Perché lo Slam Dunk Contest non sarà un fallimento

0
espn.go.com

Leggo ovunque che il format dello Slam Dunk Contest di quest’anno è stato un fiasco, con il peggior finale di sempre e con poco di memorabile. Insomma tanti insulti all’ideatore.
Ed in effetti avete tutti ragione! Gara delle schiacciate durata pochissimo per noi che siamo abituati ad aspettare 20 minuti, un ragazzotto afro-americano che salta dalla linea del tiro libero (e magari la sbaglia al primo colpo); Inoltre non ci è stato dato il tempo di gustarci le migliori idee di questi ragazzi perchè lo scontro 1vs1 si decideva sulla singola schiacciata. Insomma siamo anche stati sfigati che la gara sia finita subito 3-0.

Era però giusto cambiare prima o poi il format di questa gara che stava diventando quasi tedioso proprio per il motivo che invece di fare le 5:10 tiravamo le 7:00 solo perchè Blake Griffin doveva far entrare in campo un coro soul. Insomma ciò che ho pensato a fine gara è che l’NBA aveva pensato di ridurre il numero di schiacciate ma si aspettava che gli schiacciatori capissero la situazione e bruciassero i migliori colpi subito per concentrare lo spettacolo in quei pochi minuti e mettere in difficoltà i giudici (che quest’anno ne capivano un pochino di questa arte).
La scelta dell’NBA per risparmiare tempo sarebbe sembrata giusta se tutti i giocatori avessero fatto subito la top dunk, ma signori vi ricordo che la prima manche l’avete fatta durare 3 minuti complessivi.
Il pensiero finale è che non voglio andare contro l’NBA che ha scelto questo nuovo format perchè forse andrebbe migliorato con un 1vs1 al meglio delle 3 schiacciate (?), oppure con una sfida finale tra i tre giocatori vincitori (?), e anche perchè gli schiacciatori non hanno capito la situazione. Ci sarà modo per divertirsi!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here