NBA Top & Flop – Gennaio

NBA Top & Flop – Gennaio

Il meglio e il peggio visto nel mese di Gennaio in NBA!

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

FLOP 

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1) Jared Dudley – Nessuno si aspettava dei Phoenix Suns da titolo, ma forse qualcosina in più delle ultime posizioni nella Western Conference si. Perché Jared Dudley tra le delusioni? Un contratto da 10 milioni di dollari annui, unito ad una media di 3 punti, 1,6 rimbalzi in 15 minuti d’impiego. Dire che è un giocatore anonimo, forse è un complimento per il Dudley pedina fondamentale dei Suns run & shoot degli scorsi anni.

2) Brook Lopez – Questo gennaio, è probabilmente il peggior mese della carriera dell’ex Nets. Brook Lopez nel recente mese, ha segnato 9 punti, con 3 rimbalzi di media, con le percentuali al tiro in netto calo. La stampa di L.A. non è stata clemente (e non lo è anche oggi), criticandolo spesso e inserendolo in qualsiasi possibile discorso di trade. Che l’avventura del numero 11 in maglia Lakers sia giunta al termine?

3) J.R. Smith – Missing. Chi ha visto JR Smith? Travolto dall’ondata negativa di risultati dei Cavs, che hanno subito più volte dure sconfitte in questo mese, JR sembra essere l’ombra di se stesso. Oltre alle statistiche a dir poco anonime, colpisce la sua svogliatezza e la sua poca incisività in campo. Coach Tyronn Lue deve assolutamente riportare JR al suo livello, dove ha fatto vedere di essere un super giocatore.

4) George Hill – Qualcuno salvi i Sacramento Kings, una squadra che sembra alla deriva totale. Qualcosa da salvare c’è (chi ha detto Bogdanovic e Fox?) ma da un giocatore come George Hill ci si aspettava un ruolo e soprattutto una leadership diversa. Forse l’ex Pacers è stato influenzato dai rumors  che lo volevano verso Cleveland, ma i 20 milioni di dollari guadagnati in questa stagione non giustificano un rendimento così mediocre. Anche lui volerà via dalla California?

5) Miles Plumlee – Tanking, tanking everywhere in Atlanta. Stagione di ricostruzione per eccellenza in quel di Atlanta, ma a maggior ragione una stagione da sfruttare per un giocatore come Plumlee, in giro da 6 anni per le varie franchigie NBA. 4 punti e 4 rimbalzi di media per lui, in una stagione che sembra confermarsi ancora anonima per l’ex prodotto di Duke.

 

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