Italia a Stelle e Strisce – Settimana 4

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Un Belinelli da record si riscopre realizzatore, Datome resta a guardare quasi tutta la settimana, Bargnani non riesce a rialzarsi dalla crisi; i Nuggets migliorano la loro posizione, aspettando Danilo. thenypost.files.wordpress.com ANDREA BARGNANI, forward-center for the New York Knicks: Andrea Bargnani riprende la sua settimana, dopo le aspre critiche verso tutto la squadra diffuse dalla stampa newyorkese, da Portland, affrontando la rivelazione di questo campionato: i TrailBlazers. Con un campione d’Europa come Nicholas Batum e con un organico quasi completo, Portland sta stupendo l’intera NBA confermando un secondo posto in classifica nella difficilissima Western Conference. A farne le spese sono gli ancora impassibili New York Knicks del nostro Andrea, sconfitti col punteggio di 91-102 e ancora una volta senza dar cenni di reazione, di orgoglio. Il Mago chiude con 16 punti (7/16, 2/4, 0/2 ai liberi) e 6 rimbalzi in 42′ non sfigurando tra le fila dei Knicks. Melo ne regala 34 ma non bastano e non basteranno mai se la difesa resta tale. Continua il tour in trasferta e si solca il complicatissimo parquet di proprietà definitiva di CP3, lo Staples Center versione Clippers. Bargnani, nonostante la sconfitta maturata (80-93), mette a segno la sua seconda doppia doppia stagionale, firmando in 38′ di utilizzo 20 punti e 10 rimbalzi. Il tutto non basta per evitare la sconfitta. La velocità e la maggior mobilità dei lunghi angeleni, soprattutto i roll rapidissimo di Griffin, mettono in difficoltà la difesa statistica e come sempre disattenta dei Knicks. La settima sconfitta arriva anche a causa di uno scarso apporto della panchina (13 punti NYK contro i 34 punti di quella di LAC) e una percentuale poco superiore al 15% da 3 punti. Dopo la pausa per il Thanksgiving Day, si ritorna in campo per il mancato derby tra Danilo Gallinari, ancora out ma in netta ripresa, e il Mago, vale a dire Knicks-Nuggets. La prestazione di Andrea è di buon livello con 22 punti, 5 rimbalzi, un preciso 7/11 dal campo e ben 8 tiri liberi tentati (!!!) di cui 7 realizzati. Il problema in casa blu-arancio, e non è la prima volta che lo diciamo, è la difesa e la sua poca mobilità in contumacia Chandler. Andrea, Martin, Stoudemire e anche Melo provato da numero 4 fanno quel che possono ma Faried e Hickson, atleti spaventosi, hanno vita facile sotto le plance. Nella partita degli ex (basti vedere Melo, JR Smith, Gallinari e altri) i Knicks, quantomeno, riescono a portala fino all’ultima azione ed é Anthony a mancare il canestro della vittoria, facendo si che il conto delle sconfitte consecutive giunta ad 8. Inutile dirlo, ci vuole una SCOSSA, senza mezzi termini. Nonostante un Mago a tratti più che discreto, i Knicks non riescono a rialzarsi.

