Vite da Nba: Nikola Vucevic

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Vucevic in posa| www.orlandosentinel.com 24 anni fa nasceva uno di quei giocatori che molto silenziosamente diventeranno grandi in Nba: stiamo parlando di Nikola Vucevic. Nikola è attualmente il centro titolare degli Orlando Magic e, insieme a Oladipo, è al centro della ricostruzione della franchigia della Florida. La sua infanzia è caratterizzata da molti viaggi per seguire i genitori, entrambi giocatori di pallacanestro: nato in Svizzera si trasferisce in Belgio, poi una piccola parentesi in Bosnia con la madre per poi stabilirsi definitivamente in Montenegro nel 2007. Ma pochi mesi dopo si trasferisce oltreoceano, perché tutti gli occhi dell HS puntano verso di lui: Stoneridge Prep è la fortunata che lo ha per l’ultimo anno di scuola. La scelta di college per lui è molto semplice, dato che firma con USC, college della stessa regione della HS, la California. Il primo anno è il più travagliato: vuoi per gli infortuni, vuoi per il poco minutaggio, Nikola non riesce a esprimersi. Durante l’ anno da Sophmore e in quello da Junior esplode definitivamente, diventando uno dei miglior prospetti della nazione in quanto a Big Man, viaggiando ad una doppia-doppia di media costante; decide così di dichiararsi eleggibile per il Draft ’11, gli esperti prevedono la sua chiamata nella cosiddetta lottery.  

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L’ esperienza con i Trojans è stata la rampa di lancio per Nikola | espn.com
  Viene scelto da Philadelphia alla 16, ma il lockout rischia di bloccare la sua carriera sul nascere: così, per fare le ossa in vista dell’NBA, torna in patria per 6 mesi con il Podorica. Finita la serrata, ritorna in USA per cominciare la sua carriera da Pro, ma i minuti sono pochi, e come accadde a USC, durante il primo anno passa in secondo piano.
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Vucevic il giorno del draft | www.zimbio.com
Nell’estate del 2012 però c’è la svolta: in una mega-trade a 4 squadre Nikola viene spedito a Orlando, dove si troverà ad essere centro titolare e rimpiazzo per Dwight “Superman” Howard. Diciamo che non lo fa rimpiangere, dato che mette in mostra qualità e potenziale che erano sfuggiti in quel di Philadelphia: inanella una lunga serie di doppie-doppie, tra cui il record di rimbalzi in una partita: 29, buon biglietto da visita considerando i centri che hanno vestito la casacca Magic, due su tutti, Shaq e il sopracitato Howard. Disputa un’ ottima stagione chiusa con 13 punti e 12 rimbalzi di media, il tutto condito dalla convocazione per il Rising Star Challenge. Nikola è un ragazzo con la testa sulle spalle, che continua a lavorare, si è fatto dal solo, al college i limiti tecnici e tattici erano molto in evidenza, ma con il duro lavoro è emerso come un giocatore che può fare la differenza. Giocatori del genere sono esempi per i ragazzini che vogliono iniziare a giocare e sinceramente credo che anche se non amante dei Magic, seguirò molto piacevolmente le partite del ragazzo montenegrino.