N(BA)UMBERS/11 – European NBA

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thatnbalotterypick.com Recentemente è stato stilato un sondaggio tenuto tra giocatori europei per decretare i migliori cestisti del Vecchio Continente della storia. Tra questi prenderemo in considerazione i migliori 5 ancora in attività in NBA. 1o (2o Globale): Tony Parker Il francese è un giocatore veramente incredibile. Si adatta perfettamente sia al gioco americano (seppur molto raffinato grazie a Coach Pop) che a quello europeo. MVP agli Europei 2013 in Slovenia (19.0 PPP/FG% 50.7, 2.1 RPP, 3.3 APP) , a letteralmente portato di persona la Francia alla vittoria finale. Lo scorso anno porta i San Antonio in finale con grandissime prestazioni durante i PO (20.3 PPP/FG% 45.8, RPP 3.2, APP 7.0), ma nonostante tutto l’anello non lo vince, tenendo in considerazione che però davanti a loro avevano la schiacciasassi Heat. Gli anelli per lui però non sono un problema, visto che ne ha ben 3 (2003, 2005, 2007). Anche quest’anno Tony sta dando il meglio di sé (17.9 PPP/FG% 50.0, 2.3 RPP, 6.3 APP) e non si esclude una possibilità di Finals. P.s. Nella classifica globale è secondo solo all’immortale Drazen Petrovic!

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2o (5o Globale): Dirk Nowitzki Da uno che ha cominciato a giocare a 15 anni e che non veniva nemmeno considerato per le partite sicuramente non ci sarebbe mai aspettati potesse diventare una leggenda vivente. Solo pochi giorni fa siglava il 26000o punto in NBA, il 26000o con la stessa squadra, i Dallas Mavericks, di cui è diventato una vera bandiera. Lui l’ha portata alla sua prima Finals nel 2006, seppur persa contro gli Heat, con prestazioni inumane (27.0 PPP/FG% 46.8, 11.7 RPP, 2.9 APP), e sempre lui l’ha portata al suo primo titolo nella stagione 2010/2011, nella grande rivincita contro Miami, sempre con prestazioni sublimi (27.7 PPP/FG% 48.5, 8.1 RPP, 2.5 APP). Quest’anno, con quest’ultimo record, è entrato in club ristrettissimo e continua a dar spettacolo (21.9 PPP/FG% 49.2, 6.1 RPP, 2.8 APP).
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3o-5o (6o-12o Globale): Pau e Marc Gasol La Spagna è sempre stata patria di grandi campioni, ma sinceramente questi due davvero sono arrivati a grandissimi livelli. E sono fratelli. Il maggiore, Pau, titolare in una delle squadre storiche della NBA, i Lakers, con i quali ha vinto da protagonista (18.3 PPP/FG% 58.0, 10.8 RPP, 2.5 APP nel 2009 e 19.6 PPP/FG% 53.9, 11.1 RPP, 3.5 APP nel 2010) per due anni consecutivi. Quest’anno si ritrova con tutto il peso di una Los Angeles gialloviola alla deriva ma nonostante ciò gioca bene (17.0 PPP/FG% 46.9, 10.2 RPP, 3.4 APP). Il fratello minore, invece, non si trova in una BIG, ma nella modesta Memphis. Qui è un vero leader , tanto che si deve soprattutto a lui l’arrivo alla finale di Conference, seppur persa 4-0, contro gli Spurs. L’anno scorso ha inoltre vinto il premio di Difensore dell’Anno sbaragliando la concorrenza tra i quali spuntano nomi come quello di Roy Hibbert. In ogni caso anche in questa stagione Marc sta dando il meglio di se (13.6 PPP/FG% 45.3, 6.3 RPP, 3.6 APP) nonostante l’infortunio rimediato non troppo tempo fa.  
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4o (10o Globale): Andrei Kirilenko Il russo è certamente una delle ali più talentuose, versatili e complete dello scenario NBA. Molto legato alla madrepatria, non ritorna in NBA alla fine del Lockout e ora si è trasferito, dimezzandosi lo stipendio, ai Brooklyn Nets che sono di proprietà del magnante, suo connazionale, Mikhail Prokhorov. Ma tralasciando queste informazioni possiamo vedere quanto Andrei sia diventato meno influente nel lavoro di squadra (5.5 PPP/FG% 47.9, 3.3 RPP, 1.5 APP), cose ben distanti dalle passate stagioni nelle quali era un elemento fondamentale degli Utah Jazz. Memorabile è certamente il suo 5×6 rifilato Los Angeles Lakers nel 2006 (14 punti, 9 assist, 8 rimbalzi, 7 stoppate e 6 palle recuperate), unico oltre a Hakeem “The Dream” Olajuwon a realizzarne uno.