Nba, Best of the Week – Settimana 3

0
lapresse.it

Settimana particolare per la Nba, tre squadre al comando, gli Heat in netta crescita, le squadre di New York sempre più giù, ma la vera notizia è il nuovo infortunio di D. Rose.

Iniziamo con il pagellone settimanale:

10 – Top Three Team: Indiana, San Antonio e Portland tutte con 12 vittorie, sono le migliori squadre del momento, e non sembrano volersi fermare.

mvp-magazyn.pl

Gli Indiana Pacers (record 12-1; 3-0 in settimana) vincono 3 partite su 3, e riprendono la corsa dopo una sconfitta subita la scorsa settimana. I vari George, Hibbert e West si confermano sempre più la vera forza della squadra, ma la novità sembra essere il buon Lance Stephenson che questa settimana realizza la seconda tripla doppia della sua stagione (per ora l’unico a riuscirci quest’anno, ndr) e si dimostra un’arma in più per la squadra di coach Vogel, che sembra voler riporre sempre più fiducia in lui.

I San Antonio Spurs (record 12-1; 3-0 in settimana) non sanno più perdere, non solo vincono, ma riescono a dominare quasi tutte le partite giocate. Il sistema Spurs è una macchina vincente, e ogni giocatore è sempre pronto a dare il massimo, a partire dal nostro Marco Belinelli. Coach Popovich può contare su sempre più giocatori in grado di fare la differenza, e la squadra non sembra aver necessariamente bisogno di grandi prestazioni dei big-three. Una nota di merito va a Tiago Splitter, che gioca una settimana ad altissimo livello.

I Portland Trail Blazers (record 12-2; 4-0 in settimana) giocano 4 partite e le vincono tutte. Sono la vera sopresa della stagione però a differenza delle altre due squadre hanno perso due partite dall’inizio dell’anno. I Blazers stanno giocando molto bene ma rischiano di stancarsi troppo, a causa dell’altissimo minutaggio dei titolari, che sono i veri, e forse unici, trascinatori della squadra. Oltre a Liliard, anche Batum e Matthews giocano ad altissimo livello, ma il grande leader è probabilmente Lamarcus Aldridge che con punti e rimbalzi sta letteralmente dominando all’interno del pitturato.

9 – Miami Heat (record 10-3; 3-0 in settimana): battono Atlanta e poi giocano due volte il derby con Orlando, ovviamente vincono sempre, ma probabilmente questa settimana avrebbero vinto con chiunque. Lebron è sempre più dominante, Wade sembra aver risolto i problemi fisici, e gli Heat sembrano tornati quelli dello scorso anno, qualcuno riuscirà a fermarli? Intanto questa settimana è arrivato l’annuncio di Shane Battier che probabilmente questo sarà il suo ultimo anno, ed è intenzionato a dare al massimo sin da subito.

8 – Oklahoma CIty Thunder (record 9-3; 3-0 in settimana): trascinata da i soliti Durant e Westbrook, OKC si porta ai primi posti della rispettiva Conference. I due leader dei Thunder vanno spesso oltre quota 30 punti e seminano il panico praticamente contro ogni difesa della Nba. In essenza di un altro scorer, si sta mettendo in risalto Serge Ibaka, che a differenza degli scorsi anni sembra avere più fiducia nel proprio tiro, e sta viaggiando ad una media di quasi 15 punti a partita.

7 – L.A. Lakers (record 7-7; 2-0 in settimana) & N.O. Pelicans (record 6-6; 2-0 in settimana): hanno il 50% di vittorie ma si ritrovano in fondo alla classifica a causa dell’altissimo livello della Western Conference, se giocassero ad East, sarebbero tra le migliori.

I New Orleans Pelicans stanno dimostrando di essere nettamente migliorati rispetto allo scorso anno e con il ritorno di Ryan Anderson sono una squadra decisamente competitiva. C’è un giocatore in particolare, però, che sta giocando da vera superstar, e attualmente si trova nell’elenco dei canditi per l’MVP: Anthony Davis. Dopo un annata un po’ tentennante, questa stagione sembra aver trovato il giusto atteggiamento per essere uno dei migliori giocatori della lega. Questa settimana mette persino 8 stoppate a referto nella partita contro i Jazz. Il ventenne ex Kentucky saprà confermarsi a questo livello?

Nonostante le grandi pressioni che arrivano da ogni dove, I Los Angeles Lakers, sfruttano la forza del gruppo per vincere entrambe le partite in settimana, e restare in corsa per le prime 8 posizioni. Guidati da un grandissimo Pau Gasol con oltre 20 punti e 10 rimbalzi di media in settimana, i Lakers non hanno nessuna intenzione di buttare una stagione al vento, e con il rientro imminente di Kobe (probabilmente prima di dicembre, ndr) riusciranno a salire sul treno che porta ai Playoff?

6 – Dallas Mavericks (record 9-5; 3-1 in settimana) & Washington Wizards (record 5-8; 3-1 in settimana): due squdre in netta crescita rispetto ad inizio stagione, obiettivo playoff per entambe.