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MARCO BELINELLI, guard for the San Antonio Spurs: É una settimana da RECORD per il talento da San Giovanni in Persiceto e ve la spiegheremo passo dopo passo. La settimana inizia col piede giusto per Marco con una convincente vittoria in casa contro dei solidi New Orleans Pelicans, con il punteggio di 93-112; per Beli 14 punti in 21′ con percentuali eccellenti: 5/7 dal campo e un 4/6 dall’arco (tenete aperta questa finestra). In una partita in cui vanno in doppia cifra ben 7 giocatori degli Spurs, Marco é letteralmente pestifero dagli angoli, mettendo a segno triple di peso specifico elevato. Insieme ai 14 punti, Beli aggiunge 2 assist, di cui uno sublime per Thiago Splitter, per dimostrare che la visione di gioco non manca all’ex point-guard dei Bulls. Dopo una striscia di 11 vittorie consecutive che durava da un po’, Marco sbarca ad Oklahoma dove i Thunder infliggono una sconfitta agli Spurs con il punteggio di 88-94. La partita, mai seriamente decollata dal punto di vista offensivo per gli Spurs e per Marco, scivola via così, tra percentuali al di sotto della media e disattenzioni difensive anche da parte di chi non ti aspetti. In 16′ Beli mette a referto solo 6 punti con un insolito 0/3 con i piedi dietro la riga da 3 punti e un 3/8 complessivo. Dopo la pausa per il ThanksGiving Day, la squadra si ritrova in Florida dove affronta gli Orlando Magic. La vittoria, dal facile pronostico, arriva col punteggio di 109-91 e Marco fa registrare un record da urlo: con un pulito 4/4 dai 7,25 diventa, dopo 17 partite di Regular season, il miglior tiratore da 3 dell’intera lega con uno spaziale 55% (22/40). La partita è una gran dimostrazione di intelligenza cestistica e sacrificio da parte di Marco che chiuderà alla fine con 19 punti in 26′ di gioco e un sorprendente +29 di plus/minus. Mai come questa settimana, però, gli Spurs sono alterni. Si ritorna in Texas e l’avversario è Houston, contro il quale gli uomini di Popovich devono inchinarsi. Harden con percentuali spaventose e 31 punti annichilisce la difesa nero-argento che concede tra le proprie mura ben 112 punti agli avversari. Marco si occupa, in alternanza con Leonard, di Harden e Parsons, altro protagonista con 25 punti. Beli, però, con un altro pazzesco 4/6 dall’arco, mette a segno un’ottima prestazione con 18 punti e tanti canestri fondamentali. Arriva così per gli Spurs la prima sconfitta interna. Sicuramente una settimana che Marco non dimenticherà visti i record e l’ottimo livello di pallacanestro che esprimendo.
media.mlive.com
LUIGI DATOME, forward for the Detroit Pistons: Luigi Datome: NP, non pervenuto. Gigi, infatti, durante questa settimana, dove i suoi Pistons hanno giocato 4 partite, ha messo il piede in campo solo per 4 minuti totali. Nella vittoria sul campo dei “disastrosi” Brooklyn Nets, Datome non solca mai il parquet del Barclays Center. La vittoria arriva col punteggio di 109-97 e una maiuscola prestazione di Jennings. Nel back-to-back si ritorna a Detroit dove i Pistons affrontano i Bucks contro i quali arriva la seconda vittoria consecutiva; Gigi entra solo 2′ e non realizza alcun canestro. Ottimo approccio del quintetto e uno Stuckey in perfetta forma uscendo dalla panchina. Il dato del rientro di Villanueva, giocatore duttile che può ricoprire anche il ruolo del nostro Gigi, può preoccupare le chances di utilizzo di Datome? Dopo due vittorie consecutive, arrivano due sconfitte consecutive al Palace of Auburn Hills contro Chicago e Lakers. La prima, con una differenza di 20 punti alla sirena finale, vede coinvolto Gigi nel Garbage time, entro il quale realizza 4 punti in 2′ di utilizzo (2/2 dal campo). Da rilevare la scelta del coach di utilizzare Jerebko nei momenti decisivi del quarto periodo. Nella seconda sconfitta contro i Lakers, Datome non vede il campo e guarda la partita dalla panca per 48′. Non vogliamo essere ripetitivi e troppo di parte, ma anche la frase emblematica di Datome rilasciata alla Gazzetta dello sport “L’obiettivo é giocare di più. Arriverà il mio momento” fa capire che Gigi ha voglia di continuare ad impegnarsi per realizzare il sogno di essere protagonista. E noi, da grandi sostenitori italiani, siamo con lui!! Resoconto settimanale: GALLINARI: 3-0 (9-6). Denver sesta ad Ovest con 5 partite consecutive vinte. DATOME: 2-2 (6-10). Detroit ottava ad Est. BELINELLI: 2-2 (14-3) San Antonio ancora prima ad Ovest. BARGNANI: 0-3 (3-12) New York 14esima ad Est e con 8 L consecutive MVP SETTIMANALE: l’MVP questa settimana non può non andare a Marco Belinelli e alla sua grandiosa percentuale da 3 punti. Un record che Marco merita di detenere con un 55% che fa ulteriormente aumentare le sue quotazioni in termini di credibilità e affidabilità.

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