Inside the Stats. “The Carter Effect”, la difesa dei Lakers, gli assist di Lebron

Inside the Stats. “The Carter Effect”, la difesa dei Lakers, gli assist di Lebron

Quattro decenni di Carter, la storica tripla doppia di Gilgeous-Alexander, la sfida tra Harden e Young e altre crazy stats dell’ultimo mese!

di Andrea Radi

“With the 5th pick in the 1998 Nba Draft, the Golden State Warriors select Vince Carter, from the University of North Carolina”. Con questo annuncio del compianto ex commissioner Davide Stern è iniziata la carriera del giocatore che, un ventennio dopo, è diventato una pietra miliare della storia della Nba. Da quel caldo mercoledì di fine Giugno infatti, quando fu subito scambiato con i Toronto Raptors per Antawn Jamison, Vince non ha ancora concluso il suo viaggio nella Lega. Diverse fermate: Toronto, New Jersey, Orlando, Phoenix, Dallas, Memphis, Sacramento, e ora Atlanta, spalmati in quelli che sono 22 anni di carriera and counting. Il record stabilito da Vince è unico e probabilmente lo resterà per sempre: è l’unico giocatore ad aver giocato in quattro decenni, ’90, ’00, ’10, ’20. Una leggenda che, giunta alla soglia dei 43 anni, cammina ancora con pieno merito sui parquet Nba. (Off topic: per gli appassionati, consigliatissimo il documentario disponibile su Netflix “The Carter Effect”, per capire l’impatto di un singolo giocatore su un’intera città e una lega professionistica)

IL FUTURO SORRIDE A OKC

Segnare una tripla doppia non è mai facile: solo pochi eletti nella lega ci riescono. Segnare una tripla doppia con 20 punti e 20 rimbalzi è quasi impossibile, pensate farlo misurando neanche 2 metri. Nella sfida contro i Timberwolves vinta dai suoi Thunder, il giovane talento Shai Gilgeus-Alexandre ha fatto registrare una tripla doppia da 20 punti, 20 rimbalzi e 10 assist, il più giovane a farlo con un così alto numero di rimbalzi. Shai ha completato l’impresa a 21 anni e 185 giorni, superando nientepopodimeno che Shaq, autore di una prestazione da 24 punti, 28 rimbalzi e 15 stoppate il 20 Novembre 1993, all’età di 21 anni e 259 giorni.

JAMES+TRAE = HISTORY

Quando si parla di triple doppie, non possiamo non parlare degli Houston Rockets, tra le cui fila militano due esperti in materia, Russel Westbrook e James Harden. Proprio quest’ultimo si è reso protagonista di una serata storica insieme a Trae Young degli Atlanta Hawks. La sfida tra le due squadre, terminata con la vittoria dei Rockets per 122-115, è stata la prima della storia con due giocatori che hanno chiuso con una tripla doppia da 40 punti! 41-10-10 per Harden, 42-13-10 per Young, che in una partita ai 120 punti (potevamo aspettarci di peggio da due squadre così) risultano realistiche e degne di nota.

LEBRON SALE UN ALTRO SCALINO NELLA LEGGENDA

Un altro passo nella leggenda per Lebron. Con gli 8 assist fatti registrare nella vittoria dei Lakers con i Cavs, The King ha sorpassato Isiah Thomas nella classifica all-time degli assist, posizionandosi all’8° posto con 9062 passaggi vincenti per i compagni. Scalare ulteriori posizioni si farà dura però per Lebron, perché al 7° posto c’è Chris Paul, ancora in attività, a 9436, dietro ad Oscar Robertson, 6° con 9887. Nella top-10 di questa classifica, che racchiude alcuni dei migliori passatori di tutti i tempi, Lebron è l’unico a non giocare in posizione di point guard.

CRAZY STATS

Ok, siamo arrivati alla sezione sulle stats che vi faranno cadere la mascella. Il 5 Gennaio i Lakers hanno battuto i Pistons 106-99. Un’ottima prestazione difensiva dei losangelini, che hanno tenuto i padroni di casa sotto i 100 punti segnati, un dato che diventa ancora più vero notando che il 40.8% degli errori dei Pistons sono state stoppate dei Lakers! Dei 49 errori totali al tiro di Detroit, 20 sono state stoppate di LA, alle quali hanno contribuito Davis con 8, Mcgee con 6 e Howard con 5. Quando si dice intimidire l’avversario al ferro.

Bojan Bogdanovic è uno scorer puro. Tutta la sua carriera ha avuto un solo lietmotiv: ciuff, ciuff, ciuff. In estate gli Utah Jazz lo hanno acquistato per questo, e questo lui ha fatto, né più né meno. Nella sfida contro i Pelicans vinta 128-126, il croato ha messo a segno 35 punti con 0 rimbalzi, 0 assist, 0 palle rubate, 0 stoppate. Era dalla stagione 2000/01 che non si vedeva una stat line del genere, quando Allan Housto, nella sfida tra Knicks e Timberwolves, segnò 37 punti e 0 in tutte le altre statistiche.

OFF THE RECORD

Ci sono ancora due squadre imbattute nel decennio: Los Angeles Lakers (9W consecutive) e Utah Jazz (10W consecutive)!

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