Appunti Universitari #3

Appunti Universitari #3

Poteva mancare l’appuntamento con Carlo Perotti ed i suoi appunti sul college basketball? Chiaramente no!

di Carlo Perotti
  • Javin DeLaurier
    Javin DeLaurier

    *Dai 24 dnp (did not play) della scorsa stagione a “motore” della squadra, parola di Coach K, ecco la parabola ascendente di Javin DeLaurier che rapidamente ha sorpassato Marques Bolden come cambio dei lunghi nelle rotazioni di Duke. Ala iper-atletica di 2.06 DeLaurier si sta distinguendo nella capacità di portare sempre qualcosa di utile alla sua squadra: un rimbalzo, una stoppata, una palla recuperata, una schiacciata in transizione, il tutto con la massima umiltà in una squadra piena di stelle e stelline. “Quest’anno non lo lascerò più seduto in panchina” ha giurato Mike Krzyzewski.

  • *Se seguite la NCAA perché avete una insana passione per la ricerca di quei giocatori, spesso bianchi, che sanno a giocare a basket senza saltare un metro da fermo e violentare i ferri con schiacciate e con urla belluine allora Wisconsin è un territorio vergine di caccia e certamente il vostro idolo del momento è Ethan Happ, ala junior di 2.08 dalle mani educatissime, i piedi rapidi ed il cervello fino pur con uno stacco da terra alla… Maarty Leunen. Ok… parlavamo di noi, si era capito?
  • *Consigli per gli acquisti parte 1: cari gm che ci leggete, prendete appunti su Don Coleman di California, guardia di 1.88 che ha qualcosa di Henry Williams e non solo perché indossa lo stesso numero 14 ma ha la stessa intensità, la capacità di crearsi un tiro da fuori o di penetrare sino al ferro, un meraviglioso nome da star della tv anni ’80, lo stesso body type dell’ex guardia di Treviso ed inoltre sta avendo una breakout season viaggiando ad oltre 24 punti di media, ora potete chiedere il taccuino.
  • Shaq Morris
    Shaq Morris

    *O forse lasciatelo aperto perché Shaquille Morris non solo ha un nome importante ma ha passato in redshirt il suo anno da freshman con il body with strength coach Kerry Rosenboom degli Shockers di Wichita State per passare dallo status di ciccione a quello di atleta. Ci è riuscito divenendo un centro di 2.03 per 125 chili di muscoli e nelle tre stagioni successive ha duramente lavorato per crearsi dei movimenti in post basso, un semigancio ed un bagaglio tecnico tale da permettergli una carriera da professionista.

  • *Oramai tutti sapete che Michael Porter Junior ha concluso la sua stagione NCAA, in cui si era parcheggiato a Missouri, senza in pratica nemmeno cominciarla. Ora saremo tutti curiosi di vedere la sua scelta fra riproporsi a Mizzou il prossimo anno per dimostrare di esser pienamente recuperato dopo l’intervento alla schiena o decidere di passare alla NBA subito, nonostante un prevedibile crollo nel draft, dove era considerato una papabile numero 1 assoluta, con una mossa alla Harry Giles. Noi mettiamo 10 dollari sul suo passaggio alla NBA per prendersi subito quei “dollari sporchi di sangue”…
  • Ethan Happ
    Ethan Happ

    *Coach Kevin Keatts di North Carolina State con una mossa di rara paraculaggine prima ha dichiarato di ritenere Arizona e la sua stella Allonzo Trier come la vera numero 1 del ranking invece di Duke poi però al Battle 4 Atlantis ha battuto i Wildcats 90-84 grazie ai 24 punti di Allerick Freeman ed i 20 del freshman Braxton Beverly. Attenzione al vecchio branco di lupi

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