NBA News Inside: Jordan e Nowitzki free agent, Kerr prolunga

NBA News Inside: Jordan e Nowitzki free agent, Kerr prolunga

Ieri era l’ultimo giorno per decidere se rimanere o uscire dal contratto.

di Ario Rossi

Detto di LeBron James, anche Deandre Jordan ha deciso ufficialmente di sondare il mercato, non sfruttando la player option da 24.1 milioni presente nel suo contratto. Mavericks andranno forti su di lui lasciando quindi perdere DeMarcus Cousins – David Griffin, ex GM dei Cavs, è sicuro vada ai Lakers insieme ad uno o due tra Kawhi, George e LeBron – e Julius Randle.

Mavericks che hanno lasciato partire Mejri e che non hanno esercitato la team option da 5 milioni su Dirk Nowitzki. Niente paura, questa scelta – fatta con accordo consensuale tra dirigenza e giocatore – serve per liberare più spazio possibile per l’arrivo del centro ex Clippers. Il #41 verrà poi rifirmato probabilmente con un biennale, con player option dopo il primo anno, con la room-level exception a partire da 4.4 milioni di dollari il primo anno di contratto.

Steve Kerr resta a Golden State con un rinnovo pluriennale del quale non sono stati svelati i termini. In quattro stagioni agli Warriors – nel 2014 ha firmato un quinquennale da 25 milioni che scade tra un anno – ha vinto tre titoli con un record di vittorie in regular season di quasi 81%.

Guadagnerà 18.6 milioni Enes Kanter, che ha deciso di restare un altro anno ai Knicks. Il GM dei Knicks Steve Mills ha poi detto che quest’estate firmerà tutti i nuovi arrivi – si parla di Jeff Green, Ilyasova, Mbah A Moute e Tolliver – con un contratto annuale per aver libertà di manovra nel 2019 per ambire a Irving, Thompson, Leonard, Walker o Butler, tutti All Star ai quali scade il contratto dopo la prossima stagione.

Di milioni ne prenderà 13.7 Thaddeus Young che ha deciso di rimanere a Indianapolis nonostante fossero girate voci che fosse desideroso di provare a testare il mercato. Sarà costretto a farlo il prossimo anno quando sarà unrestricted free agent.

USA Today

Anche l’ex Casale Monferrato Garrett Temple ha esercitato l’opzione e l’ultimo anno ai Kings prenderà 8 milioni. Sacramento ne ha quasi 19 disponibili e sta puntando Hezonja, LaVine e Jabari Parker, al quale Milwaukee ha esteso la qualifying offer da 4.3 milioni: per aprire l’asta per provare a strapparlo ai Bucks ora ogni squadra interessata deve offrire più di quella cifra e sperare che Milwaukee non la pareggi (quasi sicuramente non lo farà per una cifra intorno al massimo salariale). Stessa cosa vale per Marcus Smart: Boston gli ha assicurato intanto 6 milioni, poi bisogna vedere cosa offrono le altre squadre.

Clint Capela ha ricevuto la qualifying offer da 4.8 milioni da parte di Houston, visto che non dovrebbero esserci tante squadre interessate a lui: Dallas punterà Jordan, mentre Phoenix ha pescato Ayton dal draft. L’obiettivo dei Rockets è confermarlo a cifre contenute.

La stella croata che venerdì ha castigato l’Italia Bojan Bogdanovic resterà ai Pacers per un altro anno a 10.5 milioni, mentre la stessa squadra ha rilasciato Joe Young. L’ex Olympiacos Khem Birch rimane un altro anno a Orlando per 1.4 milioni. Stessa cifra anche per l’ex CSKA Aaron Jackson con Houston, ma difficilmente lo vedremo nel roster della prossima stagione: serve come eventuale pedina di scambio ma, nel caso resti nella città texana, verrà tagliato dai Rockets poiché il suo contratto non è garantito fino ad inizio regular season.

Interessamento di Portland e Minnesota per l’ex Avellino e quest’anno in forza al Fenerbahçe James Nunnally. Lo riporta David Pick.

Gli Spurs potrebbero essere costretti ad offrire a Davis Bertans più del previsto, visto che Nets (che non hanno prolungato Stauskas) e Jazz sono disposti ad offrire più degli 1.7 milioni della qualifying offer. Il lettone è importante nello scacchiere di Popovich, ma se l’offerta è significativa potrebbe anche lasciarlo partire.

Bulls, Pacers, Magic e Thunder vogliono Jerami Grant che è unrestricted free agent dopo un’ottima stagione proprio con OKC. Saranno UFA anche gli ex Blazers Connaughton e Napier.

Infortunio al menisco per Lonzo Ball che dovrà operarsi ma sarà pronto per l’inizio del training camp.

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