NBA on this date. 6 giugno 1946 a New York viene fondata la NBA

NBA on this date. 6 giugno 1946 a New York viene fondata la NBA

Al Commodore Hotel di New York il 6 giugno 1946 nasce la NBA. Maurice Podoloff è il Presidente, dopo di lui alla guida della Lega più famosa del mondo si succederanno J.Walter Kennedy, Larry O’Brien, David Stern e l’attuale Commissioner Adam Silver. In totale 72 campionati, con i Boston Celtics in testa all’albo d’oro con le loro 17 edizioni vinte.

di Alessandro Elia

Buon Compleanno NBA. Il 6 giugno 1946, al Commodore Hotel di New York, viene fondata la National Basketball Association con l’avvocato Maurice Podoloff nominato Presidente. La Lega assunse in realtà il nome di Basketball Association of America (BAA) adottando poi quello NBA soltanto tre anni più tardi, 1949, grazie alla fusione con la “rivale” National Basketball League.

Podoloff rimase in carica fino al 1963 espandendo la Lega fino a 19 squadre e introducendo regole molto importanti ai fini dell’aumento della spettacolarità del gioco. Il suo successore fu J.Walter Kennedy, noto anche per la propria autorità (multò Red Auerbach nel 1963 reo di condotta turbolenta in una partita di preseason), Nel 1967 ci fu il cambio, e si passò dal titolo di Presidente a quello di Commissioner. Kennedy si trovò ad affrontare i problemi di una Lega senza alcun contratto televisivo e l’aumento di popolarità dell’ABA. Prima del suo addio (1975) riuscì a introdurre un lucroso contratto con le emittenti tv che migliorò la situazione finanziaria. Larry O’Brien fu il Commissioner che riuscì a unire NBA e ABA, negoziò accordi con la CBS rimanendo in carica fino al 1984. Il trofeo di MVP che viene assegnato al termine di ogni stagione è intitolato proprio a lui.

Il 1°febbraio 1984 David Stern fu nominato Commissioner NBA succedendo a O’Brien del quale era prima un prezioso collaboratore. Parallelamente all’arrivo di Stern, arrivano nella Lega giocatori del calibro di Michael Jordan, Hakeem Olajuwon, Charles Barkley e John Stockton che si aggiungono ai vari Magic Johnson, Hakeem Abdul Jabbar e Larry Bird. In particolare l’arrivo di Jordan apre un’era di grande generosità economica per l’NBA. Lo spettacolo offerto portò il gioco ad altissimi livelli di popolarità e profitto. Stern è il motore trainante dell’intero movimento. Porta a 30 il numero delle franchigie aprendo i confini al Canada ed espande la copertura televisiva in tutto il Mondo. Nel frattempo ha supervisionato la creazione della WNBA.

Il 1°febbraio 2014 all’unanimità è stato nominato Adam Silver quale degno successore di David Stern di cui era vice dal 2005. Mark Tatum diventò il vice di Silver, il primo vice Commissioner della NBA afro-americano. Dopo solo 3 mesi dalla sua investitura, Silver bandisce a vita dalla Lega il proprietario dei Los Angeles Clippers, Donald Sterling, a seguito di commenti razzisti. Ad Adam Silver è toccato il compito di gestire l’attuale emergenza sanitaria per il Covid19 sospendendo immediatamente l’attività dopo il primo caso di positività di un giocatore.

Dal 1946 sono stati disputati 72 campionati (quello attuale è il 73°) con i Boston Celtics vincitori di 17 edizioni, seguiti nell’albo d’oro dai Los Angeles Lakers (16 titoli), Golden State Warriors e Chicago Bulls (6), San Antonio Spurs (5), Miami Heat, Detroit Pistons, Philadelphia 76ers (3) Houston Rockets e New York Knicks (2) e altre 10 squadre con un titolo in bacheca, tra queste i Toronto Raptors vincitori delle ultime Finals del 2019.

 

 


 

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