Nba, Best of the Week – Settimana 5

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Questa settimana si fermano quasi tutte le grandi squadre, emergono i Mavs, i Celtics e i Pistons, mentre Portland e OKC continuano a brillare.

Il pagellone settimanale:

10 – Dallas Mavericks (record 13-8; 3-0 in settimana): sconfiggono Bobcats, Pelicans e soprattutto i Blazers, che venivano da 4 vittorie consecutive. Un buzzer-beater di Monta Ellis consente di battere Portland in casa loro. Proprio Ellis sta giocando una stagione fantastica e insieme a Nowitzki sta trascinando Dallas. In questo momento sono una delle migliori squadre della lega e sicuramente quella più in forma.

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9 – Boston Celtics (record 10-12; 3-0 in settimana): incredibile la squadra di coach Stevens. Probabilmente si sta sempre più allontanando l’idea del tanking, che però ricordiamo è sempre stata smentita dalla società. La forza dei Celtics sembra essere il gruppo, e con i vari Bradley, Crawford e Green ad alternarsi nella leadership sembra che si stia trovando un sistema di gioco efficacie. Boston si presenta al Madison Square Garden come grande sfavorita, ma tocca persino il +40 contro dei Knicks disastrosi. In una Eastern Conference di livello decisamente basso, e con il rientro di Rajon Rondo, i Celtics non dovrebbero avere troppi problemi nel raggiungere i Playoff.

8 – Detroit Pistons (record 10-11; 3-1 in settimana): un Drummond versione All-Star e un Jennings sempre più playmaker guidano i Pistons a tre vittorie settimanali. Ancora qualche problema nella metà campo difensiva, ma l’attacco inizia a girare decisamente meglio. Unica nota negativa, il nostro Gigi Datome non gioca praticamente mai.

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7 – Atlanta Hawks (record 11-10; 2-1 in settimana): sono una squadra molto particolare, una vera incognita. I risultati sul campo dimostrano che la squadra ha un rendimento altanelante. Non solo Horford, ma anche Teague e soprattutto Millsap provano a dare un buon contributo alla squadra. Attualmente sono la terza miglior squadra ad Est, ma riusciranno a confermarsi anche in futuro?

6 – Phoenix Suns (record 11-9; 2-1 in settimana): continua il buonissimo rendimento della squadra dell’Arizona. Con il rientro di Bledsoe l’attacco dei Suns sembra essere ulteriormente pericoloso. Sono una squadra forse un po’ troppo sbilanciata sugli esterni, ma con il rientro di Alex Len dall’infortunio forse diventeranno più interessanti anche all’interno del pitturato. Phoenix non ha niente da perdere, gioca senza alcuna pressione, e per il momento è una squadra che si sta togliendo qualche soddisfazione.

5 – Il ritorno del Mamba – Non si è parlato d’altro per tutta la settimana. Rientra? Non Rientra? Venerdì? Domenica? Alla fine il momento è arrivato: Kobe Bryant torna dall’infortunio e parte subito in quintetto. Una partita casalinga, contro dei Raptors ancora sconvolti dalla trade avvenuta qualche minuto prima. Kobe realizza 9 punti, cattura 8 rimbalzi e smista 4 assist, ma le 8 palle perse sono decisamente di troppo. Toronto passa allo Staples Center, il morso del mamba non è arrivato, rientro amaro per il giocatore più atteso della stagione.

abc.es-

4 – New Orleans Pelicans (record 9-10; 1-2 in settimana): l’infortunio di Davis si sente eccome. I Pelicans faticano mentre sono alla ricerca del giusto equilibrio di squadra. Holiday inizia a distinguersi e sforna delle grandi prestazioni, ma non bastano per far brillare New Orleans. Nota di merito ad uno strepitoso Ryan Anderson che viaggia a cifre altissime e si conferma un grandissimo giocatore.

3 – Utah Jazz (record 4-18; 1-3 in settimana)“perdere e perderemo” è la filosofia dei Jazz di quest anno e per il momento continuano a rispettarla. Riescono a sconfiggere incredibilmente gli Houston Rockets, in una partita che sembrava poter essere una svolta per la stagione per Utah, invece poi sono arrivate 3 sconfitte di fila, anche se due delle quali contro Indiana Portland, non proprio delle avversarie abbordabili.

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2 – Brooklyn Nets (record 6-14; 1-2 in settimana): tanti, troppi infortuni non aiutano di certo la squadra della Grande Mela a riprendersi da un difficile momento di crisi. L’unico giocatore in grado di dare qualcosa alla squadra attualmente è Brook Lopez, che comunque se non innescato nel modo giusto non è di certo in grado di vincere da solo le partite. Coach Kidd ha ancora la piena fiducia della dirigenza, ma ancora per quanto?

1 – Memphis Grizzlies (record 9-10; 1-2 in settimana): altra squadra che ha perso un giocatore fondamentale per la squadra, Marc Gasol. Rispetto agli scorsi anni sembrano avere una marcia in meno. Probabilmente i Grizzlies non stanno giocando al massimo delle loro possibilità, ma in una Western Conference tutt’altro che semplice, raggiungere i Playoff sarà molto dura.

0 – Orlando Magic (record 6-14; 0-4 in settimana): quattro partite, quattro sconfitte. I Magic non riescono a vincere nessuna partita settimanale, e sembrano essere una squadra in grande difficoltà, un cantiere aperto.

premi della settimana:

bleacherreport.net

MVP: Dirk Nowitzki (24.7ppg, 5.3rpg, 3.7apg, 2bpg): guida i sui Mavs in una settimana fantastica. Dimostra di essere un grande leader, oltre che una delle ultime vere “bandiere” rimaste in Nba. Giocatore sicuramente in una fase calante della carriera, ma che ha ancora tanto da dire in questa lega, e parecchio da insegnare anche ai più esperti.

Rookie of the Week: Ben McLemore (16.3ppg, 6rpg, 1.7apg): il primo approccio con la Nba è un po’ dubitante, ma nelle ultime settimane è in continua crescita. Viene ormai schierato  costantemente in quintetto base. Tiratore mortifero e atleticamente mostruoso; infortuni permettendo, potrebbe diventare in pochi anni una delle migliori shooting-guard della Nba.

Sorpesa della settimana: Aarron Affalo (26.3ppg, 5.3rpg, 3.0apg): cifre pazzesche per uno dei candidati al Most Improved Player dell’anno. Attualmente è il leader dei Magic, ma nonostante le sue grandi giocate, ad Orlando le vittorie continuano ad essere poche.

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Honorable Mention: Luol Deng (28.5ppg, 6.5rpg, 6apg): dopo l’infortunio di Rose ha letteralmente preso per mano i Bulls. Si conferma un giocatore all-around e uno dei più sottovalutati della Nba. Riuscirà a portare Chicago ai Playoff?

Performance of the Week: si aggiunge un nuovo premio alla lista, questa settimana se lo aggiudica LaMarcus Aldridge (38p, 13r, 5a vs OKC): contro i Thunder è semplicemente immarcabile. Dalla tribuna parte più volte il coro “M-V-P, M-V-P“, e attualmente è tutt’altro che un utopia.

Per finire, la top 10 della settimana Nba!

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