NBA focus on Bulls: Loul Deng il sacrificato per rinascere

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Simone Lombardo,
Per DunkNBA

A Chicago dopo il miracolo dell’anno passato con il raggiungimento del secondo turno dei playoff, ci si aspettava una partenza più incisiva e un roster più competitivo. Dal mercato è arrivato il solo Dunleavy con le 2 scelte del draft Snell e Murphy. Troppo poco per poter ambire ad un ruolo importante nella offseason. A peggiorare la situazione poi ci ha pensato il riinfortunio di Derrick Rose che ha lasciato un vuoto incolmabile nel ruolo di playmaker.

La società però dichiara di non avere troppe pressioni addosso ed è pronta a far tornare grande il nome dei Bulls. Da tempo infatti sta tentando di mettere in piedi una trade che coinvolgerebbe l’ala piccola Luol Deng che, in assenza di Rose, avrebbe dovuto prendere per mano i suoi compagni di squadra. Oltre al problema della leadership nello spogliatoio, vi è anche quello salariale. Infatti Chicago non vorrebbe strapagare l’ala inglese ma magari scambiala per una scelta futura e per un giovane di prospettiva. Nei giorni passati si era fatto il nome di Dion Waiters di Cleveland ma si sono aggiunte tante altre squadre pronte a dare un ruolo da comprimario a Luol: Mavericks, Lakers, Raptors, Spurs, Grizzlies e Nets.

Comunque andrà lo scambio di sicuro c’è che Deng non si abbasserà lo stipendio di 14 milioni (27esimo nell’intera nba) e cercherà in tutti i modi di raggiungere una meta a lui gradita. Dall’altra parte che la società prenderà un giovane già pronto da affiancare a Jimmy Butler e con un salario da matricola o in ogni caso inferiore a quello di Deng che quest’anno viaggia a :

PTS REB AST PIE
19.6 7 4.1 13.8%

DunkNba: http://dunknba.wordpress.com/