NBA Top & Flop: Novembre

NBA Top & Flop: Novembre

I migliori e i peggiori del mese di novembre in NBA!

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

FLOP

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1) Carmelo Anthony – Avvio problematico in quel di OKC per Melo. Più che problematico, molto altalenante. I Thunder sembrano avere grande difficoltà nel trovare la giusta chimica di squadra, alternando grandi vittorie come quelle contro i Warriors e gli Spurs, a sconfitte banali contro squadre fuori dalla lotta Playoff. Anthony fatica a trovare l’intesa con Westbrook e George, creando dubbi sul suo utilizzo in quintetto base. Mese difficile questo per Melo.

2) Marc Gasol – Confusione totale in quel di Memphis. Molti giocatori sono stati contrari all’esonero di Coach David Fizdale (anche giocatori non di Memphis) e secondo quanto riferito dai rumors, sembra proprio che l’esonero sia avvenuto a causa del rapporto con lo spagnolo. Le statistiche personali non lo condannano, ma la classifica piange (anche a causa dei numerosi infortuni) e il clima nello spogliatoio non sembra essere ai massimi storici. Lo spagnolo è chiamato a riscattarsi e a riscattare i Grizzlies (sempre se rimarrà in squadra nei prossimi mesi).

3) Kris Dunn – Letteralmente a picco i Chicago Bulls. Che fosse stata una stagione di ricostruzione, probabilmente lo si poteva immaginare, ma 3 vittorie a fronte di 19 sconfitte è veramente esagerato. L’ex Timberwolves non è quel giocatore in grado di fare la differenza, quel giocatore che veniva descritto come una “steal” al draft dello scorso anno. Dunn spesso si limita al minimo indispensabile, risultando un giocatore nella media. Se l’ex Providence vuol fare parte del nuovo progetto dei Bulls, ha bisogno di un cambio di prestazione netto sin da subito.

4) Julius Randle – In molti si aspettavano dei Los Angeles Lakers competitivi sin da subito in questa stagione, invece così non è stato. Record negativo per i Lakers, non vicini all’obbiettivo Playoff. Lonzo Ball è stato spesso al centro delle critiche per le sue pessime percentuali, ma anche Randle sembra aver avuto un’involuzione rispetto allo scorso anno. Meno coinvolto nei schemi offensivi di Walton, spesso autore di prestazioni negative. L’ex Kentucky è chiamato a riscattarsi, dopo essere stato coinvolto in alcuni rumors su una sua possibile trade.

5) Ersan Ilyasova – Discorso simile quello tra gli Atlanta Hawks e quello dei Bulls come detto in precedenza. Squadre in  completa ricostruzione con all’orizzonte una stagione dal record negativo. L’ex turco dei Milwaukee Bucks è però al minimo in carriera per punti e rimbalzi di media. Brutta copia del giocatore pericolosissimo dall’arco dei 3 punti e col solito buon lavoro a rimbalzo.

 

 

 

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