Gli Wizards sono John Wall, e John Wall è i Wizards. Un uomo solo al comando della franchigia, tanta pressione per l’ex Kentucky ma sta ampiamente dimostrando di voler portare la squadra in alto, anche se sarà costretto a fare tutto da solo; ma probabilmente con l’aiuto dei vari Beal, Nene e Gortat riuscirà a raggiungere la post-season.

epochtimes.de

I Mavs sono trascinati non solo da un grande Nowitzki, che continua a superare record di punti realizzati in carriera, ma soprattutto da Monta Ellis, un realizzatore impressionante, che sta provando anche a smistare qualche assist qua e là, portando Dallas a tre vittorie settimanali. La lotta ad Ovest è assicurata, e i Mavericks sono più che presenti.

5 – Charlotte Bobcats (record 7-7; 2-2 in casa): dopo anni  passati negli ultimi posti della classifica è arrivato il momento di raccogliere qualcosa per i Bobcats, l’arrivo di Al Jefferson ne è la conferma. Per il momento la squadra è stabile al centro della classifica, con il 50% di vittorie, ma l’impressione di inizio stagione, è che la squadra di proprietà di Jordan non sia ancora pronta per competere con le grandi squadre.

4 – Chicago Bulls & G.S. Warriors: dopo aver giocato una settimana ad altissimo livello, le due squadre si vedono costrette a concedere ben 3 vittorie agli avversari. Complici gli infortuni di Rose e Iggy, i due team non sono riusciti a tenere il ritmo della settimana precedente e nonostante aver giocato delle buone partite, entrambe le squadre vincono solamente 1 partita su 4. Settimana da dimenticare.

thestar.com

3 – Black Friday: non il Venerdì dello shopping natalizio, ma un venerdì da incubo per la Nba. Ben tre infortuni: Andre Iguodala degli Warriors, Marc Gasol per i Grizzlies, e soprattutto Derrick Rose dei Chicago Bulls. Dopo poche partite dal suo rientro in campo è costretto a fermarsi ancora, stavolta per un problema all’altro ginocchio, problemi al menisco, verrà operato quest oggi, e la società ha annunciato che salterà il resto della stagione.

2 – Tanking Teams: ben quattro squadre questa settimana non hanno fatto nulla per dimostare di non voler arrivare in fondo alla classifica. Boston Celtics, Philadelphia 76ers, Milwaukee Bucks ed Orlando Magic, sembrano essere dei team costruiti con un solo obiettivo: il tanking. Se ciò si confermerà vero, le franchigie stanno facendo esattamente ciò che devono: perdere le partite. Se invece l’obiettivo è un altro, c’è seriamente da preoccuparsi.

nola.com

1 – Cleveland Cavaliers (record 4-10; 1-3 in settimana): nonostante il roster di tutto rispetto, i Cavs hanno già accumulato 10 sconfitte stagionali e la situazione sembra sempre più insostenibile. Kyrie Irving sta provando a trascinare la sua squadra, ma i compagni non sembrano volerlo seguire. La squadra è stata costruita con ben altre intenzioni, ma peri il momento, Cleveland è una delle squadre peggiori della lega.

0 – New York (record 3-9; 0-3 in settimana) & Brooklyn (record 3-10; 0-4 in settimana), tunnel senza fine: le due squadre della grande mela hanno giocato un inizio stagione completamente al di fuori dalle aspettative, ma in senso negativo. Hanno il peggior record della Nba dopo i Jazz ed i Bucks. Solamente Carmelo Anthony per i Knicks e Joe Johnson per i Nets stanno dimostrando di essere dei grandi giocatori, ma il vero problema sembra essere il gruppo: entrambe le squadre non hanno ancora trovato le giuste gerarchie e il sistema di gioco è semplicemente disastroso. Serve un netto cambiamento di mentalità, altrimenti si rischia di buttare un anno al vento, e con i budget delle due squadre, non possono certamente permettersi di perdere.

Ed ora i premi della settimana:

cdnzoom.com

MVP: Kevin Durant (28.3ppg, 7.7rpg, 5.3apg): partite con 38 punti, altre con oltre 10 rimbalzi. KD35 gioca da vero campione e trascina i sui Thunder sempre più in alto in classifica. Le difese dovranno cercare di fermarlo in ogni modo, altrimenti la sconfitta è quasi sicura.

Rookie of the Week: Michael Carter-Williams (17ppg, 6.7apg, 6.7rpg, 4spg): rientra dall’infortunio e dimostra subito di essere il vero leader dei 76ers. Nonostante la sua squadra perda 3 partite questa settimana, con lui in campo Philadelphia gioca decisamente meglio. MCW è il miglior rookie sin da inizio stagione.

Sorpesa della settimana: Wesley Matthews (22.5ppg, 3.5rpg, 1.8apg): gioca una settimana pazzesca. Attualmente è una delle migliori guardie della lega, se Portland si trova in testa alla classifica, il merito è anche il suo.

Honorable Mention: Demarcus Cousins (21.5ppg, 12.8rpg, 4.8apg): i suoi Kings vincono 2 partite e ne perdono altrettante, ma Demarcus gioca con un intensità impressionante. Spesso fa giocate fuori dal comune, a dimostrazione del fatto che sia uno dei lunghi più talentuosi dell’Nba. Probabilmente sarebbe il miglior centro della lega se non fosse per i suoi frequenti atteggiamenti poco professionali. Contro i Clippers realizza 23 punti, cattura 19 rimbalzi e soprattutto smista ben 7 assist. Cousins e i Sacramento Kings sono una squadra da non sottovalutare.

Per finire, la top 10 della settimana Nba!