NBA, il Pagellone – Settimana 16

0

Photo from bostonherald.comIspirandoci alle consuete pagelle di Serie A ed Eurolega, andiamo ad analizzare una decina di franchigie NBA, valutandone il rendimento negli ultimi 7 giorni in un appuntamento settimanale da non perdere. Per effetto dell’All-Star Break, l’appuntamento con il prossimo Pagellone sarà rinviato alla settimana seguente; godetevi il match delle stelle e continuate a seguirci!

 

New Orleans Hornets 7.5 (Record 18-34, 3-1 la scorsa settimana)

 

Hornets in forma smagliante, in grado di spuntarla con Suns, Hawks e Pistons, allontanando così la quindicesima ed ultima posizione nella Western Conference. Indubbiamente però ci si aspettava di più da questa rinnovata NOLA: Gordon, ancora costretto ai box (ha disputato solo 18 partite quest’anno) per problemi fisici, non ha offerto l’apporto che ci si aspettava. Era lecito attendersidi più anche da Anthony Davis, ed in particolare da un Austin Rivers che sta faticando molto in questa suo annoda rookie. I tifosi degli Hornets spereranno anche questa stagione nella prima pallina al draft.

 

Memphis Grizzlies 7.5 (Record 33-18, 3-1 la scorsa settimana)

 

I Grizzlies sembrano non aver accusato troppo il colpo dell’addio di Gay. La squadra sta proseguendo il suo cammino forse in un modo un po’ discontinuo, ma questo ha caratterizzato un po’ tutte le ultime settimane della franchigia del Tennessee, e quindi anche molte partite con l’ala da Connecticut che vestiva ancora la casacca degli Orsi. In chiave postseason, a discapito della posizione in cui vi approderanno, Memphis, ed in particolare il reparto lunghi composto da Gasol e Randolph, non risulterà un facile cliente per nessuno.

 

Toronto Raptors 7.5 (Record 20-32, 3-1 la scorsa settimana)

 

Torna il nostro Andrea Bargnani, Rudy Gay si mostra leader ed ecco che i Raptors ottengono in settimana ben 3 vittorie, con Pacers dopo un supplementare, Hornets e Nuggets, cedendo solo ai Celtics al termine di un match comunque molto tirato e raggiungendo la decima posizione ad est, che salvo miracoli non lascia presagire i Playoffs, ma è comunque un passo in avanti per quella che è risultata nelle ultime due stagioni una delle franchigie peggiori della NBA. Il momento è sicuramente favorevole alla formazione canadese.

 

Atlanta Hawks 7 (Record 28-22, 2-1 la scorsa settimana)

 

Malgrado un rendimento a tratti un po’ altalenante, gli Hawks stanno mantenendo senza troppi problemi la sesta posizione nella Eastern Conference, alle spalle di Brooklyn. Atlanta sta sorprendendo, visto che in pochi avrebbero detto ad inizio stagione che la franchigia della Georgia, dopo la cessione di Johnson ai Nets, sarebbe riuscita a tenersi sui livelli del passato. Da ricordare inoltre l’assenza di Lou Williams, elemento importante nel roster di coach Drew, che tornerà solo la prossima stagione per un infortunio al legamento crociato; una perdita importante, sopratutto in chiave postseason, quando la panchina è in grado di fare la differenza.

 

Sacramento Kings 7 (Record 19-34, 2-1 la scorsa settimana)

 

Con il trasferimento a Seattle ormai certo, i Kings si sono ripresi dopo un periodo nel quale avevano ottenuto solo una vittoria in 10 partite con 2 vittorie, maturate con Houston e Utah, e nel contempo una sconfitta ad opera di Memphis. Sacramento ha così scacciato l’ultima posizione ad ovest, che “vanta” Phoenix.

 

Los Angeles Lakers 6.5 (Record 25-28, 2-2 la scorsa settimana)

 

Qualche passo in avanti in casa Lakers è stato fatto. Le 7 vittorie nelle ultime 10 partite hanno riavvicinato i losangelini alla zona Playoffs, ma l’impressione è che i gialloviola ancora non riescano ad avere la meglio delle squadre di vertice. Lo dimostrano le sonore sconfitte con Heat e Celtics (rispettivamente con 10 e 21 punti di distacco dagli avversari), compensate in parte dalle positive uscite con Bobcats e Suns. L’obiettivo intanto è raggiungere l’ottava posizione, per poi tentare di risalire ulteriormente ed evitare accoppiamenti proibitivi (come potrebbero risultare quelli con Oklahoma City e San Antonio).

 

Brooklyn Nets 6 (Record 30-22, 2-2 la scorsa settimana)

 

Con sole 4 vittorie nelle ultime 10 partite, i Nets hanno timbrato il loro momento di difficoltà. Negli ultimi 7 giorni i Nets hanno ceduto a Spurs e Wizards (quest’ultima sconfitta è definibile quanto meno evitabile), e non sono bastate le vittorie con Pistons e Pacers per operare il sorpasso sui Bulls. Deron Williams e compagni, salvo incredibili rovesciamenti della medaglia, approderanno ai Playoffs senza troppe difficoltà, e per allora sarà interessante vedere fin dove riuscirà a spingersi la squadra della Grande Mela.

 

Chicago Bulls 5.5 (Record 30-21, 1-2 la scorsa settimana)

 

Cedendo a San Antonio e Denver, i Chicago Bulls si son fatti sorpassare dai Pacers perdendo la posizione numero 3 nella Eastern Conference, che rimane comunque alla portata. La franchigia dell’Illinois attende ancora il rientro di Derrick Rose: il momento dovrebbe essere imminente, o forse no? Ai microfoni di USA Today, la prima scelta assoluta al draft ha dichiarato che tornerà solo quando sarà “al 110%, che potrà essere tra qualche settimana come tra un anno”. D-Rose sarà probabilmente a disposizione per i Playoffs, quando Chicago avrà più bisogno di lui, per tentare di rifarsi dopo la delusione dello scorso anno.

 

Orlando Magic 5 (Record 14-27, 1-2 la scorsa settimana)

 

Una squadra allo sbaraglio. E’ arrivata sì la vittoria con Portland domenica notte (unica nelle ultime 12 partite), ma i Magic, ancora alle prese con l’infortunio a lungo termine di Davis, vera anima della squadra nella prima parte del campionato, rischiano addirittura il baratro dell’ultima posizione, con Charlotte che dista sole 3 gare. A questo punto, in Florida si pensa già al prossimo draft.

 

Golden State Warriors 4 (Record 30-22, 0-4 la scorsa settimana)

 

Golden State perde colpi. Solo 4 le W conquistate negli ultimi 10 scontri, con una striscia aperta di 5 sconfitte consecutive. Il ritorno di Bogut non sembra aver portato troppo bene alla truppa di coach Mark Jackson, che vede allontanarsi la quinta posizione ad ovest detenuta da Denver. Il bilancio della stagione dei Warriors, almeno fino ad ora, rimane comunque ampiamente positivo e ben oltre le aspettative precampionato, ma i californiani dovranno stare attenti a non buttare tutto in malora a questo punto della regular season.