Nba, Best of the Week – Settimana 4

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csnhouston.com Nuovo episodio della rubrica settimanale sul meglio della settimana Nba; Pacers, Heat e Thunder continuano la loro corsa, si fermano i Blazers e in particolare gli Spurs, con ben due sconfitte settimanali. Il pagellone settimanale: 10 – Houston Rockets (record 13-5; 4-0 in settimana): vincono e convincono i Rockets, che battono persino gli Spurs in casa loro. Con Asik ormai al margine delle rotazioni, e Terrence Jones schierato titolare che sta portando un energia spaventosa a Houston. Harden rientra dal suo infortunio e dimostra di essere un grande leader; Howard non ancora al massimo delle sue capacità, ma i Rockets fanno già paura.

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9 – Denver Nuggets (record 10-6; 4-0 in settimana)quattro partite, quattro vittorie; anche i Denver Nuggets sono insuperabili questa settimana. In attesa del rientro degli infortunati Gallinari e McGee, i Nuggets si affidano alla strapotenza fisica dei suoi lunghi: Faried e Hickson. Con un atletismo spaventoso i due giocatori sono anche in grado di correre in contropiede, l’arma più importante per Denver. A condurre la squadra ci pensano Lawson e Robinson, che oltre alle solite grandi giocate, stanno provando a far girare meglio le manovre offensive, anche se ancora ci sono alcuni problemi per quanto riguarda l’attacco a difesa schierata. 8 – Indiana Pacers (record 16-1; 4-0 in settimana)coach Vogel sta facendo un grandissimo lavoro e i risultati si vedono. Grande difesa ed intensità sono le chiavi del gioco dei Pacers, poi con i vari George, West e Hibbert è tutto più facile. Proprio quest’ultimo è un vero muro all’interno del pitturato, con lui e West in campo, per gli avversari raggiungere il ferro è un’impresa. Per il momento Indiana non ha da invidiare niente a nessuno, sicuramente la grande sorpresa di inizio stagione, anche se forse non lo è affatto. 7 – Oklahoma City Thunder (record 12-3; 3-0 in settimana): battono Warriors e Spurs e si confermano una delle squadre più in forma del momento. Stanno arrivando delle risposte importanti dalla panchina con Lamb e Jackson che conquistano sempre più minuti sul parquet. Kevin Durant realizza una tripla doppia contro Minnesota, Westbrook il tiro della vittoria nell’overtime contro i Warriors; i Thunder possono, e devono, puntare più in alto possibile, possibilmente alle Finals.
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6 – Miami Heat (record 14-3; 4-0 in settimana): vincono tutte le partite, ma contro avversari non troppo ostici: ordinaria amministrazione per Lebron e compagni. In settimana ci sono state delle importanti dichiarazioni da parte dei big-three, che hanno grande fiducia nei compagni, e come dice James, attualmente ciò che conta è che stanno giocando molto bene. Da registrare le buone prestazioni di Beasley, che sembra poter essere una carta importante nella mano di coach Spoelstra.
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5 – La furbata di coach Kidd: come al solito si distingue per la sua genialità, Mr. Triple Double invita un suo giocatore a toccarlo in modo da rovesciare sul parquet una bibita, e usufruire di un “timeout” aggiuntivo, e fermare l’inerzia della squadra avversaria. Non proprio una mossa da ripetere, anche se è riuscito a far vincere i suoi Nets, dovrà pagare ben 50.000 $ di multa. Qui il video dell’episodio: 4 – Chicago Bulls (record 7-8; 1-2 in settimana): pagano caro l’infortunio di D. Rose, serve una scossa alla squadra di coach Thibodeau, prova a darla Luol Deng, con delle importanti prestazioni settimanali, ma i Bulls portano a casa solo una vittoria su tre partite. I Bulls rimangono però una delle squadre che gioca meglio dell’intera Nba, e con la situazione attuale ad East, i playoff sono tutt’altro che un miraggio.
bleacherreport.net
3 – Minnesota TimberWolves (record 9-10; 1-3 in settimana): è una stagione importante per i Wolves, ci sono grandi aspettative, hanno un buon roster, e dovrebbe essere la giusta occasione per raggiungere i playoff. Dopo un mese di regular season, però, Minnesota si trova in difficoltà. Nonostante le grandi prestazioni Kevin Love e l’ottimo contributo di Martin non hanno raggiunto nemmeno il 50% di vittorie, e nella Western Conference significa terzultimo posto. 2 – Philadelphia 76ers (record 6-12; 0-3 in settimana): hanno avuto un’inizio stagione fantastico, con importanti vittorie, ma le ultime due settimane li hanno riportati con i piedi per terra. Forse anche spinti dal volere della dirigenza, i Sixers perdono e non convincono, ma dopotutto si sa, in questa stagione l’obiettivo è proprio quello.
hoopshabit.com
1 – Toronto Raptors (record 6-10; 0-3 in settimana)il gioco di squadra non fa parte della mentalità di questi Raptors, due soli giocatori a prendersi i tiri, Derozan e Rudy Gay,  la maggior parte presi in isolamento. In questo modo non andranno lontano, anche se attualmente, il caso vuole che siano quarti in classifica: la Eastern Conference è formata quasi interamente da squadre con il record al di sotto del 50% di vittorie. 0 – New York Knicks (record 3-13; 0-4 in settimana)“I don’t know, I don’t know, I don’t know…” – le parole di Carmelo Anthony durante una delle interviste post-partita, non riesce a dire altro, forse perchè attualmente, per descrivere questi Knicks, non ci sono proprio parole.
thenypost.com
I premi della settimana:
flipermag.com
MVP: Paul George (22.8ppg, 5.8rpg, 4.3apg, 3.3spg)guida i suoi Pacers in testa alla classifica, lo scorso anno eletto Most Improved Player, attualmente sta letteralmente dominando. Tiratore micidiale, ma fa la differenza anche, e soprattutto nell’altra metà campo, quella difensiva. Rookie of the Week: Trey Burke (15.7ppg, 4.3rpg, 3.3apg)grazie al suo contributo gli Utah Jazz escono dal tunnel delle sconfitte, sta velocemente recuperando dall’infortunio e probabilmente vuole imporsi come leader della squadra dello Utah. Sorpesa della settimana: Goran Dragic (22ppg, 9.3apg, 4.5rpg): probabilmente in molti lo hanno già ammirato durante gli Europei, con la maglia della Slovenia. La sua carriera raggiunge una svolta dopo la partenza di Nash da Phoenix, con conseguente responsabilità ereditata. Per il momento non era riuscito a distinguersi, ma questa settimana ha decisamente dimostrato tutto il suo potenziale.
cbsfeinstein.com
Honorable Mention: Stephen Curry (28.3ppg, 8.0apg, 6.3rpg): ormai è una stella della Nba, ha già ampiamente dimostrato di essere una delle point guard più importanti della lega. Ormai pensi di conoscerlo, di sapere cosa è in grado di fare, ma poi ogni volta che lo vedi giocare, fare assist impossibili, dribblare gli avversari come fossero birilli, o fare quel suo arresto e tiro in mezzo secondo, ti stupisci sempre, e capisci che Steph è in grado di fare la differenza, per davvero. Per finire, la top 10 della settimana Nba!