche questione, rivolgendo frasi al miele (“You’re a pussy!”) a Dwight Howard. Se queste sono le premesse….

 

1 – PJ Tucker

https://twitter.com/paulcoro/status/534482236469309441

Un attimo, arrivo! E tac, perde l’autobus per andare a giocare a Boston. Metti la sveglia un po’ prima la prossima volta, TJ!

 

Rimandato – Metta World Peace a.k.a. Ron Artest a.k.a. Panda Friend

https://twitter.com/MettaWorldPeace/status/535463791756980226

A 10 anni di distanza dalla famosa rissa (Malice at the Palace), che gli è costata 86 partite e circa 5 milioni di dollari, Metta World Peace fa sapere al mondo che l’uomo che ha fatto scoccare la scintilla è ora uno dei suoi più cari amici. Crederci o no? Nel dubbio, grazie di esistere MWP.

Menzione speciale – Javale McGee

https://www.youtube.com/watch?v=2NEqYqgpszk

L’amore di Javale è grande almeno quanto quello che noi proviamo verso di lui. Il re dello Shaqtin’ a Fool è tornato!

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